Lecce, Liverani: "Yilmaz sarebbe il nostro top player; punto su Mancosu"
Da calciatore la serie A l'ha masticata a lungo sul campo diventando il faro del centrocampo della Lazio, del Palermo e della Fiorentina. Da allenatore una prima possibilità nella massima serie sei anni fa, forse arrivata troppo presto, di guidare il Genoa nel campionato 2013-2014. Ma quella volta dopo solo 6 partite, il vulcanico presidente Preziosi lo esonerò. Oggi, dopo aver guidato il Lecce in un storico doppio salto di categoria dalla C alla A, Fabio Liverani si sente "più maturo, più sicuro e più forgiato nel carattere". Un Liverani che sulle pagine de La Gazzetta dello Sport odierna, parla della situazione attuale della sua squadra: dal mercato ai potenziali obiettivi, passando per il ritorno in serie A di una piazza storica come quella salentina.
MODULO, BURAK YILMAZ E MANCOSU
Sui rinforzi arrivati da poco dal mercato estivo, Liverani a La Gazzetta dice che "Vera Ramirez è un investimento in prospettiva, Benzar e Shakov invece sono già pronti, con un bagaglio di esperienza internazionale. Gabriel è un talento noto". E al nome di Burak Yilmaz, in orbita Lecce e possibile acquisto di spessore, l'allenatore dei pugliesi si illumina: "Sarebbe il nostro top player. Ha personalità, fisicità e un'incredibile confidenza con il gol. Paragono Yilmaz a Mandzukic; è un attaccante universale". Non solo acquisti stranieri, ma Liverani si aspetta anche "Tre, quattro pedine che conoscono bene il calcio italiano". Un Liverani che in serie A punterà parecchio su "Mancosu. Sono curioso di vedere come si calerà nella nuova categoria. Marco ha avuto un rendimento straordinario, può godersi la A".
Ma con che modulo giocherà il Lecce? :"Il 4-3-1-2 è un modulo che abbiamo nel Dna, ma dovremo essere pronti a cambiare. Non sempre potremo comandare il gioco, spesso ci sarà da soffrire. Il 4-2-3-1 e il 3-4-3 possono essere altre soluzioni". Conclude su La Gazzetta l'ex mister di Ternana e Leyton Orient.
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