Inter, ufficiale Cedric Soares

Inter, ufficiale Cedric Soares

Il terzino portoghese si trasferisce a titolo temporaneo con opzione dal Southampton

di Stefano Martelli, @Ste1983NO

Dopo la notizia della possibile operazione per Vrsaljko a causa di un problema al ginocchio, l’Inter corre subito ai ripari chiudendo l’operazione che porta in nerazzurro il 27enne terzino portoghese Cedric Soares. 

Il terzino arriva all’Inter a titolo temporaneo con opzione dal Southampton dopo aver vestito le maglie di Sporting Lisbona e Academica Coimbra nella sua nazione natia.

Dotato di velocità, forza fisica e tecnica, con la maglie della squadra inglese si è guadagnato un posto da titolare giocando 104 partite in Premier League con un solo gol segnato nella scorsa stagione, ma con all’attivo 10 assist per i suoi compagni. In Premier con il Southampton Cedric Soares si è confermato, quindi, il difensore con più partite all’attivo delle ultime 4 stagioni e quello che ha effettuato più cross nello stesso arco temporale.

Con la Nazionale portoghese il difensore ha svolto tutta la trafila delle selezioni giovanili, laureandosi vicecampione del mondo con l’Under 20 nel 2011. Gli obiettivi più importanti e le gioie più grandi sono arrivate, però, con la chiamata nella Nazionale maggiore, con la quale ha esordito l’11 ottobre del 2014 vincendo poi l’Europeo nel 2016 e partecipando anche al Mondiale 2018.

Ecco le prime parole di Cedric Soares al suo arrivo in nerazzurro rilasciate all’emittente Inter Tv in cui parla, soprattutto, della sua amicizia con Joao Mario, centrocampista portoghese dell’Inter.

Su Spalletti e il gioco dell’Inter: “Mi piace il suo gioco e ho visto anche diverse partite dell’Inter, oltre ad aver parlato con il mio amico e connazionale Joao Mario. È importante che le caratteristiche di un giocatore si sposino con il progetto tecnico e sono sicuro di potermi adattare bene in questa squadra. Avrò sicuramente un periodo iniziale di ambientamento ma con l’aiuto dei compagni riuscirò a migliorare in fretta”.

Su Joao Mario“Joao Mario è un amico, non solo un compagno – garantisce -. Siamo cresciuti nello stesso club, è un piacere ritrovarlo qui e poter giocare ancora con lui. Mi ha raccontato tante cose sull’Inter, mi ha detto che è una squadra a cui piace comandare il gioco ed è molto organizzata a livello tattico. Essere qui rappresenta una grande opportunità. Lotterò al suo fianco per aiutare il club a raggiungere i risultati sperati”.

Sullo stadio San Siro“San Siro è uno stadio leggendario. Ogni giocatore, quando è giovane, sogna di poter giocare un giorno al ‘Meazza’. Uno stadio ricco di storia, tantissimi campioni hanno calpestato quel campo. Sarà un piacere e credo che l’Inter sia nel mio destino perché quando ero piccolo avevo una foto della formazione nerazzurra nel mio quaderno di scuola”

Sui prossimi obiettivi: “Spero di aiutare l’Inter a raggiungere risultati importanti, abbiamo tre competizioni da disputare e questa è un’ottima situazione”. 

Perso Vrsaljko, l’Inter e Spalletti trovano subito un valido sostituto.

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