Casa Juventus: cosa cambia dopo il mercato
Un mercato faraonico quello della Juventus, forse il migliore di sempre. Cifre da capogiro sia in entrata che in uscita con la cessione record di Paul Pogba al Manchester United e l'acquisto di Higuain dal Napoli. Ma anche un super colpo a parametro zero (Dani Alves) e un giovane talentuoso da far maturare (Pjaca). Il clamoroso dietrofront di Witsel nell'ultimo giorno di mercato è l'unica macchia di ottimo lavoro portato avanti da Marotta e Paratici. Sarà ricordato a lungo questa sessione di mercato. Per i 105 milioni che ha dovuto sborsare il Manchester United per riavere Pogba, il trasferimento più caro di sempre. Per i clamorosi colpi ai fianchi a Napoli e Roma, a cui la Juve ha strappato Higuain e Pjanic. Per una dimostrazione di forza (economica) netta e una crescita internazionale, come dimostrano gli arrivi di Dani Alves, Pjaca e Benatia. Per il fascino con cui è riuscita a stregare Cuadrado, che è voluto a tutti i costi tornare a Torino. Per un clamoroso misunderstanding, con lo Zenit che blocca all'ultimo momento il trasfermento di Witsel, unica pecca del miglior mercato di sempre della Juventus.
JUVENTUS: ACQUISTI E CESSIONI
ACQUISTI: Cuadrado (Cen, Chelsea, D), De Ceglie (Dif, Marsiglia, FP), Mattiello (Dif, Chievo, FP), Mandragora (Cen, Pescara, FP), Pjanic (Cen, Roma, D), Dani Alves (Dif, Barcellona, S), Benatia (Dif, Bayern Monaco, P), Pjaca (Att, Dinamo Zagabria, D), Higuain (Att, Napoli, D)
CESSIONI: Padoin (d, Cagliari); Morata (a, Real Madrid); Rubinho (p, svincolato); Caceres (d, svincolato); Spinazzola (a, Atalanta); Magnusson (d, Bristol City); Cuadrado (c, Chelsea, FP); Lirola (d, Sassuolo); Pogba (c, Manchester Utd); Isla (c, Cagliari); Pereyra (c, Watford); Bouy (c, Palermo); Zaza (a, West Ham), Marrone (c, Zulte Waregem), Di Massimo (a, Sambenedettese), Thiam (a, Paok)
JUVENTUS: FORMAZIONE E BALLOTTAGGI, COSA CAMBIA
L'obiettivo dichiarato della Juventus è la Champions League. Un particolare che risulta molto importante in ottica turnover. Infatti nella squadra di Allegri sono davvero pochi i titolarissimi. Su tutti il capitano e simbolo della squadra Gianluigi Buffon. Oltre al numero 1 possiamo annoverare tra gli intoccabili 5 nomi: Bonucci, Pjanic, Khedira, Dybala e Higuain. L'altro titolare sarebbe Marchisio, ma prima dell'inverno non lo rivedremo in campo e comunque, anche dopo il rientro, per vederlo al 100% ci vorrà del tempo. La qualità degli uomini a disposizione permetterà ad Allegri di impostare più moduli ma quello base, almeno in campionato, sarà ancora il 3-5-2. La BBC sarà ancora la linea difensiva tipo, con Barzagli e Chiellini ai lati di Bonucci. Ma l'arrivo di Benatia e la permanenza di Rugani sono alternative molto valide per farli rifiatare, specie in prossimità delle gare di Champions. Per il ruolo di esterno destro il nome in vantaggio è quello di Dani Alves, le alternative sono Lichtsteiner, che sembrava in procinto di lasciare la squadra, e Cuadrado. A sinistra invece, dopo un anno di ambientamento, sembra finalmente aver trovato il posto di titolare Alex Sandro. Il suo ricambio è Evra, la sua esperienza è considerata fondamentale da Allegri, per questo non è da escludere che il francese ne giochi parecchie durante l'anno. Per il terzo posto in mediana, in attesa del rientro di Marchisio, il ballottaggio è tra Lemina e Asamoah. Le alternative principali in avanti sono invece Mandzukic e Pjaca. Quest'ultimo ha le qualità per poter ricoprire anche il ruolo di ala, in un eventuale 4-3-3 o di trequartista nel 4-3-1-2, oltre che ad essere il sostituto naturale di Dybala. Il croato invece parte come prima alternativa ad Higuain.
JUVENTUS: LA SFIDA DI PJANIC
Pjanic è stato l'acquisto che ha dato il via alla campagna acquisti faraonica della Juventus. Il suo trasferimento è stato possibile grazie al pagamento della clausola rescissoria di 38 milioni. Come per Higuain, Pjanic è stato un doppio colpo. Da una parte ha rafforzato la Juventus, e dall'altra ha indebolito una diretta concorrente al titolo. Il suo acquisto dovrà riuscire a non far rimpiangere ai tifosi la dolorosa partenza di Pogba. Sicuramente a livello di fisicità i bianconeri hanno perso molto in mezzo al campo, ma guadagnano molto in tecnica e visione di gioco. La specialità della casa del bosniaco, però, sono i calci piazzati che ha imparato a calciare da uno dei migliori tiratori di sempre: Juninho Pernambucano. L'anno scorso, con 10 realizzazioni, ha sfiorato il record di un certo Andrea Pirlo (12). La sfida nella sfida per Pjanic sarà questa, se la vincerà, saranno due i campioni che riuscirà a non far rimpiangere ai tifosi bianconeri.
FANTAPILLS
-Dybala: dopo un anno di ambientamento, con tanto di partenza singhiozzante tra panchina e campo, il talento argentino si appresta a vivere la sua prima stagione da vero trascinatore. Ha le qualità fisiche, tecniche e mentali per riuscire al meglio nel compito. Joya.
-Lichtesteiner: difficile trovare uno sconsigliato nella squadra più forte d'Italia. Eppure il rapporto tra lo svizzero e la Juventus ha iniziato a scricchiolare. Sembrava ad un passo dalla cessione e a giugno il suo contratto scadrà. Dopo tanti anni di onorata carriera tra i bianconeri e nelle fantarose di mezza Italia, sembra giunto il momento di scendere dal treno.
© RIPRODUZIONE RISERVATA