Bologna, ecco Tomiyasu: un samurai per Mihajlovic

Bologna, ecco Tomiyasu: un samurai per Mihajlovic

Sabatini ha annunciato l’imminente arrivo del difensore centrale giapponese nella conferenza stampa di ieri

di Redazione Fantamagazine

Non era lui a marcare il suo prossimo compagno di squadra Pulgar sull’1 a 0 del Cile nella sfida di Copa America contro il Giappone, anche perché “lui è infallibile” secondo il nuovo coordinatore tecnico del Bologna Walter Sabatini: stiamo parlando del nuovo acquisto rossoblu Tomiyasu, annunciato proprio dal dirigente ex Roma in conferenza stampa ma ancora in attesa di essere ufficializzato.

TOMIYASU, ACQUISTO ESOTICO PER IL BOLOGNA

Giapponese nato a Fukuoka, città che gli ha dato anche i natali calcistici, con l’Avispa inizia nelle giovanili fino a debuttare in prima squadra nel 2015. Takehiro Tomiyasu è un ragazzo classe 1998 alto 1 metro e 88 per 78 kg, che spegnerà 21 candeline a novembre; viene quindi da sé intuire che non può contare su un grande curriculum calcistico alle spalle. Dopo quasi due anni dal debutto in prima squadra, nella stagione 2017/2018 arriva in Europa con il passaggio al Sint-Truiden, società belga che milita nella Jupiler Pro League, la nostra Serie A.

Non ha trovato subito fortuna nelle Fiandre: arrivando in corsa a metà stagione e da un continente completamente diverso, ha avuto bisogno di un periodo di adattamento con Jonas De Roeck in panchina. Il difensore riesce però ad affermarsi quando, nell’estate successiva al suo arrivo, Marc Brys prende le redini della squadra. In questa stagione in Belgio Tomiyasu infatti ha collezionato 40 presenze tra tutte le competizioni con il Sint-Truiden, mettendo a segno anche una rete, saltando solo le partite durante le quali era in trasferta con la propria nazionale.

COSA ASPETTARSI DA TOMIYASU

Con Lyanco che sembra essere bloccato dal presidente Cairo a Torino, il Bologna per la prossima stagione ha quindi deciso di virare su un profilo di prospettiva che si è messo in mostra grazie ad atletismo, senso della posizione e gioco aereo. Non stiamo parlando di un calciatore esuberante e dalla forte personalità, ma di un ragazzo che nei prossimi anni potrebbe rivelarsi un leader tecnico più che un leader carismatico. Un’altra nota positiva da sottolineare sono i pochi infortuni che il giocatore subito, conseguenza di un’ottima tenuta fisica. In poche parole verrà consegnato un diamante grezzo verrà dato in mano a Mihajlovic, che nel corso della sua carriera si è spesso rivelato essere un ottimo tagliatore…

A cura di Mattia D’Ambrosio

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