Cagliari, problemi di formazione: Di Francesco deve fare i conti con gli infortuni

Tra nazionali e fermi ai box, il tecnico rossoblù prepara il piano anti-Juventus

di Mauro Maccioni

La sosta non ha fatto bene al Cagliari che, oltre a rinunciare a undici nazionali, si è vista recapitare qualche “pacco difettoso” come Lykogiannis, infortunato con la Grecia. Nella scarsità di scelte, Di Francesco cerca qualche soluzione.

LE CONDIZIONI DELLA ROSA

Come detto, il Cagliari sta affrontando diversi problemi fisici e soffre soprattutto in difesa. Il primo dei nomi è Ceppitelli, che da mesi non riesce a recuperare e a tornare a pieno regime per una serie di problemi. In principio ci fu la fascite plantare, poi il Covid-19, infine un nuovo infortunio muscolare che lo sta tenendo ai box in questo momento.  Oltre a lui sono assenti Pinna e Luvumbo, fermi da diverso tempo, mentre Faragò e Trippaldelli si sono appena aggiunti alla lista ma, al contrario dei primi, nutrono qualche possibilità di recupero. In infermeria c’è, infine, Lykogiannis, tornato infortunato dal ritiro della Grecia: gli esami hanno evidenziato una distrazione di primo grado al polpaccio sinistro, con tempi di recupero sono ancora da definire. Per quanto riguarda i nazionali, i convocati inizieranno a rientrare da oggi: Godin e Nandez saranno gli ultimi e la loro titolarità è quantomeno in dubbio, visto il lungo viaggio e le molte partite giocate.

LE SCELTE VERSO LA JUVENTUS

In questo clima di insicurezza, Di Francesco è chiamato a prendere delle decisioni. Il problema principale è in difesa, dove i terzini scarseggiano come l’acqua nel deserto. L’unico disponibile è Zappa, con Pisacane e Klavan che potrebbero venir adattati a sinistra. Al centro Walukiewicz e Godin, ma restano da valutare le condizioni di quest’ultimo, con il ballottaggio a sinistra che potrebbe risolversi con la panchina dell’uruguaiano. Che, comunque, è improbabile visto l’avversario. A centrocampo Rog – scampato dall’incubo Covid in nazionale – e Marin sono intoccabili, così come la punta, Simeone. Resta un dubbio sulla linea dei trequartisti: l’unico certo del posto è Joao Pedro, mentre i restanti se li giocano Sottil, Ounas e Nandez. I primi due, in particolare, sono in ballottaggio per la fascia, ma Di Francesco potrebbe optare, almeno inizialmente, a un riposo dell’altro uruguaiano, schierandoli entrambi.

Di Francesco, con ancora mezza squadra a disposizione, fa le prove per trasformare la necessità in virtù, con la Juventus che aspetta di capire le mosse dell’avversario, così come i Fantallenatori.

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