Bologna, Mihajlovic: “De Silvestri ce la fa. Barrow non è al meglio”

Il tecnico rossoblù è intervenuto alla vigilia della trasferta contro la Lazio.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Il Bologna deve riprendersi dalla rimonta con sconfitta subita lo scorso turno contro il Sassuolo, ma la Lazio non è l’avversario più semplice da affrontare con questo intento. Lo sa bene Sinisa Mihajlovic, che sta provando a stimolare i suoi ragazzi per invogliarli a prendere meno goal.

LE PAROLE DI MIHAJLOVIC

Sui goal subiti: “Ci sono momenti in cui si soffre all’interno di una partita. Lì serve essere più resilienti, bisogna avere voglia di non prendere gol. Dobbiamo metterci qualcosa in più. Se qualcuno pensa che io cambierò forse non mi conosce bene, quasi tutti i gol presi sono stati per errori individuali o comunque in superiorità numerica. Il coraggio non va mai messo da parte, anzi proprio in certe situazioni ne serve ancora di più per limitare la paura”.

Sulla continuità: “Ci vuole tempo, nessuno ha la bacchetta magica. Abbiamo tanti ragazzi giovani da aspettare, serve fiducia, convinzione in quello che stiamo facendo perché la strada è giusta. Poi certo, dispiacciono le sconfitte, ma nelle ultime due partite meritavamo anche sei punti. Sarei molto più preoccupato se avessimo fatto due brutte partite vincendone una. Dobbiamo rimanere calmi e sereni credendo nel lavoro che stiamo facendo, ovviamente migliorando alcune cose”.

Su De Silvestri: “Giocherà? Penso di sì. Ha avuto una piccola distorsione, ieri si è allenato e credo ce la faccia”.

Su Barrow: “Non al meglio? Sì, lo sa anche lui. Noi abbiamo giocatori di qualità ma quando non ti danno quello che ti possono dare diventa più difficile fare risultato. In queste quattro partite non è stato quello a cui siamo abituati. Dei quattro giocatori offensivi due non sono ancora al massimo della condizione. Tutti si stanno allenando bene”.

Su Skorupski: “Noi sappiamo quello che lui può fare, io non sono uno di quelli che vuole per forza giocare da dietro. Lo facciamo se c’è la possibilità e lui sa in quali situazioni si può fare, ma dal campo tocca a lui scegliere. Se non si può fare si può buttare palla lunga. Ci sono magari portieri più bravi con i piedi ma anche portieri che parano meno. Io credo che lui rispetto all’anno scorso sia migliorato anche se non diventerà mai Reina. Per me è importante che lui metta in pratica ciò che abbiamo provato”.

Su Hickey: “Ha 18 anni, è giusto che sbagli. A me piace perché ha le palle. Io accetto più volentieri che sbagli uno di 18 piuttosto che uno di 30. Lui è un ragazzo sveglio e imparerà. Lui doveva essere il cambio per Dijks, poi vista la situazione ora gioca. Sicuramente non è ancora pronto del tutto, ma è stato anche sfortunato su alcune situazioni. Contro il Sassuolo chiunque lì avrebbe preso gol dopo la deviazione. Se guardiamo domenica, Berardi in uno contro uno non è mai andato via. Marca sempre il centravanti sui corner? Lui domani marca di nuovo Immobile, perché Lapadula e Caputo non vanno a saltare, loro si sfilano sul secondo palo e poi da lì aspettano che arrivi la palla. Giocano di furbizia. Noi non avendo Dijks, abbiamo tre saltatori e dobbiamo utilizzarli in un certo modo. Poi sui corner non abbiamo neanche sofferto, senza la svirgolata di Palacio domenica non sarebbe successo nulla”.

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