Atalanta, si è già spenta la luce di Pasalic?

Atalanta, si è già spenta la luce di Pasalic?

Dopo un ottimo inizio di stagione, il centrocampista croato pare attraversare un momento di grossa difficoltà

di Salvatore Russo

Il ritorno di Pasalic a San Siro, questa volta da ex, non è stato sicuramente da ricordare. Il giocatore è apparso lento e apatico, ha lavorato molti palloni ma ha quasi sempre sbagliato l’ultimo passaggio oltretutto portando poche idee alla causa atalantina nonostante un discreto movimento tra le linee. Ha faticato come quasi tutta la Dea nel primo tempo, in una veste inedita proposta da mister Gasperini: esperimento fallito e gara del croato che dura appena 45′ prima della sostituzione in favore di Rigoni (decisiva, tra l’altro, ai fini del risultato).

ATALANTA, PASALIC: LE PRIME LUCI IN ESTATE

I preliminari di Europa League e le prime gare di Serie A ci avevano fatto ben sperare: con Ilicic messo fuori causa da un’infezione, Pasalic si era inserito a meraviglia negli schemi di Gasperini, come dimostrano le belle prestazioni fornite in Europa e poi, prima la rete all’esordio in casa contro il Frosinone. Infine l’assist per Rigoni, la settimana successiva, all’Olimpico contro la Roma, condito da tante buone giocate e movimenti letali tra le linee.

ATALANTA, PASALIC: SETTEMBRE IN OMBRA

Con l’arrivo di settembre la luce di Pasalic sembra essersi spenta: ad intermittenza contro il Cagliari, in panchina contro la Spal senza poche sorprese ed insufficiente ieri a San Siro. Questa il commento della ”Gazzetta Dello Sport”, che gli ha assegnato un 5 abbastanza punitivo:

”Quello del trequartista non è un vestito cucito su misura su di lui. Però l’ex rossonero fa proprio poco per poterlo indossare: niente idee, vaga fra le linee ”.

ATALANTA, PASALIC: GLI SCENARI CON IL RIENTRO DI ILICIC

Se il livello delle prestazioni fornite continuasse ad essere quello visto ieri sera contro il Milan per Mario diverrebbe difficile conservare la propria titolarità (soprattutto dopo l’eliminazione della Dea dall’Europa League) insidiato da giocatori del calibro di Rigoni (ieri anche a segno) e Ilicic che sta lavorando per ritrovare la condizione migliore. A meno che Gasperini decidesse di arretrarlo spostandolo in mediana, vista la sua duttilità.

In ottica fantacalcio il croato, che viene considerato la prima alternativa ad Ilicic, nonostante le brutte prestazioni fornite mantiene il giusto appeal: giocatore dalla discreta propensione al bonus, ottimo come 5°o 6° slot. Per gli utenti che giocano con la modalità “Gazzetta”, il consiglio è quello di monitorare le prossime partite fino alla sosta e poi decidere il da farsi, nella speranza che la quotazione non cali ulteriormente. A quelle cifra il “listone” offre sicuramente altri prospetti interessanti e con una titolarità certa.

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