Il tecnico nerazzurro analizza il successo alla New Balance Arena: “Primi 30 minuti di alto livello, poi siamo diventati troppo passivi. Bene Samardzic e Zalewski”
L’Atalanta parte con una vittoria. Il 2-1 contro il Sassuolo consegna i primi tre punti a Maurizio Sarri, che nel post partita promuove soprattutto la prima mezz’ora dei suoi, senza nascondere ciò che ancora deve essere sistemato. Il tecnico ha parlato della condizione dei nuovi arrivati, della crescita degli esterni e della prova di Raspadori, a segno e particolarmente apprezzato anche per il lavoro senza palla.
Sarri: “Vittoria sicuramente importante”
Sarri parte dal peso del risultato, arrivato mentre l’Atalanta sta ancora cercando di assimilare i nuovi meccanismi.
«Una vittoria sicuramente importante. Siamo stati meno pensanti nei primi 30 minuti, dove non abbiamo sofferto. In fase difensiva però più avanti abbiamo cominciato a soffrire».
Il lavoro da fare riguarda anche l’inserimento di chi si è aggregato più tardi: «Serve lavorare soprattutto con i nuovi. De Ketelaere è arrivato il 4 agosto, così come i nuovi acquisti sono arrivati da poco. Staremo a vedere».
“Trenta minuti di alto livello. Bene anche Samardzic”
Indicazioni positive sono arrivate dal centrocampo. Sarri ne ha apprezzato il lavoro complessivo, individuando però nel progressivo abbassamento della squadra uno dei problemi emersi con il trascorrere dei minuti.
«Il centrocampo ha fatto un buonissimo lavoro per 90 minuti. Però penso che siamo diventati troppo passivi in quella posizione. Sicuramente abbiamo fatto 30 minuti di alto livello».
Tra i singoli, il tecnico ha voluto spendere una parola anche per Lazar Samardzic: «Citerei anche Samardzic, che ha fatto bene».
Zalewski e gli esterni: “Li ho visti meglio”
Passi avanti anche sulle corsie. Rispetto alle precedenti uscite, Sarri ha visto una maggiore intraprendenza da parte degli esterni.
«Li ho visti meglio, con più iniziative anche da parte di Zalewski. Ci daranno una grossa mano».
La crescita dell’Atalanta passa però dalla capacità di mantenere un atteggiamento aggressivo per periodi più lunghi. Il tecnico non vuole vedere la squadra abbassarsi e concedere campo agli avversari.
«Siamo diventati più pericolosi rispetto a prima. Se cominci a difendere basso e passivo diventa un problema. Certe volte abbiamo difficoltà a prendere alto rispetto a quanto dobbiamo fare noi».
Elmas, primi minuti: “Vedremo quanto potrà crescere”
La partita contro il Sassuolo ha offerto anche i primi minuti a Elmas. Per il momento Sarri ha preferito gestirne l’impiego, in attesa di avere indicazioni più precise sulla condizione fisica.
«Elmas, ad occhio, abbiamo cercato di utilizzarlo 15 minuti. Poi con tutti i test possiamo vedere quanto potrà crescere».
Un inserimento che sarà quindi progressivo, mentre l’Atalanta prova a portare allo stesso livello di preparazione una rosa costruita anche attraverso diversi arrivi recenti.
Sarri elogia Raspadori: “Grande fase difensiva”
Tra i protagonisti della serata c’è Giacomo Raspadori. Dopo un precampionato non semplice, l’attaccante ha trovato il gol alla prima di campionato e soprattutto una prestazione completa che Sarri ha voluto sottolineare.
«È un giocatore qualitativo, un attaccante che ha fatto tanta fatica nel precampionato. Stasera, oltre al gol, ha fatto una grande fase difensiva di livello».
Tre punti, dunque, ma anche diversi appunti sul taccuino dell’allenatore. Sarri si prende la mezz’ora iniziale, la crescita degli esterni e la risposta di Raspadori, mentre chiede alla sua Atalanta di evitare quei momenti di passività che hanno permesso al Sassuolo di rimanere dentro la partita. Ora il tempo per lavorare sarà poco: giovedì i nerazzurri torneranno già in campo per il prossimo impegno.
© RIPRODUZIONE RISERVATA