Conferenza Juventus – Allegri: “Probabile 3-5-2 con Alex Sandro titolare”

Il tecnico bianconero è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della delicata trasferta di Firenze.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Massimiliano Allegri pretende miglioramenti dalla sua Juventus. Questo il succo della conferenza stampa appena conclusasi in quel di Vinovo alla vigilia della trasferta contro la Fiorentina, durante la quale il tecnico livornese si è soffermato sul passaggio del turno in Coppa Italia, sul calendario che attende la sua squadra nel prossimo mese e soprattutto sulla disponibilità dei suoi calciatori, in base a cui molto probabilmente domani sarà costretto a cambiare modulo.

ALLEGRI TRA FORMAZIONE E INFORTUNATI

“Il 3-5-2 domani è sia una scelta che una necessità, anche perché Chiellini ha un po’ di febbre, Barzagli ha giocato due partite e Lichtsteiner è squalificato: se volessi giocare con la difesa a 4, dovrei inventarmi un terzino, come lo stesso Barzagli, Cuadrado o Sturaro, mentre a 3 la scelta sarebbe diversa. La presenza di Cuadrado nei 5 di centrocampo non escluderebbe Pjanic. Vedremo dopo l’allenamento di oggi: comunque ho tutti a disposizione, compreso Alex Sandro che partirà titolare, l’unico che non si sa se respira è Chiellini che ha 38 di febbre. Asamoah? E’ un giocatore di grande livello tecnico che può giocare terzino o mezzala. Mandzukic? Lasciarlo fuori è difficile, com’è difficile con Cuadrado, Sturaro, Pjanic e tutti gli altri, ma d’altra parte sono sereno perché quando vengono chiamati in causa fanno tutti bene. Mario è un giocatore vincente, fisico e tecnico: mercoledì ha dimostrato la serietà professionale, semmai qualcuno ne avesse dubitato, nonché lo straordinario tasso tecnico di cui è dotato. Dybala e Pjanic? Tutta la squadra sta migliorando con i 4 dietro, con cui abbiamo più sviluppo di gioco, con Dybala e Pjanic che con la difesa a 4 stanno facendo davvero molto bene, ma un altro che ha dimostrato di saperci fare è Pjaça che mercoledì ha fatto vedere cose importanti visto che non giocava da un bel po’ di tempo. Mattiello? Ha preso una tranvata sul naso e gliel’hanno spaccato, ma ha già ripreso ad allenarsi. Mandragora? Procede con il suo iter riabilitativo e a breve sarà con la squadra, dove credo rimarrà perché ha bisogno di stare con la Juventus e con nessun’altra squadra. Evra? Non mi dà fastidio la situazione che si è creata perché Patrice, oltre a essere un grande professionista, è un uomo e abbiamo parlato serenamente tra di noi: stiamo aspettando sia io che lui quello che vuole fare. Dybala fa meglio con Mandzukic che con Higuain? Dybala e Higuain sono due grandi giocatori e, più giocano insieme, più trovano l’intesa”.

ALLEGRI TRA CAMPIONATO E COPPA ITALIA

“Domani sarà una partita complicata e difficile perché per la Fiorentina è sempre la partita dell’anno, sarà una serata molto folkloristica che spero faccia divertire il pubblico e sia all’insegna del bel calcio. Servirà grande velocità e grande qualità tecnica, come quelle viste mercoledì sera nei primi settantacinque minuti con l’Atalanta: domani bisogna giocare bene per vincere, ma per vincere occorrerà anche fare un’ottima fase difensiva. Domani inizia per noi un mese in cui abbiamo Fiorentina, Lazio, Milan in Coppa Italia, Sassuolo e Inter: in questo mese, se si esce con un buon vantaggio in Campionato, abbiamo grosse possibilità di portarle fino in fondo. La Juventus finora ha giocato 18 partite in Campionato e ha fatto un discreto numero di punti, ma bisogna lavorare ancora per migliorare: a preoccupare non è tanto il black out nel finale con l’Atalanta, quanto la necessità di lavorare sul non farci raggiungere quando stiamo sull’1-0. I numeri sono dalla parte della Juventus, ma dobbiamo migliorare noi stessi indipendentemente dal fatto che le cose stiano andando bene: dobbiamo migliorare nel palleggio in fase offensiva, nonché nell’attenzione in fase difensiva che, lo ripeto, non deve essere motivo di vergogna per noi perché il calcio è fatto di entrambe le fasi. Entrare nella testa dei giocatori è dura, ma la Juve sta facendo cose importanti: mercoledì io mi sono divertito perché era piacevole vederci giocare, tant’è che dopo il 2-1 la squadra si è rialzata in avanti con cattiveria per chiudere la gara, ma sul 3-1 ha staccato la spina e questo non va bene. Se non hai la palla, bisogna difendere e per farlo bene bisogna tenere attaccata la spina perché, se la teniamo attaccata, abbiamo dimostrato che è davvero molto difficile farci goal. Ancora Juve-Milan ai quarti di Coppa Italia? Nella storia, nella partita secca, è sempre stata una partita complicata in cui può succedere di tutto: il Milan è una squadra spensierata perché non ha responsabilità e ha giocatori giovani di buona qualità, ma ci penseremo a tempo debito”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy