Casa Juventus: ‘Baby Juve’ sconfitta ai rigori dal Melbourne Victory

Nella prima uscita ufficiale, valida per l’International Champions Cup, i bianconeri della Primavera si arrendono dal dischetto ai padroni di casa per 5-4 (1-1 dtr).

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Grinta e determinazione non sono bastate ai giovani ragazzi della Primavera della Juventus per portare a casa i tre punti contro il Melbourne Victory nella prima gara ufficiale della stagione valida per l’International Champions Cup. Difatti, dopo un primo tempo in cui il risultato è rimasto bloccato sullo 0-0 nonostante la presenza in campo di alcuni dei pochi big a disposizione, Massimiliano Allegri decide di affrontare la ripresa mettendo in campo la ‘Baby Juve’: scelta assolutamente comprensibile per far accumulare esperienza a questi ragazzi, che lo ripagano soltanto a metà, visto l’iniziale vantaggio nel tempo regolamentare e la resa solo ai calci di rigori, dove è stata inutile la parata di Audero su Valery, mentre sono stati decisivi gli errori di Macek e Padovan. Finisce dunque 5-4 (1-1 dtr) per gli australiani. Da segnalare il mancato impiego dei neo-arrivati Pjanic e Benatia, il cui debutto ufficiale in maglia bianconera è rimandato.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

MELBOURNE VICTORY (4-2-3-1): Thomas; Nigro (46′ st. Geria), Donachie, Ansell (66′ Barò), Georgievsky (46′ st. Galloway); Valeri, Broxham (46′ st. Bray); Benkhalfallah (46′ st. Ingham), Bozanic (66′ Pasquali), Austin; Berisha. A disp. Bray, Pasquali, Barò, Galloway, Mahazi, Ingham, Howard, Nigro. All. Muscat.

JUVENTUS (3-5-2): Neto (65′ Audero); Rugani (46′ st. Parodi), Marrone, Severin (46′ st. Blanco); Lirola, Lemina (46′ st. Macek), Hernanes (46′ st. Vitale), Asamoah (46′ st. Kastanos), Alex Sandro (46′ Coccolo); Dybala (46′ st. Padovan), Cerri (46′ st. Rosseti). A disp. Audero, Loria, Blanco, Benatia, Moreno, Coccolo, Del Favero, Kastanos, Macek, Pjanic, Padovan, Parodi, Pereyra, Rosseti, Vitale. All. Allegri.

Marcatori: 58′ Blanco (J), 83′ Ingham (MV)

Ammoniti: 51′ Ansell (MV), 77′ Mahazi (MV)

Arbitro: Hiroyuki Kimura (JAP)

MATCH REPORT

Nel gelida cornice del Melbourne Cricket Ground, dove il termometro registra 7° appena, alle 11:05 (ora italiana) Juventus e Melbourne Victory danno il via al secondo appuntamento con l’International Championship Cup (la prima gara della competizione a livello asiatico si è svolta ieri tra Borussia Dortmund e Manchester United ed è terminata 4-1 per i tedeschi, ndr.). I bianconeri partono subito forti con Dybala che già al 3′ sfoggia parte del suo talento duettando con il compagno di reparto Cerri, ma il suo cross viene alla fine respinto dalla retroguardia australiana. Sul fronte opposto, al 6′ il trio difensivo juventino si lascia sorprendere sulla sinistra con Berisha che spara alto sulla traversa dopo essere stato fermato in fuorigioco. I Campioni d’Italia ci provano di nuovo dapprima con Cerri, che va alla conclusione alta di testa sul corner calciato da Dybala, e poi con Lemina che al 13′ non inquadra lo specchio della porta, dopo aver ricevuto da Alex Sandro bravo a liberarsi di Nigro con un tunnel. I padroni di casa provano a congelare il match con uno sterile possesso palla, ma al 22′ il solito Alex Sandro si guadagna calcio di punizione con un ottimo dribbling: sulla battuta l’onnipresente Joya che sfiora il goal del vantaggio con un sinistro cheblanco-juventus sorvola l’incrocio dei pali. Dopo aver assistito alle lezioni di calcio distribuite da un Dybala in ottima forma, nell’ultimo quarto d’ora i bianconeri alzano i ritmi di gioco: al 30′ Rugani centra in pieno il palo alla sinistra di Berisha dopo aver calciato rasoterra dall’altezza del dischetto di rigore, mentre al 42′ il portiere australiano fa bella figura sul tiro di Cerri. Sul finale del primo tempo, Neto tiene il risultato sullo 0-0 respingendo in corner il colpo di testa ravvicinato dello stesso Berisha.

Nella ripresa Allegri decide di dare spazio ai giovani: fuori tutti i big, niente debutto ufficiale per Pjanic e Benatia e dentro l’intera formazione della Primavera. Scelta che, in un certo senso, premia il tecnico livornese perché la “Baby Juve” mette subito in campo grinta e determinazione, qualità che al 58′ vengono premiate dall’iniziativa personale di Carlos Blanco: Berisha va al rinvio lungo e il pallone finisce direttamente tra i piedi del difensore bianconero che, da centrocampo, pizzica il portiere avversario fuori dai pali e tenta e realizza il pallonetto vincente. Situazione di stallo nei minuti successivi in cui il Melbourne prova a reagire, ma si trova di fronte un ottimo Audero, da poco subentrato a Neto. All’81’ Padovan manca la rete del raddoppio calciando fuori di poco. Ma subito dopo gli australiani provano l’affondo e, complice una disattenzione della retroguardia bianconera, ristabiliscono la parità con un tiro all’angolino di Ingham. Nei minuti finali la Juventus tenta il colpaccio, ma nulla di fatto: il tempo regolamentare termina con un punto a testa per le due squadre e viene seguito dai calci di rigore per stabilire l’assegnazione del punto aggiuntivo.

LA SEQUENZA DEI RIGORI

Valery (PARATO) – Marrone (GOAL) – Ingham (GOAL) – Vitale (GOAL) – Barò (GOAL) – Macek (PARATO) – Galloway (GOAL) – Rosseti (GOAL) – Pasquali (GOAL) – Padovan (PARATO)

Finisce dunque 5-4 per i padroni di casa dopo i calci di rigore. A loro quindi anche il punto aggiuntivo nella provvisoria classifica generale: Melbourne Victory 2, Juventus 1, Tottenham Hotspur 0, Atlético Madrid 0.

LE VOCI DOPO LA GARA

Nel post-partita Massimiliano Allegri si è mostrato comunque soddisfatto dei suoi: “È stato un buon allenamento. allegri-juventusHo lasciato fuori Pjanic, Benatia e Pereyra perché erano carichi per il lavoro svolto, ma saranno a disposizione per la prossima partita. Sono soddisfatto di come stiamo lavorando a Melbourne. Oggi siamo stati ordinati sia nel primo che nel secondo tempo: potevamo anche fare meglio, ma comunque è stato un buon test. Abbiamo preso un gol in modo ingenuo, ma nel complesso anche i più i giovani hanno fatto 45 minuti molto buoni. Tra di loro anche Blanco: il ragazzo ha un ottimo piede e ha fatto una rete veramente bella”.

Non poteva che essere ovviamente d’accordo il diretto interessato che ha dichiarato: “Sono felice ed emozionato per un gol del genere con la prima squadra. Ho visto il portiere lontano, ci ho provato ed è andata bene”.

IL PUNTO SUL MERCATO

Nel frattempo, in Italia è esplosa definitivamente la “bomba Higuain“: stando a quanto affermato da Il Corriere5d311454-2392-4ca8-802e-39d5923f6729 della Sera e riportato da molte altre autorevoli testate nazionali, il capocannoniere in carica della Serie A avrebbe affittato casa a Torino nella giornata di ieri assieme al fratello procuratore, dopo aver sostenuto le visite mediche per conto della Vecchia Signora in una clinica di Madrid. Poche ore fa poi, la rivelazione: la Juventus ha trovato l’accordo definitivo con l’attaccante argentino, che andrebbe a firmare un quadriennale da 7,5 milioni di euro a stagione, e si sarebbe decisa a pagare in due rate la clausola rescissoria di 94,7 milioni di euro (90 + 4,736 milioni di euro da versare nelle casse del River Plate, dove Higuain è cresciuto, ndr.) che vincola ancora “El Pipita” al Napoli di De Laurentiis. Non ci resta allora che attendere dichiarazioni ufficiali da parte dei protagonisti di questa appassionante vicenda. Qualora la trattativa andasse davvero a buon fine, per Beppe Marotta & Co. sarebbe il quinto colpo stellare messo a segno in questa sessione di calciomercato.

FANTAPILLS

fantapills– Difficile cercare di fare il punto della situazione sul modulo che verrà adoperato da Allegri nella stagione 2016/2017, viste le assenze dei tanti big ancora in vacanza.

Paulo Dybala si conferma di già il fiore all’occhiello bianconero: anche se quest’oggi è mancato il goal, la Joya è riuscito a incantare tutti con diversi numeri.

– Buoni segnali da Neto che, nelle poche occasioni in cui è stato chiamato in causa, ha risposto sempre presente.

– Da tenere d’occhio Carlos Blanco, difensore classe 1996 già fuori quota lo scorso anno nella Juventus di Fabio Grosso.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy