Inter, arriva Spalletti: ecco cosa cambia al fantacalcio

Inter, arriva Spalletti: ecco cosa cambia al fantacalcio

L’Inter ha annunciato Spalletti come nuovo tecnico per la prossima stagione, vediamo cosa aspettarci per il fantacalcio

di Marco Grano

Ora è arrivata anche l’ufficialità: l’Inter ha comunicato l’ingaggio di Luciano Spalletti per la panchina nerazzurra. In attesa di vedere cosa porterà il mercato, analizziamo quali saranno i cambiamenti più importanti dell’Inter 2017/2018 e dei suoi interpreti.

SPALLETTI, I GOL SONO A CENTROCAMPO

Spalletti non ha moduli “base” , ha sempre dimostrato la sua natura camaleontica, crede in un calcio in cui sia fondamentale poter cambiare modulo spesso, anche durante la partita, adattando gli uomini a disposizione ai suoi schemi, correndo talvolta il rischio di schierarli persino fuori ruolo. Lo fece nella sua prima esperienza a Roma, alzando De Rossi o spostando Totti al centro dell’attacco, l’ha fatto ancora a Roma lo scorso anno con Nainggolan.

Il ruolo del belga è stato determinate per la stagione giallorossa, come lo è sempre stato il trequartista “spallettiano”. Nelle sue squadre il centrocampista in appoggio alla punta centrale è sempre molto pericoloso sotto porta, deve sapersi inserire, sfruttando gli spazi creati dal numero nove. In tutte le sue squadre il trequartista se non raggiunge la doppia cifra ci va a ridosso, ma anche gli altri due centrocampisti finiscono per beneficiare di quesJoao Mario to tipo di gioco, almeno dal punto di vista realizzativo. Non a caso quest’anno, Strootman ha raggiunto quota 6 gol e De Rossi 5 (seppur 2 su rigore).

Essendo un abilissimo motivatore da Spalletti ci potremmo aspettare un rilancio di Joao Mario, sempre al netto dei movimenti di mercato. Tra i centrocampisti davanti alla difesa, invece, è ipotizzabile un’esplosione di Gagliardini, che ha dimostrato di sapersi inserire molto bene in area, anche se non sempre con i migliori risultati sinora.

SPALLETTI, L’IMPORTANZA DI ESSERE BOMBER

Un altro must da fantacalcio è la punta centrale Spallettiana. Quest’anno il tecnico toscano è riuscito a farci vedere l’Edin Dzeko più prolifico di sempre, lontano parente di quello sbarcato a Trigoria l’anno prima. Ma il bosniaco è solo l’ultimo dei bomber esplosi sotto la sua guida. Già ai tempi dell’Udinese Iaquinta passò dal segnare qualche gol a campionato a piazzarsi costantemente sopra la doppia cifra con il tecnico di Certaldo in panchina. Il Totti falso 9 della prima Roma di Spalletti arrivò a conquistare persino la Scarpa d’oro, e anche in Russia gli è riuscito di far segnare più di 20 gol a Kerzhakov, una cifra che non aveva e non ha più raggiunto.

Nell’Inter forse l’unica cosa che non manca è il bomber. Mauro Icardi sarà il maggior finalizzatore della squadra, il suo score è sempre stato positivo in Italia ed almeno in una cosa Spalletti avrà vita semplice quest’anno, gli basterà mantenere il capitano al centro dell’attacco.

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