Focus on – Rafinha Alcantara, Inter: la scheda Fantacalcio

Focus on – Rafinha Alcantara, Inter: la scheda Fantacalcio

L’Inter piazza il secondo colpo in entrata. Spalletti ha trovato il suo trequartista?

di Marco Grano

L’Inter si conferma la protagonista di questa sessione di mercato invernale e ottiene il secondo rinforzo, si tratta del centrocampista brasiliano Rafinha Alcantara. La società nerazzurra da pochi minuti ha ufficializzato l’acquisto con un comunicato pubblicato sui propri canali: “FC Internazionale Milano e FC Barcelona hanno raggiunto un accordo per il prestito di Rafinha fino al 30 giugno 2018. Il club nerazzurro detiene un’opzione per l’acquisto del giocatore per 35 milioni più 3 milioni di euro in bonus, che dovrà essere esercitata prima del termine dell’attuale stagione sportiva. “

RAFINHA ALCANTARA, LA CARRIERA E GLI INFORTUNI

Classe ’93, nato in Brasile ma cresiuto nelle squadre giovanili del Barcellona che lo acquista all’età di 12 anni. Figlio d’arte, suo parde Manzinho era un calciatore ex di Fiorentina e Lecce tra le altre, e fratello del più noto Thiago, anche lui cresciuto in Spagna e dal 2013 in forza al Bayern Monaco.

Dopo sei stagioni trascorse nella cantera più famosa del mondo e l’esordio in prima squadra nell’incontro di Champions Barcellona Bate Brisov (giocando 70 minuti da falso nueve per poi essere sostituito da un certo Gerard Deulofeu) , passa al Barcellona B dove colleziona 84 presenze, con 19 gol e 8 assist, in due stagioni e mezza.
Successivamente spende un anno di rodaggio nella liga con la maglia del Celta de Vigo (32 presenze, 4 gol, 7 assist), per poi rientrare in prima squadra dove trova subito spazio grazie alla stima per lui da parte di Luis Enrique, allora tecnico dei catalani. Chiude la sua prima vera stagione al Barca con 36 presenze, di cui 6 in Champions League, realizzando 2 gol e 3 assist.

L’ascesa verso l’undici titolare blugrana viene però interrotta da un infortunio al legamento crociato avvenuto all’inizio della stagione 15/16. Da questo momento in poi la sua carriera è un susseguirsi di piccoli acciacchi, quasi sempre muscolari, fino ad un nuovo brutto infortunio, questa volta al menisco, accaduto a metà della scorsa stagione.

Tra i due lunghi stop trova il modo di vincere un oro olimpico con la nazionale brasiliana nell’estate 2016, anche se solo da subentrante. Il suo ruolo è quello di vice Gabriel Jesus, con cui si darà il cambio per tutto il torneo andando a ricoprire ancora il ruolo di falso nove.

RAFINHA ALCANTARA, CARATTERISTICHE TECNICHE

L’ormai ex Barca ha nella duttilità e nell’intelligenza tattica le sue armi migliori. La tecnica è quella della scuola catalana, mentre le capacità realizzative sono quelle di cui necessita l’Inter di Spalletti. In campo può ricoprire tutti i ruoli del centrocampo, esterno e trequartista compreso, ma abbiamo visto che in carriera è stato schierato anche da punta atipica. Il suo acquisto va visto proprio nell’ottica di, almeno inizialmente, alternarsi ai tre dietro Icardi per poi conquistarsi definitivamente il posto che in questo momento è scoperto: trequartista.
A confermarlo è lo stesso Spalletti, intervistato dai microfoni di Premium al termine della conferenza stampa pre Inter-Roma: Rafinha ha tanta qualità, può giocare come esterno che entra dentro il campo, come centrocampista offensivo, come trequartista“.

Ha fisico e grinta per difendere il pallone in mezzo al campo e non lesina il lavoro di interdizione, eppure sembra a suo agio più nella zona offensiva, dove prediligie partire da destra per accentrarsi e concludere di sinistro.  Le sue doti realizzative non si limitano solo al tiro a giro, bravo ad inserirsi, sa segnare sia di testa che “in mischia”, dimostrando di avere un ottimo fiuto del gol.

Le incognite su Rafinha sono sul piano fisico, negli ultimi due anni ha passato più tempo in infermieria che in campo e manca completamente del ritmo partita, anche se il suo agente (Alex Boesch) rassicura alla testata fcinter1908.it: “è al 100% della forma già da un mese. E’ più in forma che mai. Nessun dubbio sulle sue condizioni fisiche. Possono stare tranquilli tutti su questo”; ma oltre alla tenuta tutto da verificare sarà anche il suo adattamento ad un nuovo campionato, per lui, infatti, si tratta della prima vera esperienza fuori dalla Spagna.

RAFINHA ALCANTARA, CHE APPETIBILITÀ AL FANTACALCIO? 

Potrebbe rivelarsi l’acquisto più appetitoso del mercato di Gennaio. Alcune incognite su di lui ci sono, come detto su tutte la condizione fisica e l’adattamento al campionato italiano, ma le qualità dimostrate nel periodo precedente l’infortunio e la posizione che dovrebbe occupare in campo (trequartista alle spalle di Icardi) non possono che farci consigliare di acquistarlo al prossimo mercato di riparazione.
Il rischio vale la candela: Rafinha arriva a Milano per la necessità di Spalletti di inserire in campo un uomo offensivo in più che possa occupare l’area avversaria per alleggerire la pressione su Icardi e, sopratutto, contribuire ad aumentare il bottino di reti.
Il suo inserimento sarà graduale, il tanto tempo fermo inciderà anche una volta che riuscirà a conquistarsi un posto nell’11 iniziale, magari con un cambio fisso a metà della ripresa. Nel gioco di squadra dell’Inter, Spalletti pretende tanta corsa e dinamicità, fatiche che Rafinha potrebbe non riuscire a mantenere per i 90 minuti.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy