Chievo, chi sale e chi scende: fantasma Cacciatore, intramontabile Sorrentino

Chievo, chi sale e chi scende: fantasma Cacciatore, intramontabile Sorrentino

Giunti alla 12a giornata, facciamo il punto sulle 20 squadre di Serie A: in quest’articolo analizzeremo il Chievo e chi, tra i calciatori presenti in rosa, ha soddisfatto o meno le aspettative.

di Patrizia Monaco
Chievo Verona 2018

Stagione decisamente complicata quella che sta vivendo il Chievo Verona: i gialloblù sono stati finora protagonisti di un’altalena di situazioni, di rarissimi alti e numerosi bassi, i quali li portano adesso ad essere il fanalino di coda della Serie A con zero punti in classifica. Se ad inizio campionato sembrava che la penalizzazione potesse spronare i clivensi, spingendoli a rincorrere l’impresa, ad oggi tutto sembra equivalere ad un incubo senza precedenti. D’Anna ha fatto il possibile, risultando spesso sfortunato (basti pensare al pareggio sfiorato contro la Juventus e quello conquistato in extremis contro la Roma all’Olimpico), ma la società ha scelto di rimpiazzarlo con Giampiero Ventura che, dopo aver raccolto un punto in quattro partite, si è dimesso, lasciando il posto a Domenico Di Carlo.

Difficile dire, ad oggi, come andranno le cose per il Chievo ma senza dubbio peggio di così non si poteva fare e dunque non ci rimane che attendere la ripresa del Campionato per assistere a quella che potrebbe essere la svolta decisiva per i gialloblù.

Vediamo allora insieme, ruolo per ruolo, i giocatori utilizzati fin qui dal mister in ottica Fantacalcio. Per ogni ruolo, inseriremo tre categorie che ci permetteranno di capire l’affidabilità di ogni singolo calciatore a livello fantacalcistico: semaforo verde per i giocatori di cui ci si può fidare “ad occhi chiusi” e che hanno ben figurato, semaforo giallo per chi è stato una sorpresa positiva o negativa, mentre il semaforo rosso è per tutti quei profili che è meglio lasciar perdere.

CHIEVO, LA DIFESA

Fino allo scorso anno, il reparto difensivo rappresentava il punto di forza del Chievo: infatti, non è mai stata una squadra prolifica dal punto di vista dei gol ma è quasi sempre riuscita ad impedire agli avversari, anche quelli più illustri, di segnare un numero elevato di reti. Quest’anno, però, la rotta si è invertita: i veterani del reparto non ci sono più e Sorrentino è riuscito a rimanere imbattuto soltanto in un’occasione (contro l’Empoli alla terza giornata), rientrando quindi tra i portieri meno affidabili di questa stagione fantacalcistica. La speranza è che Di Carlo riesca a ricreare un minimo di solidità difensiva, affinché l’estremo difensore del Chievo torni ad essere il “muro” che abbiamo imparato a conoscere ed amare negli anni. Seculin rimarrà una semplice riserva.

Spostandoci sulla linea difensiva, la grande delusione è finora rappresentata da Fabrizio Cacciatore. Da punto fermo di tantissimi fantallenatori, è diventato un desaparecido per eccellenza: diversi problemi fisici gli hanno impedito di scendere in campo per oltre la metà delle gare disputate finora dal Chievo, e le pochissime informazioni giunte dall’infermeria non hanno mai fatto comprendere fino in fondo l’entità del suo infortunio. Adesso, però, sembra che il peggio sia passato e il buon Cacciatore dovrebbe tornare a presidiare la fascia clivense e, si spera, a collezionare qualche bonus come fatto lo scorso anno.

In difesa si sono finora alternati DepaoliRossettini, Bani e Barba ma i risultati sono sotto gli occhi di tutti e non è detto che Di Carlo non scelga di rivoluzionare un po’ le gerarchie, magari dando maggiori possibilità a Jaroszynski, in ballottaggio con Barba per la fascia sinistra. Al centro, Rossettini e Tomovic dovrebbero avere la meglio sul giovane Bani, seppur quest’ultimo abbia registrato una media voto superiore a quella dei colleghi più esperti (5,33). Dovrebbero rimanere indietro nelle gerarchie CesarTanasjevic, mentre Depaoli potrebbe diventare la semplice riserva di Cacciatore.

SEMAFORO VERDE: Cacciatore;

SEMAFORO GIALLO: Sorrentino, Barba, Jaroszynski;

SEMAFORO ROSSO: Rossettini, Bani, Tomovic, Cesar, Tanasjevic, Depaoli, Seculin;

CHIEVO, IL CENTROCAMPO:

Fantacalcisticamente parlando, il centrocampo rappresenta il reparto più appetibile del Chievo. Questo perché i giocatori clivensi più propensi al bonus (leggero o pesante che sia) vengono listati come centrocampisti e questo non è certo un dettaglio. Ci riferiamo in particolare a Giaccherini e Birsa, spesso decisivi in zona gol grazie alla loro indiscussa tecnica che gli permette di servire assist al bacio ai propri compagni e, perché no, di mettere a segno qualche gol e tirare i calci di rigore.

O almeno questo accadeva la scorsa stagione. Adesso le cose, anche per loro, non stanno andando nel migliore dei modi e se lo sloveno ha finora registrato una fantamedia di 6,45 (2 gol e 1 assist per lui), il centrocampista italiano ha una fantamedia di appena 5,89 con un solo gol ed un assist all’attivo (entrambi risalenti al match contro la Juventus).

Niente di nuovo, dal punto di vista del rendimento, per Radovanovic ed Hetemaj: assicurano titolarità ma risultano praticamente inutili alla causa fantacalcistica, poiché se la squadra non gira loro riescono a portare a casa neanche la sufficienza. Discorso leggermente diverso per Obi, Rigoni e Kiyine: chiunque sarà impiegato da Di Carlo, avrà dalla sua parte una buona propensione all’inserimento nell’area avversaria, fattore che potrebbe equivalere a qualche possibilità in più di bonus.

SEMAFORO VERDE: Birsa, Giaccherini;

SEMAFORO GIALLO: Obi, Rigoni, Kiyine;

SEMAFORO ROSSO: Radovanovic, Hetemaj;

CHIEVO, L’ATTACCO

Spostiamoci adesso al reparto offensivo, quello che fino allo scorso anno vedeva brillare la stella di Roberto Inglese e che adesso si aggrappa alle doti realizzative di Stepinski. Da seconda scelta, il polacco è diventato un intoccabile per il Chievo: con 3 gol all’attivo ed una fantamedia di 6,17, rappresenta di certo l’unica luce nell’attacco gialloblù. La concorrenza di Djordjevic non preoccupa più di tanto, soprattutto considerata la scarsa tenuta fisica del giocatore, mentre Meggiorini e Pucciarelli rappresentano i primi candidati a supportare Stepinski in caso di attacco a due punte. L’eterno Pellissier, colonna del Chievo insieme a Sorrentino, rimarrà l’asso nella manica da giocare nel finale di partita in caso di risultato da recuperare.

SEMAFORO VERDE: Stepinski;

SEMAFORO GIALLO: Meggiorini; Pellissier;

SEMAFORO ROSSO: Pucciarelli, Djordjevic;

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