Vecino all’Inter, cosa cambia al fantacalcio?

Vecino all’Inter, cosa cambia al fantacalcio?

Mediano o trequartista? Titolare o alternativa? Scoprite con noi il futuro di Matias Vecino al fantacalcio.

di Marco Grano

L’Inter ha deciso: il volto nuovo del centrocampo di Spalletti sarà Matias Vecino. Nella giornata di Martedì, infatti, l’ormai ex Viola ha sostenuto le visite mediche che hanno preceduto la firma sul nuovo contratto che lo legherà ai colori nerazzurri per 4 anni. Alla Fiorentina sarà versata la clausola rescissoria di 24 milioni in due tranche di 12 l’una, la prima in questa sessione di mercato e l’altra il prossimo anno.

L’uruguagio ritroverà Borja Valero, che nella stagione precedente ha affiancato per 31 partite nel centrocampo viola, realizzando 3 gol e 4 assist. Con l’Inter inizierà la sua sesta stagione in Serie A, dopo che la Fiorentina decise di puntare su di lui nella sessione invernale del 2013 prelevandolo dal Club Nacional di Montevideo. Dopo aver assaggiato il campionato italiano  con la maglia dei Viola, Vecino è stato girato in prestito nelle successive due stagioni: la prima a Cagliari, quella dopo ad Empoli. Sotto la guida di mister Sarri, Vecino è stato una colonna portante della stagione dei Toscani, chiudendo il Campionato con 36 presenze, impreziosite da 2 gol e 3 assist. L’esperienza fatta gli ha permesso di conquistare subito un posto da titolare anche a Firenze, risultando in questi due anni uno dei giocatori più utilizzati da Sousa.

QUALI SONO LE QUALITÀ DI VECINO?

Centrocampista completo dal fisico possente (187 cm per 83 kg) ma con piedi educati e un discreto dribbling, dal 2016 è entrato nel giro della nazionale e sembra aver conquistato la fiducia di Tabarez, Uruguay Vecinoche nelle ultime uscite ufficiali l’ha sempre tenuto in campo.

Sia ad Empoli che a Firenze Vecino si è fatto notare sopratutto in fase di interdizione. Con Sarri giocava nel ruolo di mezzala ma a differenza di Zielinski i suoi compiti erano per lo più di copertura, mentre a Firenze Sousa l’ha utilizzato sopratutto nella mediana a due come filtro della difesa.

Eppure Vecino ci ha fatto vedere in questi anni di avere anche qualità offensive: bravo nel palleggio, dribbling semplice ma efficace e buoni tempi di inserimento, oltre ad un discreto tiro dalla distanza, come testimoniano i 9 centri fin qui realizzati in Serie A.

Tatticamente è molto disciplinato, cosa rara per i giocatori di scuola sudamericana. Non cerca mai giocate “ad effetto”, se non nelle rare occasioni in cui tenta (con risultati altalenanti) di sorprendere gli avversari con degli strappi centrali. Il fisico lo aiuta molto in questo fondamentale che però, ad oggi, risulta ancora da affinare. Dovessimo scegliere un aggettivo per descriverlo lo definiremmo un giocatore “utile”, uno di quei nomi che non scalda il cuore dei tifosi quanto quello degli allenatori, da sempre molto affezionati a questo tipo di centrocampisti che, oltre a dare qualità, garantiscono sostanza in mezzo al campo.

DOVE GIOCHERÀ VECINO?

In questo momento nel centrocampo nerazzurro l’unico certo del posto è Borja Valero, che sarà il regista della formazioni di Spalletti; per il posto al suo fianco l’allenatore di Certaldo ha a disposizione Kondogbia e Gagliardini, mentre in appoggio al terminale offensivo Joao Mario e Brozovic.
In Italia abbiamo visto Vecino per lo più in mediana, ma può giocare anche qualche metro più avanti e, conoscendo le abilità di Spalletti nell’intuire le qualità dei giocatori e nel posizionarli in ruoli diversi da quelli ricoperti in passato, non ci sorprenderebbe se provasse l’esperimento di schierarlo dietro ad Icardi, come trequartista “atipico”.

Per capire il suo ruolo dovremo aspettare anche l’evolversi del mercato in uscita dell’Inter. Dopo il suo arrivo presumibilmente uno dei nomi fatti in precedenza partirà. Se ad uscire sarà uno tra Brozovic o Joao Mario, è molto probabile che l’uruguaiano giocherà in posizione più avanzata, mentre al contrario con la partenza di Kondogbia l’ex Viola sarà riproposto principalmente al fianco di Borja Valero, come già visto lo scorso anno a Firenze.

COME GESTIRE VECINO AL FANTACALCIO?

Prima di capire quale slot possa occupare nelle vostre fantarose sarebbe opportuno attendere la chiusura del mercato, o almeno l’operazione in uscita descritta prima. La sua appetibilità dipenderà molto dalla posizione che ricoprirà. Come detto Vecino garantisce un paio di bonus pesanti a stagione, ed altrettanti assist, anche giocando in mediana, ma il prezzo da investire su di lui scenderebbe notevolmente in quest’ultimo caso.

Sia trequartista che mediano da Vecino potete aspettarvi una discreta media voto. Il profilo fantacalcistico è quello di un centrocampista regolarista. Anche a livello di malus non desta molte preoccupazioni: in genere è sempre pulito negli interventi e non va mai oltre le 6-7 ammonizioni stagionali, anche giocando principalmente a protezione della difesa.

Sulla titolarità non ci dovrebbero essere dubbi, dato che Spalletti l’ha inserito nella lista degli acquisti “funzionali” per il progetto Inter che ha in mente. Ma la concorrenza è abbondante, c’è il rischio che per lunghi periodi del campionato possa entrare in ballottaggio ogni settimana. In più va ricordato che Vecino arriva a Milano a metà della preparazione all’imminente campionato, avrà dunque necessità di un periodo di ambientamento per poter recuperare terreno sulla concorrenza.

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