Udinese, arriva Oddo: ecco cosa cambia al fantacalcio

La sconfitta casalinga contro il Cagliari è stata fatale all’ormai ex Delneri, al suo posto ecco il campione del mondo Oddo.

di Mauro Miani, @mauromiani90
Oddo Udinese

Le due vittorie contro Sassuolo ed Atalanta sembravano aver scacciato le ombre dell’esonero, ma la brutta sconfitta contro il Cagliari è stata mal digerita dai Pozzo. Delneri non è più l’allenatore dell’Udinese ed al suo posto è stato scelto Oddo. Manca ancora l’ufficialità ma l’ex terzino di Lazio e Milan può considerarsi il prossimo mister dei friulani. Sarebbe il sesto allenatore in quattro stagioni per il club bianconero, numeri tutt’altro che positivi che dimostrano una sostanziale mancanza di continuità.

MASSIMO ODDO, MODULI E CARATTERISTICHE TATTICHE

Il modulo base di rifermento per lui è il 4-3-3, anche se nell’esperienza a Pescara in serie A modellò un 4-3-2-1 più congeniale alle caratteristiche della rosa abruzzese. I risultati però furono tutt’altro che convincenti e dopo 24 giornate venne esonerato con all’attivo 1 sola vittoria, per di più arrivata a tavolino, 6 pareggi e 17 sconfitte. Un rendimento totalmente in antitesi con quanto mostrato in serie B quando conquistò la promozione grazie al secondo miglior attacco del campionato. Merito soprattutto di Gianluca Lapadula che grazie ad Oddo fu uno dei protagonisti della serie cadetta chiudendo a quota 27 gol in campionato.

Verso le ultime partite sulla panchina del Pescara Oddo provò anche la difesa a 3 per cercare più copertura visti i tantissimi gol subiti, in quel caso i moduli di riferimento erano il 3-5-2 ed il 3-4-2-1, ma senza grossi risultati anche perché vennero utilizzati in particolare con le grandi squadre.

COSA CAMBIA AL FANTACALCIO?

Facciamo ora una panoramica sui singoli giocatori, per vedere cosa potrebbe cambiare con il cambio di allenatore e cosa invece rimarrà invariato

I punti cardine della squadra non dovrebbero vedere la loro titolarità messa a rischio: Danilo, Jankto De Paul più di tutti dovrebbero essere certi del posto. L’argentino dovrebbe anche mantenere il ruolo di rigorista visto che fino ad ora non ha mai sbagliato dagli 11 metri.

Le prime rivoluzioni si potrebbero vedere già nelle gerarchie in porta, con Oddo potrebbe tornare in corsa per il ruolo da titolare Scuffet, anche se va detto che proprio Bizzarri era il portiere titolare del Pescara la scorsa stagione e quindi il neo-mister potrebbe affidarsi ad un volto noto. Vista la squalifica dell’argentino contro il Napoli per dipanare questo ballottaggio occorrerà aspettare almeno la gara di Coppa Italia, prevista per Giovedì 30 Novembre, oppure la gara di campionato contro il Crotone.

Anche in difesa la situazione non è per nulla sicura visto che pure con Delneri era tutt’altro che chiara. Widmer è il favorito per il ruolo di terzino destro, complice anche l’infortunio di Larsen in nazionale, ma il danese quando impiegato non aveva di certo fatto rimpiangere il pari ruolo. A sinistra invece Oddo potrebbe voler schierare un vero terzino di ruolo e non adattare Samir come faceva Delneri. Se così fosse a contendersi il posto saranno in due: Adnan, apparso in buona forma nelle ultime uscite, e Pezzella che potrebbe beneficiare del cambio di allenatore per risalire le gerarchie. Ad affiancare Danilo come centrale di difesa si giocheranno il posto in tre, Samir, Nuytinck ed Angella. Difficile dire chi sarà il prescelto, forse Nuytinck potrebbe ritrovare la serenità e le buone prestazioni di inizio campionato.

Non è un mistero come ad Oddo piacciano i centrocampisti tecnici, ma difficilmente potrebbe rinunciare ad uno come Behrami. Lo svizzero è una pedina troppo importante per farne a meno. D’altro canto un giocatore come Balic potrebbe però trovare l’apprezzamento del neo-allenatore e provare a giocarsi le sue carte. L’ultimo posto nel centrocampo a tre, oltre a Behrami ed al già citato Jankto, come con Delneri se lo giocheranno Fofana e Barak. Quest’ultimo però se il modulo dovesse essere il 4-3-2-1 potrebbe agire anche da trequartista, un ruolo già interpretato quando giocava in Repubblica Ceca. Il modulo con il doppio trequartista potrebbe permettere a De Paul di agire finalmente in mezzo al campo e non di sacrificarsi sulla fascia come faceva con Delneri. Al suo fianco potrebbe agire Lasagna in modo simile a come veniva utilizzato Caprari a Pescara, più seconda punta che trequartista. Oltre che lo stesso Barak oppure ad un Balic libero di agire più avanzato. In caso di 4-3-3 i due titolari sull’esterno dovrebbero essere De Paul a destra e Lasagna a sinistra. Difficilmente si vedrà Perica utilizzato da esterno come visto con la precedente gestione.

La punta centrale nel gioco di Oddo deve sia essere bravo a finalizzare che a fare gioco, in questo l’Udinese non ha propriamente l’identikit giusto per il ruolo. Maxi Lopez, titolare con Delneri, si è dimostrato bravissimo come regista avanzato, ma pessimo nel rendersi pericoloso sotto porta. Totalmente contrapposto a lui c’è Perica, buon finalizzatore, ma con grosse lacune nel gioco di squadra. Infine c’è Bajic oggetto misterioso ed accantonato per Delneri, che con Oddo potrebbe giocarsi le sue chance. Chi potrebbe essere quindi il titolare? Fino ad ora la manovra bianconera non è stata pessima come dimostrano i 18 gol fatti, per cui almeno inizialmente Oddo potrebbe affidarsi ancora a Lopez.

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