Torino, due perni per Mazzarri e due gradite sorprese

I granata hanno iniziato il campionato all’insegna dei crismi del tecnico: la solidità difensiva prima di tutto. Qui facciamo una piccola disamina sulla situazione difensiva del Torino e sui giocatori che maggiormente incideranno sul Fantacalcio.

di Riccardo Corsano, @riccardoc9

Fin dalla preparazione estiva era chiara la linea guida indicata Mazzarri per l’avvio della stagione 2018/19: una condizione fisica smagliante e una solidità difensiva in cerca del proprio equilibrio. In questo momento si può dire che i granata abbiano trovato un buon assetto, ormai calibrato sulla canonica difesa a tre del tecnico, con il quale hanno agguantato un pareggio a San Siro, una vittoria complicata con la SPAL – che ha subito con i granata il primo ed unico goal in campionato – e una sconfitta al novantesimo contro la Roma.

In questi primi tre match ci sono stati quattro interpreti che, a loro modo, sono diventati certezze e sorprese per il Fantacalcio. Parliamo di N’Koulou, autore del gol vittoria contro gli spallini, Izzo, Meité e Ola Aina. I primi due sono delle conferme nel nostro campionato, mentre i secondi rappresentano delle new entry più che piacevoli. Scopriamoli e cerchiamo di capire come li vediamo per il resto della loro stagione.

I DUE PERNI DI MAZZARRI: N’KOULOU E IZZO

Nicolas N’Koulou: da centrale di destra a centrale, in difesa a tre, i compiti cambiano di gran lunga, in particolare con Mazzarri. A 28 anni ha avuto la maturità e consapevolezza nei mezzi per questo cambiamento ed è diventato in pochi mesi il ministro della difesa granata. Il goal della vittoria contro la SPAL può anche diventare un vizio e, se così fosse, potrebbe rivelarsi uno dei semi-top difensivi di questa stagione. E solo il gol gli era mancato la scorsa stagione per distinguersi in positivo anche al Fantacalcio…

Armando Izzo: l’ex rossoblu arriva già collaudato da anni di difesa tre nel Genoa, in più Mazzarri lo lanciò ad inizio carriera. Armando ha ritrovato volentieri il tecnico ed ex compagni, si è ambientato subito ed ha strappato un 7 e un 6,5 (GdS) con Roma e Spal. Non colleziona numerosi bonus, ma è poco avvezzo ai malus: può essere il perfetto e sicuro primo ricambio per i vostri difensori. Valutatelo intorno al 4° slot, rendimento assicurato.

LE DUE GRADITE SORPRESE: MEITE’ E OLA AINA

Soualiho Meité: il centrocampista francese è arrivato dal Monaco in cambio di Barreca. Ha militato nelle giovanili dell’Auxerre, ma i galloni da titolari li ha conquistati al Zulte Waregem in Belgio, dove ha conquistato una coppa di lega. Qui a Torino alla seconda giornata ha sorpreso con un goal a San Siro, ma chi seguiva le amichevoli estive lo aveva già inquadrato. Mezzala completa e molto fisica, un classico centrocampista della Ligue 1. In Italia si può adattare bene, proprio come N’Koulou, ma occhio a non farvi ingannare dagli esordi: in carriera ha collezionato 127 presenze e soli quattro goal. Fornirà presenze e buoni voti.

Ola Aina: terzino classe ’96 di origini inglese, naturalizzato nigeriano, prima di arrivare al Torino è passato dalla gavetta con Mourinho e Conte al Chelsea. Dopo l’infortunio di Ansaldi potrà trovare tanto spazio, con Roma e Inter ha preso parte al match da subentrante, con la SPAL da titolare. Molto propenso alla fase offensiva, risulta ancora lento nelle letture di gioco, ma Mazzarri sa plasmare tatticamente i giovani. Può migliorare ed è una scommessa da ultimi slot in attesa della sua crescita.

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