Torino, chi sale e chi scende: grinta Baselli, flop Belotti e su Soriano…

Giunti alla 12esima giornata di campionato, facciamo il punto sulle 20 squadre di Serie A: in quest’articolo analizzeremo il Torino e chi, tra i calciatori presenti in rosa, ha soddisfatto o meno le aspettative.

di Claudio Cutuli, @cutuli4

Primo scorcio di campionato in archivio per il Torino del presidente Cairo, tra sorrisi e rimpianti: la classifica recita 17 punti e decimo posto, ma l’impressione che qualche punto sia stato gettato via con troppa leggerezza è un pensiero comune sotto la ”Mole”. Vediamo insieme, ruolo per ruolo, i giocatori utilizzati dal mister fantacalcisticamente parlando. Per ogni ruolo inseriremo tre categorie che ci permetteranno di capire l’affidabilità a livello fantacalcistico: semaforo verde per i giocatori di cui ci si può fidare “ad occhi chiusi” e che hanno ben figurato, semaforo giallo per chi è stato una sorpresa positiva o negativa, mentre il semaforo rosso è per tutti quei profili che hanno deluso e vanno lasciati perdere. Pronti, via, partiamo!


TORINO, PORTA E DIFESA

Il titolare indiscusso della porta granata è Salvatore Sirigu: l’italiano, che non ha mai fatto mistero di volersi conquistare la maglia da titolare in Nazionale, ha subito fin qui 15 reti in 12 partite, portando a casa soltanto 3 clean sheet. Un rendimento certamente da migliorare, ma le possibilità di farlo ci sono tutte. Nessun minuto giocato da Ichazo (che riveste il ruolo di dodicesimo anche se ancora non s’è n’è avuta la conferma) e Rosati, molto amato dal gruppo soprattutto sui social.

Gerarchie definite anche nel terzetto titolare difensivo, tanto caro a Mazzarri. Izzo e Nkoulou sono gli ”irrinunciabili”, in pratica gli unici due centrali ad averle giocate tutte fin qui. Molto simile anche la fantamedia di entrambi: l’ex Genoa, dopo una stagione travagliata, viaggia ad un positivo 6,33, grazie anche al gol siglato a ”Marassi”. Solita certezza di prestazioni per il francese, perno difensivo che porta a casa una fantamedia di 6,37. A sinistra Moretti aveva iniziato bene il campionato, salvo poi incappare in alcuni errori tecnici che lo hanno fatto definitivamente scivolare in panchina. Al suo posto, c’è da menzionare il rendimento di Djidji, abbastanza altalenante (fantamedia di 5,7 in 5 gare disputate). Poco spazio, infine, per i vari Bremer (appena 11′ di gioco complessivi) e Lyanco (rientrato da un lungo infortunio e impiegato solo con la primavera).

C’è parecchio traffico sugli esterni nel consueto 3-5-2 di base: sulla destra De Silvestri, nonostante alcuni guai fisici, ha convinto con una bella propensione offensiva ed alcuni bonus, regalando la fantamedia di 6.3 in 11 presenze. A sinistra, Aina ha racimolato diversi spezzoni di partita salvo poi essere proposto nelle ultime gare: per lui stesse presenze del collega, ma fantamedia insufficiente di 5.86. Ingiudicabile a causa della scarsa tenuta fisica Ansaldi, che dopo l’infortunio accusato contro l’Inter ad agosto è rimasto ai box per quasi tre mesi.

SEMAFORO VERDE: Sirigu – Izzo – Nkoulou – De Silvestri

SEMAFORO GIALLO: Djidji – Aina

SEMAFORO ROSSO: Ichazo (da prendere solo in coppia con Sirigu) – Rosati (da prendere solo in caso del pacchetto portieri) – Bremer – Lyanco – Moretti – Ansaldi


TORINO, IL CENTROCAMPO

Tanti gli stakanovisti in questo reparto: nel ruolo di regista Rincon ha sempre portato a casa la ”pagnotta”, come testimonia la fantamedia sufficiente di 6.22. Qualche complimento in più per Meitè, che oltre al solito contributo di sostanza e palleggio in mezzo al campo, ha anche sommato due marcature: per lui fantamedia di 6.77 in 11 presenze totali. Capitolo mezzala d’inserimento: Baselli, nonostante alcuni ballottaggi serrati, è riuscito a portare minuti e bonus al proprio ”mulino”, configurandosi come un titolare indispensabile, frutto sia di una grinta fuori dal comune che, soprattutto, di 3 gol in 10 presenze. E con una fantamedia da urlo di 7.25. Delude, invece, Soriano, scarsamente impiegato e finito domenica dopo domenica sempre in panchina per scelta tecnica. Solo scampoli di partita per Lukic, a causa dei numerosi infortuni che lo hanno colpito.

Sulla trequarti Berenguer ha alternato sprazzi di buon calcio e progressioni devastanti ad alcune amnesia difensive di non poco conto. Quasi fuori dalle rotazioni Parigini, che il campo lo ha visto pochissimo e, nonostante la posizione avanzata di trequartista, non ha mai lasciato un ricordo indelebile.

SEMAFORO VERDE: Baselli – Rincon – Meitè

SEMAFORO GIALLO: Berenguer (slot scommessa)

SEMAFORO ROSSO: Soriano – Lukic – Parigini


TORINO, L’ATTACCO

Passiamo alle note dolenti di quest’inizio di campionato: Belotti, reduce da una pre-season disputata ad alti livelli, sta patendo più del dovuto i bassi ritmi di gioco imposti dal tecnico, concretizzando davvero poco sottoporta. Da lui ci si aspettano almeno 14-15 gol, cifra che è ancora ampiamente alla portata, ma di palloni ne dovranno arrivare certamente di più. Semaforo giallo per lui, in attesa di un pronto risveglio. Iago Falque, invece, rappresenta la candida certezza di cui non è più possibile fare a meno: nel ruolo di seconda punta sta ben figurando, come dimostra la fantamedia di 7.44, condita da 2 gol e 2 assist. E le premesse per sfondare il muro della doppia cifra ci sono tutte. Situazione complicata anche per Zaza: il suo ruolo è sempre stato quello di riserva delle due punte titolari, da impiegare solo in caso di necessità di rimonta. Il trend, per il prosieguo della stagione, non pare destinato a cambiare, relegandolo a mera alternativa dalla panchina. Chance d’impiego che rasentano lo zero, infine, per Edera e Damascan, destinati a fare il tifo per i compagni esclusivamente da bordo campo.

SEMAFORO VERDE: Iago Falque

SEMAFORO GIALLO: Belotti (se dovesse riprendersi sarebbe semaforo verde per lui)

SEMAFORO ROSSO: Zaza – Edera – Damascan

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