I TOP 5 Attaccanti delle prime 17 giornate di Serie A

Analisi dei migliori bomber per FM della prima parte della stagione 2015-2016

di Lorenzo Casciscia

La stagione 2015/2016 si avvicina ormai al giro di boa ed è giunto il tempo di fare i primi bilanci. Nel fantacalcio, così come nel calcio, nessun ruolo è tanto importante e decisivo come quello dell’attaccante e siamo pertanto sicuri che la vostra posizione in classifica dipenda fortemente dalla presenza o meno all’interno delle vostre rose di uno o più di questi giocatori che tanto bene hanno saputo fare in queste prime 17 giornate! Scopriamo quindi insieme quali sono stati i migliori giocatori per Fantamedia di questa prima parte di stagione. Una breve nota metodologica: la classifica è stata stilata considerando le Fantamedie dei giocatori che hanno collezionato almeno 12 presenze (corrispondenti a c. il 70% del totale delle gare giocate finora).

5. Paulo Dybala

dybala Passare dal Palermo alla Juventus non è facile; arrivare nella squadra bianconera in un anno che sa tanto di rifondazione, ancora meno. Aggiungeteci una valutazione di 40 milioni e la pesantissima eredità lasciata da Carlos Tevez e avrete tutti gli ingredienti perfetti per rovinare un giovane giocatore. Un giovane giocatore, forse, ma non un giovane campione. Infatti, sono bastati si e no 2 mesi al giovane Paulo per prendersi questa Juve sulle spalle e portarla dal margine della zona retrocessione, ai vertici della classifica. Questi i numeri di Dybala nella stagione in corso; 15 partite giocate (su 17), 8 gol (2 rigori), 3 assist ed una MV di 6,5. I margini di miglioramento sono sotto gli occhi di tutti, la qualità eccelsa del giocatore, anche. Credetemi quando vi dico che siamo solo all’inizio.

4. Martins Citadin Eder 

FG articoloNon c’è che dire, il brasiliano naturalizzato italiano è una delle più piacevoli sorprese dell’attuale stagione fantacalcistica! Il rapido attaccante blucerchiato ha infatti già raggiunto la doppia cifra (10 marcature, di cui 3 su calcio di rigore, e un assist) realizzando ben il 43% delle marcature totali della squadra di Montella. Letteralmente scatenato nelle prime apparizioni stagionali (6 gol nelle prime 5 giornate di campionato), Eder ha inevitabilmente risentito della flessione generale della squadra genovese ed è stato per altro costretto a saltare gli ultimi impegni contro Lazio e Palermo. Siamo tuttavia convinti che fin dalla prossima gara (il Derby della Lanterna) Eder ritroverà il suo posto da titolare e che vicino ad un Cassano finalmente in netta ripresa (pranzi Natalizi permettendo…) saprà disputare una seconda parte di campionato all’altezza della prima!

 3. Josip Ilicic  

ilicic Non ditemi che ve lo sareste immaginato qui ad inizio anno perché tanto non ci credo. Se la squadra di Paulo Sousa si ritrova seconda in classifica e per giunta ad un solo punto dall’Inter capolista, buona parte del merito è anche dell’attaccante sloveno che dalle ultime giornate dello scorso campionato sembra essere letteralmente rinato. A chi debba attribuirsi il merito di cotanta grazia, a voi, poco importa. Ben più importanti sono invece le statistiche che accompagnano il giocatore e che parlano di 7 gol (ben 6 da calcio di rigore, primo gol su azione realizzato appena prima della sosta), 3 assist e 2 soli cartellini gialli. La cosa più stupefacente è comunque la MV del 6,79 (secondo miglior attaccante) che racconta di un impegno e di una qualità che va ben oltre il pur ottimo numero di gol realizzati. La sensazione è che i destini di Josip e della Fiorentina siano inevitabilmente legati l’un l’altro; se la squadra Viola riuscirà a mantenere questo livello di competitività per tutto l’arco della stagione, siamo sicuri che la stella di Ilicic sia ancora destinata a brillare.

2. Nikola Kalinic 

kalinicIl calcio è proprio strano. Prendete il caso della Fiorentina. Cerchi un attaccante che ti cambi la squadra, un panzer d’area di rigore che sappia da solo indirizzare l’esito delle partite a tuo favore. Fissi un budget ambizioso e dopo una trattativa estenuante acquisti Mario Gomez; inutile aggiungere altro. Dopo due anni, forse scottato dalla precedente esperienza, decidi di non strafare e con meno di  6 milioni di euro ti porti a casa uno spilungone croato classe ’88 che ha militato prevalentemente nei campionati Ucraino e Croato senza particolati picchi dal punto di vista realizzativo. Tuttavia, il giocatore ammirato quest’anno in maglia viola, è davvero uno spettacolo! 16 presenze, 11 gol (tutti su azione) 1 assist e tanto, tantissimo lavoro sporco particolarmente apprezzato dai pagellisti che gli riconoscono una MV del 6,59. Ad oggi, Nikola è stato senza dubbio la miglior sorpresa d’annata ma la vera domanda è “continuerà così anche nella seconda metà del campionato?” L’impressione è che, così come per Ilicic, il croato benefici (e contribuisca) molto della macchina perfetta messa in pista da mister Sousa e che, di conseguenza, anche il suo rendimenti sia fortemente influenzato dal livello di competitività che la Fiorentina saprà mantenere da qui alla fine del torneo.

1. Gonzalo Higuain 

FG articoloTutti in piedi per sua maestà il Pipita! L’addio di Benitez e l’ingaggio di Sarri ad inizio estate avevano lasciato presagire ad un impegno, e quindi ad una stagione, completamente diversa da parte di Higuain. Va bene blindare la difesa, va bene trovare un regista (che poi si è scoperto avere già in casa), va bene mettere finalmente in campo un centrocampo in grado di fare filtro ma il primo vero merito dell’allenatore Toscano è stato quello di motivare e caricare (forse) l’unico vero fuoriclasse che milita al momento nella nostra Serie A. Fatto questo, il resto è venuto da se. 16 gol (senza rigori!) in 17 presenze sono numeri calcisticamente e fantacalcisticamente mostruosi; se in più si considerano anche le zero ammonizioni, i 2 assist e una MV che sfiora il 7, ecco che il quadro è davvero completo! L’aspetto più impressionante e confortante dal punto di vista del suo futuro (fanta)calcistico resta comunque il fatto che un Higuain in queste condizioni è davvero in grado di vincere le partite praticamente da solo (vedi la gara con l’Inter)!

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