Cambieranno gli equilibri tattici di Mandorlini?
Toni-Pazzini. Hellas Verona a 2 punte?
Giampaolo Pazzini è stato l'acquisto di spicco del mercato estivo dell'Hellas Verona. L’attaccante proveniente dal Milan ha firmato un contratto di cinque anni, da 1 milione a stagione. Ora si fa molto intrigante la coppia d’attacco gialloblù, con Pazzini che va ad affiancare Luca Toni, ricomponendo il binomio del campionato 2006-2007 alla Fiorentina. Proprio da allora i due sono grandi amici.
E' possibile un cambio di modulo con l'aggiunta di una seconda punta di peso?
La risposta è sì, ma con riserva. La stagione appena trascorsa ha evidenziato diversi limiti tattici con il 3-5-2, mentre è stato di gran lunga molto più affidabile il 4-3-3, da anni il modulo tipicamente utilizzato da Mandorlini. La firma di un contratto quinquennale, dimostra chiaramente che l'Hellas Verona si è assicurato il vice-Toni per i prossimi anni. Da ciò si intuisce che non ci sarà una rivoluzione di modulo, dato che Toni - molto probabilmente - appenderà le scarpette al chiodo l'anno prossimo. Questo è un dato rilevante per le indicazioni tattiche della Stagione 2015-16. Nonostante l'arrivo di Pazzini, si continuerà a fare affidamento sul classico e affidabile 4-3-3, avendo, però, l'opzione di cambiare modulo in corsa, con il passaggio al 4-4-2, con Juanito Gomez esterno di fascia, oppure con il 4-3-1-2, con Siligardi trequartista. Da questo punto di vista, Pazzini rappresenta un'arma in più, soprattutto se consideriamo che non è da tutte le squadre che lottano per la salvezza avere un tandem d'attacco simile, con 2 attaccanti di esperienza e ottimi giocatori d'area. Ovviamente saranno le amichevoli estive a darci spunti ancora più interessanti, ma - al momento - l'ipotesi più ovvia rimane quella di avere un vice-Toni lontanamente paragonabile ai vari Cacia, Rabusic, Nenè e, soprattutto, un giocatore che possa spostare gli equilibri a partita in corso.© RIPRODUZIONE RISERVATA