Serie A: 30% di rigori sbagliati, un incubo al Fantacalcio

Tanti errori dal dischetto in questa Serie A: siamo già a 24 in 26 giornate.

di Francesco Spadano, @francespadano

In Serie A quest’anno è stato sbagliato un rigore su tre. Questo diventa un gran problema per chi al fantacalcio ha puntato molto sui rigoristi e li ha pagati tanto, proprio sperando in tanti +3. Nelle ultime sette stagioni, il record è quello dell’annata 2014/15 con 35 rigori falliti in 38 giornate. Si riuscirà a fare peggio?

SERIE A: 30% DI RIGORI SBAGLIATI, UN INCUBO AL FANTACALCIO

La percentuale di errori di questa stagione è del 30%, la più alta degli ultimi 5 anni, con ben 24 penalty falliti in 26 giornate. Lo scorso anno, dopo 26 turni di campionato, la media era del 24%, con 18 falliti su un totale di 76 rigori calciati. A fine stagione gli errori totali sono stati solo 25. Nella stagione 2014/15 gli errori furono 35, nel 2013/14 solo 27, nel 2012/13 ben 34, mentre nelle due stagioni precedenti ci si è fermati a 29 errori totali.

Quest’anno la media di realizzazione più alta è della squadra di Spalletti: 12 rigori e 2 errori. La Lazio ha sbagliato solo 1 rigore degli 8 assegnati. Il Torino, invece, molto male con soli 4 gol su 9 tentativi, cosi come il Pescara con 2 soli gol su 7 tentativi.

A livello di singoli è doveroso segnalare il pessimo score di Belotti che ne ha sbagliati tre (su quattro tirati). Male anche Dzeko, Niang, Ilicic, e Caprari che hanno tutti sbagliato due volte (su tre), cosi come Memushaj (su due).

Numeri che incidono molto al fantacalcio, specie per chi ha imbottito la propria squadra di rigoristi, magari pagandoli molto, proprio per il loro status di primi (o secondi) tiratori della loro squadra. Tante le teorie al riguardo dei rigoristi, ma una delle “regole” comuni nel costruire una squadra al fantacalcio è quella di avere in rosa un buon numero di battitori, cosi da avere più chance di bonus. Le statistiche di questa stagione mettono però a dura prova questa “regola” non scritta dei fantacalcisti.

RIGORI SBAGLIATI: I MOTIVI DEI TANTI – 3

Si possono ipotizzare alcune ragioni della cosi alta percentuale di errori dagli undici metri: una di queste può essere la tecnica di base dei calciatori moderni che è inferiore rispetto al passato. Anche se di difficile dimostrazione scientifica, spesso molti allenatori e tecnici delle giovanili evidenziano come ai giovani si insegni più tattica che tecnica. Questo alla lunga può portare ad una generazione di calciatori più pronti fisicamente e più educati tatticamente, ma con meno preparazione tecnica.

Altro motivo può essere la presenza di portieri sempre più alti e strutturati fisicamente, vedi Donnarumma, che coprono meglio la porta e tolgono sicurezze ai tiratori, costringendoli a soluzioni rischiose o forzate.

Il motivo principale, però, è che ormai con le nuove tecnologie e le disponibilità di software e archivi video facilmente consultabili, tutti i portieri studiano gli avversari, e ogni movimento dei rigoristi diventa un indizio. I portieri conoscono le loro caratteristiche, vedono come prendono la rincorsa, dove guardano, che postura tengono prima del tiro, e si muovono di conseguenza. Un’analisi dettagliata dei rigoristi può fare la differenza nella carriera di un portiere, e può portare diversi punti alla propria squadra.

 

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