Roma, un avvio di stagione da anonimato

Roma, un avvio di stagione da anonimato

La squadra di Di Francesco è fin qui una delusione e non sta riuscendo a cambiar rotta. Vediamo i motivi.

di Fabio Cancemi
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Un avvio di stagione da girone dantesco quello che sta vivendo la squadra giallorossa. I punti raccolti dalla Roma di Di Francesco nelle tredici gare di campionato fin qui disputate sono appena 19, undici in meno rispetto allo scorso anno. Sotto il mirino delle critiche sono finiti praticamente tutti e i tifosi hanno ormai perso la pazienza, con buona pace di Kolarov.

ROMA, CRONACA DI UN DISASTRO PREVENTIVABILE

La sconfitta subita ad Udine quattro giorni fa mette ulteriormente in evidenza come la stagione sia cominciata male e si sia sviluppata anche peggio. Una squadra senz’anima, svogliata, irritante a tratti e che palesa enormi problemi a livello psicologico prima ancora che tattico. Di certo Eusebio Di Francesco non è sembrato impeccabile: non solo il gioco espresso dalla Roma è risultato piuttosto sterile, ma eclatanti sono anche (e soprattutto) le carenze caratteriali di una squadra completamente svuotata, arrendevole e senza verve agonistica. Appare chiaro come qualcosa non stia funzionando tra il mister e la squadra che sembra mancare di motivazioni, in particolar modo in Serie A.

Allo stesso modo molte perplessità suscita il mercato operato da Monchi. Partiti Allison, Nainggolan e Strootman, sono arrivati OlsenPastore, Nzonzi, Cristante e i giovanissimi Kluivert, Zaniolo e Coric. Il problema fondamentale non sta nelle cessioni, che tutte le squadre per un motivo o per un altro mettono in atto, sta piuttosto negli acquisti. Fatta eccezione per Olsen, che dopo un avvio un po’ difficile sta facendo vedere buone cose, i nuovi acquisti hanno fortemente deluso: Javier Pastore, arrivato come fiore all’occhiello della campagna acquisti, è stato inizialmente schierato mezzala con risultati non esaltanti ed è stato praticamente sempre infortunato, Bryan Cristante è irriconoscibile rispetto al giocatore ammirato a Bergamo, Nzonzi risulta compassato e lento sia di gambe che di pensiero, Kluivert è stato catapultato in una realtà per la quale non è ancora pronto, Zaniolo sta facendo vedere cose interessanti, ma al contempo appare troppo acerbo per prendersi il centrocampo di una squadra come la Roma sulle spalle.

Tuttavia, anche molti di coloro che facevano già parte della rosa nella scorsa stagione stanno contribuendo a questo tonfo. I vari Kolarov, Fazio, Under, Dzeko stanno rendendo, volendo essere generosi, la metà rispetto a quanto fatto l’anno scorso. Restano salvabili: El Shaarawy, Lorenzo Pellegrini, Kostas Manolas e capitan De Rossi.

ROMA, UOMINI CONTATI CONTRO L’INTER

In questo quadro apocalittico inoltre, piove sul bagnato in vista della delicata sfida in programma domenica sera contro l’Inter. Ai lungodegenti Pastore e De Rossi, si sono infatti aggiunti gli infortuni in allenamento di Dzeko e Pellegrini e il guaio fisico occorso ad El Shaarawy durante la partita contro il Real Madrid. Tutti e tre i giocatori non saranno a disposizione contro i nerazzurri e Di Francesco si ritrova con gli uomini contati.

Probabile il lancio del “baby” Zaniolo dal primo minuto in luogo di Lorenzo Pellegrini, resta da capire se in un 4-2-3-1 a fare da trequartista o in un 4-3-3 a fungere da mezzala. Per quanto riguarda l’attacco, probabile l’innesto di Kluivert al posto di El Shaarawy, considerato che Perotti andrà al massimo in panchina, anche se resta viva l’opzione Florenzi avanzato nel tridente, con slittamento di Santon a fare il terzino destro.

Scelte praticamente obbligate circa la punta titolare: sarà Shick a sostituitre Edin Dzeko. Una Roma incerottata quella che affronterà l’Inter di Spalletti e che dovrà fare a meno dei due giocatori fin qui apparsi più in forma, il Faraone e Lorenzo Pellegrini.

ROMA, ECATOMBE FANTACALCISTICA

La squadra di mister Di Francesco ha deluso sul campo e, conseguentemente, al Fantacalcio. Sono diversi i giocatori che hanno reso al di sotto delle aspettative.

Partiamo da Edin Dzeko, acquistato da molti come attaccante di prima fascia, ha portato in dote la miseria di 2 gol e 1 assist con una FM di 5,54.

Proseguiamo con Ünder: per il folletto turco 1 gol e 3 assist con una deludente FM di 5,8.

Citiamo ancora Javier Pastore che ha siglato 2 gol, non male in questo senso, ma che porta una FM di 5,5 e Cristante, a cui vanno 1 gol, 1 assist e la FM del 5,66.

Stanno invece rispettando più o meno le attese: Kostas Manolas con una MV di 6,5, che lo conferma difensore da modificatore, El Shaarawy che ha siglato 5 gol e fornito 1 assist con la FM di 7,86, Lorenzo Pellegrini che ha messo a segno 2 reti, realizzato 1 assist e assicurato una FM di 6,6.

È evidente dunque come la  Roma, in linea di massima, abbia smentito in negativo le previsioni fantacalcistiche. Ma cosa fare con i giocatori giallorossi che avete in rosa? Si può solo portare pazienza e sperare che mister e giocatori riescano ad invertire la rotta ripagando i crediti spesi in sede d’asta. Nell’attesa, evitate gli all-in Roma e valutate le alternative di volta in volta in base al calendario. Prendete in considerazione eventuali scambi, anche se al momento gente come Dzeko, Ünder e Pastore (per citare solo alcuni) ha perso parecchia appetibilità.

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