Roma, ora è crisi vera: cosa succede al fantacalcio?

Roma, ora è crisi vera: cosa succede al fantacalcio?

Nell’anticipo di Venerdì sera è arrivato l’ennesimo ko per la formazione allenata da Paulo Fonseca. Il quinto in questo 2020. Un numero che se analizzato, spaventa non poco anche e soprattutto in chiave fantacalcio. Cerchiamo di capire dunque cosa potrebbe succedere da qui in avanti.

di Valentino Di Petrillo

È una Roma che non c’è più mentalmente. Nel 2020 la formazione capitolina è virtualmente sparita. Otto partite e cinque sconfitte, con un pareggio e due sole vittorie. Sette, invece, sono le reti subite solo nelle ultime due partite. Numeri che hanno fatto suonare più di un campanello d’allarme a Trigoria e che ci fanno capire come la squadra stia attraversando un momento di crisi.

ROMA, ORA È VERA CRISI

Una crisi che preoccupa anche da un punto di vista fantacalcistico. Se è infatti vero che il girone d’andata aveva riservato delle sorprese, come ad esempio la solidità difensiva del duo Smalling-Mancini, o ancora l’ottimo rendimento di giocatori come Lorenzo Pellegrini,  nell’ultimo periodo, quelle che erano considerate come delle vere e proprie certezze della squadra, sono crollate come castelli di sabbia.

Difficile pensare che ora come ora la situazione possa cambiare in breve tempo, anche per via del fatto che la Roma è una squadra composta da molti giovani, e di conseguenza con poca esperienza. Tuttavia è comunque certo che i giallorossi proveranno senza dubbio ad invertire questo trend negativo. Quindi cosa aspettarsi in ottica fantacalcio?

LE DELUSIONI DI QUESTA ROMA

Girarci intorno è inutile. Uno dei più grandi problemi di questa squadra è rappresentato dai terzini che, come sappiamo, sono di primaria importanza per l’idea di gioco del tecnico portoghese. Sotto questo punto di vista però Santon, Spinazzola e Kolarov non hanno mai dato grandi segnali di affidabilità, come dimostrano anche le m.v. dei tre calciatori.

Nel caso del difensore serbo, nonostante le cinque reti messe a segno fino ad ora, parliamo infatti di una media voto pari a 5.87. Numeri che sottolineano un rendimento ben al di sotto della sufficienza. Rendimento che è tra l’altro condiviso anche dagli stessi Santon e Spinazzola, e che ha inevitabilmente creato problemi anche ai difensori centrali della squadra. Analizzando le ultime partite della formazione giallorossa si può infatti notare come i due centrali non vengano mai aiutati dai terzini nei ripiegamenti difensivi.

Un problema rilevante questo, che ha portato Pau Lopez a subire troppe reti. Al netto di qualche incertezza infatti, prima della pausa invernale, il portiere spagnolo non aveva demeritato più di tanto. Al contrario, nell’ultimo mese sono arrivate diverse insufficienze, condite da tante reti subite. Un calo di rendimento drastico, che come detto in precedenza, è dovuto principalmente ad una fase difensiva tutt’altro che brillante.

Lo stesso Cristante, con una media voto di 5.81, nelle partite in cui è stato chiamato a sostituire Diawara è parso ancora molto arrugginito. In particolar modo all’ex atalantino si contesta uno scarso filtro davanti alla difesa. Le delusioni non riguardano però soltanto i giocatori dalle qualità prettamente difensive. Anche in attacco infatti molti degli esterni a disposizione di Fonsenca non stanno dando il giusto contributo alla causa. Su tutti Cengiz Under e Justin Kluivert.

L’infortunio di Zaniolo ha spalancato le porte della titolarità all’esterno turco, tuttavia quest’ultimo sta continuando a dimostrare di essere molto discontinuo. Stesso discorso per l’olandese, che aveva anche iniziato bene la stagione, ma che ora sta pagando uno scarso momento di forma.

COSA ASPETTARSI DA QUESTA ROMA?

In conclusione, come comportarsi con questi giocatori, e soprattutto cosa aspettarsi da qui in avanti per i prossimi mesi? Allora, prima di tutto è bene fare una premessa. Toccherà ancora una volta a Paulo Fonseca troverà la giusta quadratura del cerchio. La squadra è in difficoltà ma comunque è ancora pienamente in lotta per un posto in Champions. Per questo motivo è lecito attendersi un miglioramento generale della formazione giallorossa, e di conseguenza anche dei suoi interpreti.

Profili come Under e Kluivert restano giocatori sicuramente più appetibili di altri su cui è lecito puntare. Tuttavia è abbastanza chiaro che continueranno ad esserci giocatori su cui invece è fortemente sconsigliato fare affidamento. In modo particolare i terzini, punto nevralgico di questa squadra, e tutti quei giocatori non avvezzi né al bonus né al voto positivo.

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