Roma, cantiere aperto per Fonseca

Roma, cantiere aperto per Fonseca

Analizziamo le prospettive giallorosse dopo l’arrivo del tecnico portoghese.

di Fabio Cancemi
fonseca-roma

Lavori in corso d’opera in quel di Trigoria. La Roma, che ha affidato la guida della squadra a Paulo Fonseca, dovrà programmare al meglio le strategie per la prossima stagione. La conquista dei 7 trofei alla guida dello Shakhtar Donetsk, dove ha bissato per tre volte consecutive l’accoppiata Premier Liha-Coppa nazionale e ha vinto anche una Supercoppa ucraina, fa capire come il neo-allenatore giallorosso non sia proprio uno sprovveduto qualsiasi.

Certo, arriva in un campionato come la Serie A, difficile e diametralmente opposto a quello ucraino. Ciò non annulla le buone capacità mostrate dal portoghese che, tra le altre cose, ha avuto anche modo di allenare diversi giovani allo Shakhtar. Quest’ultimo aspetto non va sottovalutato per una squadra come la Roma che dovrebbe valorizzare giocatori giovani quali Lorenzo e Luca Pellegrini, Cengiz Ünder, Nicolò Zaniolo, RicknKarsdorp e Patrick Schick (qualora gli ultimi due restassero in rosa).

ROMA, COSA ASPETTARCI DA MISTER FONSECA?

Secondo le prime indiscrezioni, la squadra di Fonseca dovrebbe calcare, grosso modo, quella di Eusebio Di Francesco. Un 4-2-3-1 particolarmente propositivo, caratterizzato dalla spinta dei terzini, l’estro e gli inserimenti degli esterni offensivi ed una punta di particolare sagacia tattica e duttilità. Per quanto sia possibile avanzare delle ipotesi, essendo solamente a giugno e con una sessione di calciomercato ancora tutta da scoprire, proviamo dunque a fare un pò di chiarezza.

Alcune voci vedrebbero Lorenzo Pellegrini nei 2 di centrocampo, affiancato da un giocatore prettamente d’interdizione. Mossa tattica, quest’ultima, che andrebbe a ridimensionare di molto le capacità di inserimento ed estro sulla trequarti del centrocampista scuola Roma. Nicolò Zaniolo potrebbe essere proposto come esterno destro offensivo, ruolo nel quale ha palesato qualche difficoltà di troppo nel campionato appena conclusosi e che ha limitato la sua pericolosità nello sfruttare le corsie centrali del campo.

Molto più plausibile invece apparirebbe un rilancio di  Ünder nel ruolo di esterno destro d’attacco, con licenza di accentrarsi e andare al tiro o all’assist. Sull’altro versante offensivo, dovrebbe vedersi El Shaarawy, pronto a colpire con dei movimenti a tagliare verso l’area avversaria assicurando, al contempo, il solito lavoro di sacrificio. Per quanto riguarda il ruolo di trequartista, diverse soluzioni potrebbero essere adoperate, da Lorenzo Pellegrini a Javier Pastore, passando per lo stesso Zaniolo. Al contrario, il discorso prima punta è al momento particolarmente spigoloso. Per poter giocare nel modo ipotizzato occorre, infatti, un attaccante di grande intelligenza tattica, dedito al sacrificio e in grado di fungere da regista avanzato, in una parola Dzeko. Come ormai risaputo però, il bosniaco lascerà a breve la Capitale.

Supposizioni di giugno che potrebbero essere totalmente ribaltate, sia ben chiaro. Ciò che appare inevitabile è che a Trigoria bisognerà lavorare freneticamente onde evitare di dar seguito alla preoccupante parabola discendente che la Roma vive da quasi due anni. Vedremo quali novità porterà il mercato e come Fonseca sceglierà di gestire la rosa a propria disposizione.

Il cantiere giallorosso è più aperto che mai.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy