Riscoperto Bomber, focus sui +3 di Petagna

Andrea Petagna si riscopre bomber, dopo soli 9 gol in 63 partite con l’Atalanta, con la Spal è già in doppia cifra dopo sole 23 presenze.

di Alessio Giaccari

Una stagione complicata per i biancoazzurri che soprattutto grazie al centravanti ex Atalanta riescono a tenere botta nella guerra per la permanenza in serie A. I gol parlano chiaro, hanno portato ben 12 punti nelle tasche della squadra e tanti +3 ai fantallenatori che hanno creduto in lui nonostante il trasferimento in una squadra inferiore e con maggiore concorrenza.

L’EVOLUZIONE E LO STATO DI FORMA DEL GIGANTE

Fisico spartano di 190 centimetri per 85 chili, più assist-man che bomber a Bergamo, a Ferrara Petagna dimostra di avere anche un gran fiuto del gol e una personalità da rigorista (quando manca in campo capitan Antenucci). Pochi complimenti e tante critiche per il ventiquattrenne nel biennio sotto la guida di mister Gasperini, tantissimo lavoro per la squadra e molti elogi per le prestazioni ma pochissimi bonus portati a casa, forse è stato il tecnico dei neroazzurri ad avergli tarpato le ali sotto porta? Sicuramente è un’ipotesi plausibile considerata l’attuale stagione in cui Petagna è stato ed è il vero trascinatore della Spal, complice anche l’annata poco convincente di Antenucci. Otto gol in movimento e due su due dal dischetto, zero assist (curiosa statistica visti in tanti +1 che arrivavano invece a Bergamo) e cinque malus da ammonizioni. Semplici lo vede come un’ancora nel reparto offensivo, 23 presenze su 25 giocate di cui una partita saltata per squalifica, è una vera e propria punta di sfondamento che è sempre al servizio della squadra (come gli è stato insegnato a Bergamo), generosità che nel 2017 gli ha regalato la prima ed unica presenza in maglia azzurra contro l’Olanda, subentrando ad Eder sotto la guida di Ventura. Inutile dire che le dieci reti segnate fino a questo momento rappresentano un record personale e che di questo passo sicuramente potrà superare Antenucci che l’anno scorso segnava undici reti.

RISCATTO?

Da vedere se la squadra di Ferrara deciderà di riscattare il centravanti, considerata la onerosa spesa di tre milioni per ottenere il prestito, il diritto di riscatto è fissato ad ulteriori nove milioni, una spesa molto impegnativa per una squadra che lotta per la salvezza. Tuttavia, qualora la Spal dovesse salvarsi, una spesa obbligatoria in vista di una nuova stagione da protagonista per Petagna e l’obiettivo di restare in A per i ferraresi. Qualora il riscatto non venisse esercitato, l’attaccante avrà certamente molte pretendenti pronte a fargli la corte dopo questa annata, considerato che difficilmente accetterebbe di fare il vice Zapata a Bergamo.

LE AMBIZIONI DEL BOMBER

Per le speranze salvezza della Spal, dunque, Petagna giocherà un ruolo fondamentale, con i suoi bonus è il primo indiziato a prendersi i meriti di una eventuale permanenza nella massima serie, che resta comunque complicata considerati i soli cinque punti di vantaggio (ma scontri diretti a favore) sul Bologna terzultimo. Chissà che Mancini, viste le grandi difficoltà della nazionale nel reparto offensivo, non pensi di riconvocare il bomber per guadagnarsi un’altra chance.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy