Parma, Gervinho o Inglese al fantacalcio?

Analizziamo chi tra Gervinho e Inglese potrà fare meglio nella prossima stagione di fantacalcio

di Francesco Spada, @MoradinGE

Il ritorno di Inglese a Parma è stato accolto come un’ottima notizia sia per gli adetti ai lavori dei ducali sia per i fantallenatori. Nella passata stagione qualche problema fisico di troppo fermò Bobby English, come dimostrano le “sole” 24 presenze con 9 gol all’attivo per una fantamedia del 7,25 (Gazzetta dello Sport): la doppia cifra senza questi problemi sarebbe stata raggiunta senza dubbio.

Diverso e un po’ a sorpresa il rendimento del suo compagno di reparto Gervinho, in una tattica prettamente basata sul contropiede l’ivoriano ha trovato terra fertile finendo per segnare per 11 gol per una fantamedia del 7,41 (Gazzetta dello Sport). Vediamo adesso cosa ne pensano i nostri esperti sulla stagione che sta per iniziare e scopriamo su chi puntare.

GERVINHO O INGLESE AL FANTACALCIO?

Il valore è molto simile, ma riteniamo Inglese leggermente meglio perché è un giocatore più continuo nelle prestazioni, rigorista e probabilmente anche lo scorso anno se non avesse giocato solo 25 partite avrebbe fatto più gol di Gervinho che comunque ne ha siglati 11. Inglese è un giocatore che spesso porterà la sufficienza anche quando non segnerà, cosa importante per un attaccante. L’ivoriano a volte – costante della sua carriera- incappa in giornate veramente orrende dove può prendere anche una insufficienza molto negativa.

Gervinho ha disputato probabilmente la sua miglior stagione in carriera, non è affatto detto che si ripeta a questi livelli, pur rimanendo una pedina importante nel gioco di D’Aversa. Inglese probabilmente giocherà nella miglior squadra in carriera, visto che sia al Chievo che l’anno scorso a Parma sono sempre state squadre ‘da battaglia’ con poca qualità complessiva.

Il Parma giocava esclusivamente di contropiede, aveva una rosa povera tecnicamente e la stagione fu impostata cosi. Quest’anno i ducali stanno aumentando la qualità complessiva, soprattutto a centrocampo con l’arrivo di Hernani, Kulusevski e Grassi. La sfida di D’aversa sarà proprio quella di dare un gioco a questa squadra che sicuramente manterrà nel DNA difesa e contropiede ma non potrà essere l’unico modo di giocare. Se il mister riuscirà, dunque, nell’intento Inglese ne potrà giovare.
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