Nostalgia della Serie A: su quali “ritorni” puntare al Fantacalcio?

Nostalgia della Serie A: su quali “ritorni” puntare al Fantacalcio?

In questa sessione invernale di mercato tanti “ex italiani” sono tornati in Serie A

di Francesco Spadano, @francespadano

Nostalgia della Serie A: su quali “ritorni” puntare al Fantacalcio?

L’Italia sembra avere ancora del fascino. Questo sembra emergere guardando i numerosi ritorni in Serie A di giocatori che hanno avuto delle esperienze, più o meno esaltanti, nel nostro campionato.
Il Torino ha deciso di puntare con convinzione su Ciro Immobile, reduce da una stagione e mezza tra Spagna e Germania, senza, però, convincere del tutto. In attacco, Immobile, sarà il punto fermo dei granata e punterà a conquistare un posto per l’Europeo di Francia. Il giocatore è giovane, integro fisicamente e ha già dimostrato che vale la pena puntarci, in maniera decisa, in fase d’asta. Non fatevelo scappare anche se le cifre per averlo dovessero essere elevate.

Diamanti, in poche settimane dovrebbe prendere il posto lasciato da Maxi Moralez e sulla carta è giusto considerarlo un nuovo titolare dell’Atalanta. Batterà con tutta probabilità molti piazzati e le possibilità di bonus saranno molte. Nello scorso inverno ci fu l’esperienza con la Fiorentina ma nei 6 mesi viola Alino sembrò un po’ appannato, per alcuni addirittura un giocatore sulla via del tramonto. Nel contesto bergamasco è lecito, però, aspettarsi un buon rendimento fantacalcisitico anche se qualche incognita, fisica e/o motivazionale, rimane. Non bisogna considerarlo come un top di reparto ma il giocatore ha in canna diversi bonus.
La Fiorentina ha scelto Zarate per sostituire Pepito Rossi nel reparto offensivo. All’inizio, quindi, è difficile che Paulo Sousa possa trovare per lui un ruolo da protagonista. Il giocatore argentino, nella sua esperienza italiana tra Lazio e Inter, ha dimostrato di avere colpi da campione ma anche tante pause. L’esperienza inglese di Zarate non è stata esaltante e anche in Premier League si sono evidenziati i limiti del giocatore: mancanza di concentrazione, determinazione e sacrificio. Zarate, comunque, tecnicamente è molto valido e se riuscisse a calarsi bene  nell’esigente ambiente viola potrebbe essere molto utile al tecnico portoghese, soprattuto a gara in corso o in occasione di rotazioni nell’undici titolare.
Alvarez è arrivato a Genova dopo qualche problema burocratico ed ha già fatto il suo esordio con la maglia blucerchiata. Nella rosa attuale della Sampdoria c’è grande abbondanza di centrocampisti offensivi e non sarà facile per Alvarez trovare un posto da titolare. A livello tecnico il giocatore ha un gran potenziale, purtroppo dal punto di vista fisico le incognite sono molte. La scorsa stagione infatti Alvarez ha giocato pochissimo, anche per via di problemi al ginocchio, totalizzando solo 13 presenze e non riuscendo mai a giocare una gara dal primo all’ultimo minuto. Nella stagione in corso Alvarez non ha mai giocato e per questo, a livello fisico e di tenuta durante le gare, i dubbi su Alvarez sono tantissimi. Da considerare solo come scommessa in leghe numerose.
Kuzmanovic con tutta probabilità sarà inizialmente una riserva nel centrocampo friulano e non avrà, quindi, il posto garantito. La concorrenza in quella zona del campo è piuttosto nutrita ma Colantuono potrebbe utilizzarlo in partite dove l’approccio tattico sarà più prudente. Centrocampista difensivo, più dedito alla rottura che alla costruzione. Da prendere in considerazione solo in leghe numerose, magari in coppia con qualche altro centrocampista dell’Udinese (Lodi/Fernandes) per garantirvi un voto.
Boateng nel Milan attuale non è facile collocarlo. Il giocatore è piuttosto duttile ma riesce ad esprimersi al meglio specialmente nella fase offensiva. Il Boa non è mai stato un esterno puro pertanto la posizione più congeniale per lui potrebbero essere quella di trequartista. Nello scacchiere di Mihajlovic, allo stato attuale, non è previsto il rifinitore pertanto il ruolo di seconda punta sembra quello più adatto a Boateng. In alternativa, sempre a partita in corso, può essere utilizzato sull’esterno per dare il cambio alle due ali. Avendo un’autonomia fisica ancora limitata, per via del lungo stop agonistico avuto, Boateng può essere utile ai rossoneri principalmente a gara in corso. Non essendo titolare e avendo tanta concorrenza nei ruoli offensivi, si deve pensare al ghanese come scommessa in leghe numerose, magari in coppia con qualche elemento offensivo del Milan, per esempio Honda o Bonaventura.
Arrivato da poco alla Roma, El Shaarawy potrebbe rappresentare un’arma interessante per il reparto offensivo della squadra di Spalletti. Le incognite sul giocatore non sono fisiche ma piuttosto caratteriali. L’ambiente di Roma non è forse l’ideale per giocatori timidi e poco determinati quindi non si può puntare ad occhi chiusi sul Faraone. Se, però, Spalletti dovesse trovare la giusta via tattica per esaltare El Shaarawy, allora la Roma si troverebbe in casa un giocatore tecnicamente valido che sa anche essere pericoloso in zona gol. L’attaccante ex Monaco, attraverso questa esperienza nella squadra giallorossa, punta anche a convincere Conte in vista di Euro 2016. La concorrenza e l’assetto tattico della Roma, ancora in evoluzione, non ci permettono di considerarlo come un attaccante dal posto fisso. A livello fantacalcistico possiamo considerarlo un 4°/5° slot almeno inizialmente, anche se molto probabilmente nelle vostre aste di riparazione non andrà via a cifre basse.

Riepilogo

IMMOBILE > Da prendere
DIAMANTI > Da prendere (non pagare come un top)
EL SHAARAWY > Da prendere (non pagare come un top)
BOATENG > Scommessa
ALVAREZ > Scommessa
ZARATE > Scommessa
KUZMANOVIC > Non utile

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