Il Napoli ha “smesso” di segnare: analisi e consigli al Fantacalcio

Il Napoli ha “smesso” di segnare: analisi e consigli al Fantacalcio

La rodata macchina di Sarri sta affrontando un evidente periodo di flessione sul fronte offensivo. Ecco qualche consiglio su come gestire i giocatori del Napoli al Fantacalcio

di Riccardo Corsano, @riccardoc9

Dopo la cocente sconfitta al San Paolo contro la Juventus, il Napoli di Sarri ha cominciato a palesare alcune difficoltà dal punto di vista del gioco, difficili da prevedere dopo quello mostrato al grande pubblico nel periodo tra agosto e la fine di ottobre. L’inizio di questa flessione, coincidenza o meno che sia, corrisponde con l’infortunio di Ghoulam: con l’esterno algerino ai box per la rottura del crociato, la squadra di Sarri ha collezionato solamente 8 punti su 15 disponibili nelle ultime cinque gare di campionato. La sconfitta con la Juve al San Paolo, le vittorie di misura con Milan e Udinese, i pareggi con Chievo e Fiorentina. Cerchiamo di capire cosa stia succedendo alla squadra di Sarri e perché non è più la macchina da goal decantata all’inizio di questa stagione.

I FATTORI DELLA FLESSIONE DEL NAPOLI

Per cercare di capire il motivo per cui il Napoli stia affrontando questa crisi realizzativa, bisogna considerare un dato su tutti: da quando Mertens gioca al centro del tridente, circa l’80% delle occasioni create dagli azzurri nascono sulla fascia sinistra. Il gioco di Sarri si è basato principalmente sulle combinazioni a triangolo tra Ghoulam, Hamsik e Insigne, arrivando a coinvolgere nel fraseggio a ridosso dell’area avversaria anche l’attaccante belga, ormai stabile nel ruolo di prima punta.

L’assenza di Ghoulam e l’inserimento di Mario Rui comportano una minor qualità nel palleggio in quella zona di campo, e lo stesso Hamsik, sta palesando una certa difficoltà nel rendere fluida la manovra. Per completare il quadro, bisogna aggiungere lo stato di forma precario di Insigne, forse il vero paladino e motore della macchina di Sarri. Da quando è assente Ghoulam, è costretto ad allargarsi sulla fascia per ricevere palla lontano dalle marcature avversarie. Le combinazioni negli ultimi venti metri di campo con Mertens non sono più possibili per il fatto che non ci sono più gli spazi necessari per i loro rapidissimi scambi.

La conseguenza di queste mancanze si è palesata nel match contro la Fiorentina. Con Zielinski inserito come esterno al posto dell’assente Insigne, il Napoli ha cercato di condurre la manovra principalmente sulla destra, lato del campo solitamente destinato agli inserimenti di Callejon. Il tentativo di Sarri è stato quello di “invertire” la manovra, adibendo il lato sinistro del campo agli inserimenti in area e il lato destro alla costruzione del gioco. Con risultati non molto soddisfacenti.

L’ATTACCO DEL NAPOLI NELLE ULTIME 5 GIORNATE

La brusca interruzione del Napoli non ha tardato a mostrare i suoi effetti sul rendimento degli attaccanti: Mertens manca all’appuntamento con il +3 dal match con il Sassuolo, ovvero dall’ultima partita prima dell’infortunio di Ghoulam. Inoltre, pare abbia perso lo status di rigorista, visto che gli ultimi due rigori ottenuti dai partenopei con City e Udinese sono stati calciati da Jorginho. I problemi del belga potrebbero continuare se Sarri non dovesse trovare una soluzione adatta al collettivo.

Anche Callejon, senza gli assist provenienti dalla parte opposta del campo, risulta essere molto meno produttivo. Lo stesso spagnolo, come Mertens, è a digiuno da cinque giornate ed è apparso meno a suo agio nel dover costruire gioco. Insigne, invece, è riuscito a mantenere costante il suo rendimento anche se, per certi aspetti, rimane sotto le aspettative rispetto a quanto intravisto lo scorso anno. Il suo score per ora è di 4 goal e 4 assist, distribuiti in maniera regolare: il talento di Frattamaggiore, nonostante le sue pause, porta un bonus circa ogni 2 giornate.

I CONSIGLI AL FANTACALCIO

Mertens rimane un attaccante da Top Five, infatti solo Immobile e Icardi hanno fatto meglio di lui in termini di FantaMedia (dati Gds). Dietro di loro troviamo Quagliarella e Dybala. Se il suo periodo di digiuno dovesse continuare, la questione al Fantacalcio diventerebbe allarmante per un giocatore per cui si presuppone una spesa all’asta da primo della classe. Ma, volendo essere ottimisti per i suoi possessori e per il Napoli, il folletto belga pensiamo possa tornare al goal il prima possibile.

Insigne, in base alle numerosità delle leghe, è considerabile un primo o secondo slot. Il suo rendimento pare essere costante, come detto 4 goal e 4 assist in 15 presenze, peraltro distribuiti in maniera regolare. Per cui, la sua gerarchia nelle vostre rose non cambia.

Chi preoccupa maggiormente è Callejon. Dopo la partenza sprint tipica di ogni annata dello spagnolo (quattro goal su cinque arrivati prima della 6a giornata), il suo calo era preventivabile. Nelle rose è considerato un secondo o terzo slot, per cui l’investimento su di lui sarà stato comunque abbastanza cospicuo per molti. Dalla sesta giornata in poi, il suo rendimento è calato a dirotto con un solo goal, contro il Sassuolo, nella 11a giornata. Oggi il valore è crollato dunque il nostro consiglio è quello di aspettarlo e di non privarsi di un giocatore che ha dimostrato di poter arrivare alla doppia cifra grazie ai suoi periodi di grande forma, solitamente corrispondenti agli inizi del campionato e alla sua seconda metà. José, prima o poi, ripagherà la vostra fiducia.

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