Napoli, Mertens: da riserva di Insigne a bomber inarrestabile

Dries Mertens, arrivato al Napoli nel 2013, rappresenta ormai un leader indiscusso nell’ambiente partenopeo e punta al record delle 200 reti in carriera.

di Patrizia Monaco
Mertens Napoli 2018

Era il 24 giugno 2013 quando il Napoli di De Laurentiis acquistò a titolo definitivo l’attaccante Dries Mertens. Quello che oggi tutti conosciamo come il “folletto belga”, è entrato in punta di piedi a Castel Volturno, rappresentando il primo acquisto partenopeo dell’era Benitez. Proprio il tecnico spagnolo chiese alla società di prelevarlo dal PSV Eindhoven, per la modica cifra di dieci milioni di euro.

Una cifra che oggi risulta irrisoria se messa a confronto con lo straordinario talento che il calciatore ha dimostrato in questi anni. Soprattutto nell’ultimo triennio, Mertens ha saputo trasformarsi e questo grazie ad un’intuizione vincente di Maurizio Sarri. Infatti, al principio, il tecnico individuava nel classe ’87 la riserva di Insigne, l’esterno d’attacco pronto a spaccare le partite nella ripresa, facendo rifiatare lo scugnizzo napoletano. Poi è arrivato il brutto infortunio di Milik: la rottura del crociato del neo acquisto polacco avrebbe gettato nello sconforto chiunque, ma non Sarri che decise di rivoluzionare il reparto offensivo, affidando a Mertens il ruolo di falso nueve.

CONTRO IL CHIEVO MERTENS PUNTA AL DOPPIO TRAGUARDO

I risultati di questa operazione sono ancora impressi nella mente di tutti i tifosi del Napoli, degli amanti del calcio in generale e, soprattutto, in quella dei tanti fantapossessori di Dries Mertens che nella stagione 2016-2017 si sono ritrovati tra le mani un vero e proprio crack. Dopo essere rimasto praticamente a digiuno per buona parte del girone di andata, il belga collezionò ben 24 gol in 22 giornate. Numeri da capogiro che fecero svoltare la carriera di Mertens e la sua quotazione al fantacalcio che raggiunse quella dei più rinomati top di reparto.

Lo scorso anno lo score non è stato replicato del tutto ma ci si è dovuti accontentare di “soli” 18 gol, mentre in questa stagione, complice il totale recupero di Milik, l’accentramento di Insigne e la stanchezza post Mondiale, Mertens ha fatto più fatica ad ingranare. Adesso, però, il peggio sembra essere passato e il numero 14 del Napoli rappresenta nuovamente un leader insostituibile per gli azzurri, sia in Campionato che in Champions League: in Serie A, dopo dodici giornate, i gol sono già 6 e la fantamedia è volata a 8,42.

Questo weekend il Napoli sarà impegnato al San Paolo contro il Chievo: il match rappresenterà l’occasione per Mertens di raggiungere quota 200 gol in carriera, 98 dei quali sono arrivati proprio con la maglia azzurra. E chissà che il belga non voglia quindi tagliare anche un secondo traguardo, ovvero i 100 gol da giocatore del Napoli, raggiungibili con una doppietta contro i gialloblù. Se lo augurano i tifosi ma anche (e soprattutto) i fantallenatori che se lo sono accaparrato in sede d’asta, magari pagandolo anche meno per via della paura che molti avevano di vedere il belga relegato a semplice riserva di Milik.

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