Milan, Piatek non segna più: può essere ancora un top al fantacalcio?

Nel pre-campionato del Milan, il pistolero Piatek non è riuscito ad incidere ed ora ci si chiede se possa replicare i numeri da top dello scorso anno.

di Patrizia Monaco
Milan, Piatek non segna più: è ancora un top al fantacalcio?

SFIDA LA REDAZIONE DI FANTAMAGAZINE SU MAGIC
Crea la tua fanta squadra con i tuoi campioni preferiti e diventa il migliore fantacalcista d’Italia solo con La Gazzetta dello Sport!

Poco più di un mese fa veniva resa nota la scelta di Krzysztof Piatek relativa al numero di maglia che avrebbe indossato durante la nuova stagione, ricaduta su quel 9 che ha inevitabilmente fatto rabbrividire i tifosi del Milan, consapevoli che tale numero ormai da anni viene associato ad una sorta di maledizione che inibisce gli attaccanti in zona gol. Nel corso del tempo, infatti, coloro che arrivavano in Lombardia in qualità di veri e propri bomber, indossando il 9 rossonero perdevano improvvisamente la propria vena realizzativa, diventando attaccanti da pochissimi gol a stagione.

PIATEK, SERVONO I GOL CONTRO LA SCARAMANZIA

Considerati i numeri registrati da Piatek nei mesi scorsi, si pensava che la maledizione potesse essere finalmente sconfitta ma adesso che la fase pre-campionato del Milan è giunta al termine, i dati raccolti non possono che far preoccupare i tifosi rossoneri ma soprattutto i fantallenatori. Contro Bayern, Benfica, Manchester United, Feronikeli e Cesena la squadra allenata da Marco Giampaolo si è fatta valere in numerose occasioni ma ciò che è stata evidenziata è soprattutto la mancanza di idee in fase d’attacco. Il pistolero Piatek è apparso privo di ispirazione e risulta normale ricollegare questa astinenza agli schemi del nuovo allenatore: ecco perché bisogna chiedersi sin da subito se si tratta solo di questione di tempo o se davvero il polacco si aggiungerà all’elenco dei bomber divenuti improvvisamente scarsi con la maglia numero 9 del Milan.

Ad oggi è impossibile prevedere il futuro ma la sensazione è che davvero possa essere soltanto questione di tempo. Mister Giampaolo non è certo un allenatore che opta per una manovra offensiva sterile e nel Milan si ritrova a guidare un grande numero di fantasisti (Suso, Calhanoglu e Paquetà su tutti) che, se impiegati nel giusto modo, non potranno far altro che servire un’infinità di palloni al bomber polacco. Ovviamente c’è da considerare il fatto che ogni anno due o tre top di reparto primeggiano rispetto agli altri, alternandosi stagione dopo stagione e al fantacalcio è sì questione di intuito ma anche e soprattutto di fortuna riuscire ad individuare chi andrà a replicare una stagione positiva o chi invece non rispetterà affatto le aspettative. Il digiuno pre-campionato non fa poi che prolungare un periodo negativo iniziato lo scorso mese di aprile (appena un gol nelle ultime sette gare stagionali) ma con gli Europei in programma la prossima estate Piatek avrà ogni stimolo necessario a far bene e parliamo comunque del punto di riferimento offensivo di una squadra da zona alta della classifica e se i 22 gol in 37 partite, con una fantamedia di 8,11, potrebbero rappresentare un traguardo difficile da raggiungere di nuovo, di certo una quindicina di gol rimangono alla sua portata.

Per questo motivo il consiglio è di puntarci, magari approfittando dello scetticismo generale scatenatosi in numerose leghe dopo il deludente pre-campionato dell’attaccante e armarsi di pazienza nell’attesa che il numero 9 recuperi del tutto la condizione fisica e mentale per tornare a fare male alle difese avversarie. Attenzione però a non aspettarsi per forza il boom della scorsa stagione: nelle ultime uscite Piatek ha eseguito le indicazioni dell’allenatore che gli ha spesso chiesto di agire spalle alla porta o addirittura di allargarsi per favorire gli inserimenti dei suoi compagni di squadra. Questo lo porterebbe a fare quel lavoro sporco che solitamente allontana gli attaccanti dalla porta e li costringe ad essere meno letale in zona gol.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy