Milan, Kessié resta la solita certezza

Milan, Kessié resta la solita certezza

Inamovibile nello scacchiere tattico rossonero l’ivoriano, che con Bakayoko in mezzo al campo forma una vera e propria diga.

di Ciro Brancone, @_Cb_official_
Milan, emergenza in difesa: arretra Kessiè?

Sono state molto tribolate in casa Milan le ultime settimane: tanti infortuni, anche gravi, stop più o meno lunghi per alcuni calciatori importanti, alcune certezze man mano venute meno.

Nonostante ciò, Gattuso potrà continuare a fare pieno affidamento su Franck Kessié, ormai recuperato dai problemi fisici accusati tra fine ottobre e inizio novembre che lo avevano costretto a stringere i denti e a giocare con infiltrazioni: l’ivoriano, dopo alcune prestazioni leggermente sottotono dovute alle condizioni non eccelse, si è ripreso il centrocampo e con Bakayoko forma una coppia ben assortita e che fa invidia a parecchie squadre nella stessa Serie A.

Le prestazioni sono tornate a essere positive, Frank è tornato a essere quel motorino instancabile in mezzo al campo che prima andava a recuperare il pallone e subito dopo si lanciava in avanti negli spazi creati dagli esterni offensivi: contro la Lazio è arrivata una prova discreta, merito anche di un secondo tempo in cui è apparso in netta crescita, mettendosi in evidenza nell’azione che ha portato in vantaggio la compagine milanista (il tiro di fatto è il suo, ma la deviazione di Wallace è risultata decisiva affinché fosse battuto Strakosha).

UN NUOVO RUOLO PER KESSIÉ: COSA CAMBIA AL FANTACALCIO

Le nuove esigenze tecnico-tattiche di questo Milan, costretto, dopo gli infortuni di Bonaventura e Biglia, a passare al centrocampo a due (col 3-4-3 o col 4-4-2, è indifferente), hanno cambiato di fatto la sua posizione. Non più mezzala nel 4-3-3 con licenze di inserimento in area di rigore, bensì centrocampista centrale al fianco di Bakayoko: sostanzialmente al Fantacalcio non cambia nulla in peggio per lui, in quanto sarà chiamato, più del francese, ad accompagnare le azioni offensive dei rossoneri, dunque le possibilità di bonus, nonostante un ruolo sulla carta più difensivo, rimangono immutate.

In termini di titolarità non rischia nulla, piuttosto attenzione alla questione rigori: contro la Juventus era stato lui a presentarsi sul dischetto, ma ha voluto calciarlo Higuain. La situazione non è chiara dopo l’errore dell’argentino e lo stesso Kessié potrebbe calciare il prossimo (difficile però che il Pipita si defili così facilmente). Per le prossime sei partite dunque, l’appetibilità fantacalcistica dell’ivoriano potrebbe essere considerata migliore: a inizio stagione era considerato più un quinto slot, ma nell’immediato potrebbe rendere, in leghe a 8 e 10 partecipanti, anche da secondo slot.

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