Milan: 6 numeri per conoscere meglio Franck Kessié

Attesa a ore la firma con il Milan: l’ivoriano ha salutato l’Atalanta, ora guiderà il centrocampo rossonero

di Piergiuseppe Musolino, @PiergiuMusolino

Costanza e determinazione: in un ipotetico dizionario calcistico sotto questi due termini potremmo trovare una foto di Franck Yannick Kessié. Il nuovo “Yaya Toure“, classe ’96, 183 cm di pura stazza, ma non solo: è anche molto intelligente tatticamente. Si è inserito alla perfezione nello scacchiere tattico di Gasperini quest’anno togliendosi molte soddisfazioni. Ora, dopo il pressing della Roma, Fassone l’ha tolto dalle grinfie giallorosse per portarlo al Milan: sarà un acquisto azzeccato per la mediana di Montella? Scopriamolo con 6 curiosità numeriche su questo talento ivoriano.

7: le ore di strada a piedi da percorrere per allenarsi

La Costa d’Avorio non è l’Italia, nè tantomeno Ouragahio, il paesino dov’è nato Kessié, è Bergamo; il giovane Franck amava correre per ore e ore dietro a un pallone, e per allenarsi con la squadra della sua città,  lo “Stella Adjamé”, non si è scoraggiato davanti alle 7 ore di strada fra andata e ritorno che c’erano fra la sede e casa sua. Niente trasporti, solo le sue due gambe: tanta determinazione e forza di volontà, sin da piccolo.

10: il numero in Nazionale Under 17

Anche un difensore può indossare la 10? Kessié ce lo dimostra. Capitano della Nazionale Under 17, con la maglia più ambita, ma nel ruolo di difensore centrale: uno dei talenti più cristallini dei leoni d’Africa, tanto che a 17 anni e 8 mesi approda nella Nazionale maggiore. Kessié nasce come centrale di difesa: dobbiamo a Drago, nel suo periodo in prestito a Cesena, la sua trasformazione in mediano.

19: il numero di maglia all’Atalanta

Il 19 non è numero casuale per i tifosi della Dea: per 4 stagioni è stato sulle spalle di German Denis, solo per citarne uno. Ma Kessié non teme i paragoni, né i record: nemmeno uno dei migliori marcatori orobici come Denis è riuscito a segnare 5 gol nelle prime 4 partite come Kessiè. Altri due che hanno segnato meno dell’ivoriano all’avvio: Cristiano Doni e Filippo Inzaghi. Chi ben comincia…

27: i milioni spesi dal Milan per acquistarlo

Si parla di una cifra sommaria, visto che i dettagli verranno svelati tra qualche giorno: i rossoneri dovrebbero acquistare Franck in maniera molto simile ai cugini con Gagliardini. Il Milan darà alla Dea 5 milioni per il prestito, mentre il riscatto obbligatorio dilazionato in due anni è fissato a 22 milioni. Una cifra importante, considerando che si parla pur sempre di un Under 21.

75: il numero di partite giocate fra A e B

4 anni trascorsi fra A, B e rispettive coppe: prima la gavetta in B col Cesena, con il quale si concede 4 gol e 2 assist, poi la consacrazione. Nel 2017 Gasperini decide di portarlo all’Atalanta, stupendo tutti quando alla prima di campionato figura fra gli 11 titolari. Domenica ha concluso la stagione con 30 presenze, 6 gol e 4 assist. Unica note dolente: 2 cartellini rossi inaspettati. L’emozione gioca brutti scherzi.

10,302: la sua media km/partita in Serie A

Tra i primi nell’Atalanta in questa speciale classifica (dietro solo a Freuler e Conti), Kessié conferma sul campo quanto dicono i numeri: corre tantissimo, addirittura più di alcuni suoi compagni, come ad esempio Spinazzola, che giocano in fascia. Questo lo rende di fatto un instancabile “motorino” di centrocampo.

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