Mantra: chi sale e chi scende sulla trequarti (w, t)

Continua il nostro viaggio alla scoperta dei giocatori Mantra che hanno stupito o deluso durante questo primo scorcio di campionato. Oggi tocca alla linea di trequarti.

di Stefano Civini

Nella sosta delle nazionali nelle varie leghe private, anche in quelle Mantra, si apre la finestra del mercato di riparazione. Tanti i vostri dubbi e le richieste di consigli fantacalcistici, come dimostrano le tante domande ricevute nella sezione Fantaconsigli Mantra del forum Gruppo Esperti.

In soccorso dei sempre più numerosi giocatori Mantra, la redazione di Fantamagazine ha selezionato i principali giocatori che in queste prime dodici giornate hanno sorpreso o deluso le aspettative dei fantallenatori. Per una maggiore e più rapida lettura, abbiamo deciso di elencare i calciatori scelti accompagnati dalle principali statistiche (ovviamente della redazione Napoli di Fantagazzetta) e da un breve commento.

Dopo aver analizzato la linea di difesa (composta da dd, dc e ds) e quella di centrocampo (e, m, c), è il turno oggi di quei giocatori che si muovono tra le linee di attacco e centrocampo, ovvero t e w.

T (trequartista)

Chi sale

  • Suso (PG 12, MV 6,42, MF 7,04, G 2, As 2, Am 1): una delle più belle rivelazioni di questo Milan. Media voto eccezionale, zero insufficienze e bonus sempre in canna. Chi ci ha puntato a settembre si è ritrovato in rosa un attaccante listato trequartista, ad un prezzo sicuramente non elevato. All’attivo ha 2 reti e altrettanti assist, e il bottino è sicuramente destinato a crescere.
  • Birsa (PG 12, MV 6,21, MF 7,04, G 3, As 3, Am 1): ci si aspettava una buona stagione da parte sua, ma sta riuscendo addirittura a far meglio delle previsioni più ottimistiche. Maran lo ha voluto più nel vivo del gioco e lo sloveno ha risposto caricandosi il Chievo sulle spalle. Tre gol dopo dodici giornate rappresentano sicuramente un ottimo dato, considerando anche che non ha avuto ancora la possibilità di presentarsi sul dischetto, lui che dei gialloblu è il rigorista.
  • Felipe Anderson (PG 11, MV 6,5, MF 6,91, G 1, As 4, Am 4): il brasiliano era chiamato alla stagione del riscatto dopo un annata non entusiasmante, e lui sta rispondendo nel modo giusto. Inzaghi lo ha utilizzato anche esterno di centrocampo, posizione in cui Anderson si è calato perfettamente dimostrando una maggior maturità rispetto al passato.

Chi scende

  • Diamanti (PG 10, MV 5,8, MF 5,8, As 2, Am 4): il fantasista del Palermo ha pagato soprattutto il pessimo inizio di stagione dei rosanero, non riuscendo mai a impressionare positivamente. All’attivo solo due assist e tante insufficienze. E il futuro non sembra promettere nulla di buono.
  • Sosa (PG 4, MV 5,62, MF 5,62): il centrocampista rossonero aveva perso appetibilità già dai primi di settembre, quando Montella dichiarò di volerlo provare da regista, lui che è listato trequartista. L’infortunio di Montolivo sembrava avergli dato una possibilità di mettersi in mostra, ma l’esplosione di Locatelli ha fatto sì che ciò non succedesse. Nelle poche occasioni in cui è stato chiamato in causa non ha saputo cogliere l’opportunità.
  • De Paul (PG 12, MV 5,75, MF 5,75, As 1, Am 2): l’argentino doveva essere una delle sorprese dell’Udinese, in realtà è forse la delusione più grande. Lui di occasioni ne ha avute, e spesso si è trovato a giocare in posizione avanzata, ingolosendo così i suoi possessori. Ma di gioie dal multiruolo bianconero non ne sono arrivate.
  • Luis Alberto (PG 2, MV 5,5, MF 5,5): i pochi coraggiosi che l’hanno preso a settembre lo hanno considerato sicuramente come una scommessa, per cui nessuno avrà pagato grosse somme per averlo in rosa. Ma più che di una scommessa qua stiamo parlando di un desaparecido. Per maggiori informazioni rivolgersi a “Chi l’ha visto?”.
  • Praet (PG 7, MV 6,07, MF 6,14, As 1, Am 1): le aspettative sul trequartista della Sampdoria erano alte, ad inizio stagione si credeva che avrebbe rubato il posto da titolare ad Alvarez, ma purtroppo per il belga, e per i suoi possessosri, le cose non sono andate nel verso desiderato. Al momento è la riserva delle mezzali blucerchiate, e non sarà facile per lui scalare le gerarchie.

W (ala)

Chi sale

  • Callejon (PG 12, MV 6,5, MF 8,46, G 7, As 3): già sette reti per l’ala del Napoli, esattamente lo stesso score registrato l’anno scorso in tutto il campionato. Partenza col botto quella dello spagnolo, che ha saputo sdebitarsi dei tanti crediti sborsati dai possessori per comprarlo. I partenopei sono in una fase difficile, ma sicuramente torneranno ai loro livelli, e anche Callejon tornerà a gonfiare la rete.
  • Castro (PG 11, MV 6,09, MF 6,68, G 2, As 2, Am 1, Es 1): se Birsa si è caricato il Chievo sulle spalle, Castro non è stato a guardare. Un’ottimo inizio di stagione per lui, tornato a regalare gioie con i suoi inserimenti. Nelle ultime partite è parso un po’ in calo, rimediando anche un espulsione, ma questa pausa per le nazionali lo aiuterà a tornare in forma.
  • Bernardeschi (PG 11, MV 6,05, MF 7,09, G 3, Am 1): dopo un inizio complicato, il viola è riuscito ad emergere, nonostante la Fiorentina stia continuando ad offrire prestazioni non esaltanti. L’esterno è in un buon momento di forma e ha tutte le carte in tavola per continuare a far bene.
  • Perotti (PG 8, MV 6,25, MF 7,62, G 3, As 2): per prenderlo in rosa i suoi possessori hanno sicuramente speso cifre importanti, ma quello che non sapeva chi ha fatto l’asta prima dell’inizio del campionato era che comprando Perotti si sarebbe ritrovato il rigorista della Roma in rosa.

Chi scende

  • Mounier (PG 1, MV 5, MF 5): vero che il Bologna nel reparto offensivo si è rafforzato rispetto all’anno scorso, ma una sola presenza è davvero troppo poco. Il francese è finito ai margini e non rientra nelle rotazioni imposte da Donadoni.
  • Embalo (PG 5, MV 5,6, MF 5,6): si pensava potesse essere una possibile sorpresa del campionato, ma così non è stato per ora. Potendo giocare solo da esterno, ha risentito dei cambi di allenatore e dei continui cambiamenti tattici del Palermo, trovando dunque poco spazio. E quel poco che ha avuto non l’ha sfruttato.
  • Tonev (PG 5, MV 5,7, MF 5,6, Am 1): l’anno scorso con la maglia del Frosinone aveva mostrato di poter lottare per una maglia da titolare in serie A. Quest anno sta invece sta deludendo le attese; anche lui come Embalo ha avuto a disposizione poche occasioni, e non ha saputo approfittarne.
  • D’Alessandro (PG 7, MV 6,14, MF 6,14): era una delle possibili sorprese di quest anno, ci si aspettava qualcosa di buono da lui, e invece sta faticando a trovare spazio. Quando viene chiamato in causa riesce spesso a portare a casa la sufficienza, ma per il momento Reja non sembra voler insistere sul giocatore.

Appuntamento a domani per l’analisi della linea d’attacco (a e pc)!

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