Lazio ko, ecco come influirà l’eliminazione sui vostri giocatori

Lazio ko, ecco come influirà l’eliminazione sui vostri giocatori

Il Leverkusen domina i biancocelesti, ma per chi li ha (o avrà) in rosa potrebbe essere un bene

di Stefano Civini

Una Lazio irriconoscibile, probabilmente la peggiore degli ultimi due anni, subisce una nettissima sconfitta in casa del Bayer Leverkusen, e saluta prematuramente la Champions League. Molte le note negative della serata, a partire dalle scelte discutibili di Pioli per arrivare alla prova disastrosa di tutta la difesa, su tutti Mauricio e De Vrij. Il mister decide di schierare i suoi col 3-4-3, per provare con una mossa sola a sopperire all’assenza di Biglia e nello stesso tempo a limitare i danni sulla corsia mancina, dove Radu sta palesando in questo inizio stagione tutti i suoi limiti. Ma il risultato è pessimo: centrocampo totalmente nel pallone, inesistente sia nella fase difensiva che in quella offensiva, lasciando così la difesa ancor più allo sbando e non creando gioco per tutto l’arco della partita.

Europa League

Sconfitta meritatissima, soprattutto per il gioco espresso. I biancocelesti volevano fortemente entrare in Europa dalla porta principale, ma dovranno accontentarsi di quella di servizio. La Lazio, col suo organico, potrebbe avere le caratteristiche per arrivare lontano in questa competizione, nonostante le insidie siano tali da obbligare Pioli a tenere sempre alta la concentrazione dei suoi. Il passato recente ci insegna che è molto pericoloso sottovalutare questa competizione.

Turnover

Come spesso capita a chi retrocede in Europa League dai playoff della Champions, il girone potrebbe essere piuttosto abbordabile. In questo caso è facile pensare che la competizione europea diventerebbe la vetrina ideale per i tanti giovani di talento allenati da Pioli. Hoedt potrebbe trovare spazio nella retroguardia, e ciò lo aiuterebbe a prendere più confidenza con i dettami tattici del mister. Lo stesso dicasi per Milinkovic e Morrison, che a centrocampo avrebbero il compito di guidare e illuminare il gioco. Davanti toccherebbe a Keita e Kishna mostrare le loro qualità. In tutto questo a gioire sono i possessori dei big laziali, i loro beniamini dovrebbero giocare principalmente in campionato. De Vrij e Gentiletti difficilmente salteranno qualche partita, specialmente il primo, e lo stesso dicasi per Basta sulla destra. In mezzo Biglia e Parolo inamovibili, già sarebbero stati tra i più utilizzati in serie A anche se si fosse raggiunta la qualificazione in Champions, figuriamoci adesso. Davanti Candreva e Felipe Anderson difficilmente verranno risparmiati. Resta aperto, ma lo sarebbe stato in ogni caso, il ballottaggio tra Klose e Djordjevic.
A guadagnare ulteriore appetibilità sono dunque i big, coloro che già ne avevano parecchia, mentre le scommesse perdono leggermente di appeal. Le loro occasioni le avranno comunque, ma la qualificazione alla Champions sarebbe stata una vera manna per i possessori delle possibili sorprese.
In caso di passaggio alla fase successiva ovviamente le cose potrebbero cambiare, in meglio o in peggio, dipende dai giocatori che avete in rosa, ma di questo ne parleremo eventualmente più avanti.

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