Lazio, l’esplosione di Luis Alberto cambia tutto: la situazione dell’attacco laziale e i possibili scenari per il fantacalcio

Lazio, l’esplosione di Luis Alberto cambia tutto: la situazione dell’attacco laziale e i possibili scenari per il fantacalcio

Lo spagnolo continua a sorprendere, regalando prestazioni da urlo: con i rientri in pianta stabile di Felipe Anderson e Nani, come cambiano gli scenari in casa biancoceleste?

di Alessio Ambrosino, @aleambrosini

7 presenze, 593 minuti giocati, tre gol. Numeri impressionanti se consideriamo che Luis Alberto nella passata stagione con la maglia della Lazio aveva giocato appena 361 minuti con sole 9 partite. Da oggetto misterioso a giocatore fondamentale nello scacchiere biancoceleste, con giocate d’alta classe e una continuità di rendimento che lo rende per adesso un assoluto top del reparto di centrocampo. Ha trovato spazio complici anche le contemporanee assenze di Nani e Felipe Anderson: quando i due torneranno, cambieranno gli scenari nella squadra di Simone Inzaghi? Scopriamolo insieme!

LUIS ALBERTO, ANDERSON, NANI: TANTA QUALITÀ PER INZAGHI 

“Luis Alberto ha cambiato tre ruoli, è un giocatore completo e può essere un valore aggiunto. In questo momento non posso farne a meno”. Queste le parole del mister biancoceleste dopo la strabiliante partita con il Milan. E da allora le cose sono andate solo migliorando per il trequartista spagnolo, che nonostante un infortunio al piede piuttosto doloroso non è stato risparmiato contro il Sassuolo: vien da sé dire che Inzaghi ci aveva visto lungo. Nel 3-5-1-1 disegnato dall’allenatore piacentino, Luis ha estrema libertà di movimento, diventando di fatto il regista in costruzione della manovra offensiva. Già dal ritiro di Auronzo, si era intravisto un giocatore diverso: provato in tutte le zone di campo, dalla regia alla trequarti, aveva sempre dato risposte molto positive.

Questa sua duttilità, lo rende di fatto un titolare difficile da togliere dal campo. In questo senso i rientri di Felipe Anderson e Nani andranno ad accrescere l’arsenale a disposizione di Inzaghi, che dati i tanti impegni avrà così modo di ruotare maggiormente i suoi giocatori. Dei tre il più indietro nelle gerarchie è probabilmente Nani: il fuoriclasse portoghese sarà molto probabilmente un’arma da usare a gara in corso nella maggior parte delle volte. Diverso il discorso per Felipe Anderson: il brasiliano già nella passata stagione ha giocato come quinto di centrocampo a destra, a tutta fascia, riducendo però notevolmente il suo apporto offensivo. In estate non è mai stato provato in quella posizione, ragion per cui sarà difficile rivederlo lì, anche perché il montenegrino Marusic ha offerto prestazioni più che positive garantendo copertura difensiva condita da un’ottima propensione ad attaccare. L’unico modo per vedere in campo allo stesso tempo Alberto e il numero 10 carioca sarebbe con un 3-4-2-1, con i due trequartisti dietro ad Immobile: ipotesi che però escluderebbe uno tra Parolo e Milinkovic, chi per un motivo chi per un altro essenziali per questa squadra.

LUIS ALBERTO E MILINKOVIC: CHI IL PIÙ APPETIBILE FANTACALCISTICAMENTE?

È una domanda frequente in questi giorni, ed assolutamente legittima. Da Milinkovic-Savic ci si attendeva un rendimento alla stregua dei top di reparto, dopo che nella stagione scorsa si è imposto come uno dei prospetti più cristallini del nostro campionato. Forza fisica dirompente abbinata a una tecnica di base altissima: Sergej aveva (ed ha) tutte le carte in regola per essere un elemento su cui puntare fortemente.

Con questo Luis Alberto, i fantallenatori più attenti si saranno accorti che il serbo è chiamato ad un lavoro in campo abbastanza diverso da quello che ci si poteva aspettare. Inzaghi infatti sfrutta molto la netta superiorità fisica di Milinkovic nei confronti di molti avversari in fase di avvio dell’azione offensiva. Ed è per questo che infatti il serbo si sta affacciando di meno nell’area avversaria, avendo di fatto meno occasioni da gol. Al momento quindi lo spagnolo è decisamente più appetibile in ottica fantacalcistica, con il Sergente che però non deluderà i suoi possessori: i bonus arriveranno.

L’ESPLOSIONE DI LUIS ALBERTO: GLI SCENARI PER IL FANTACALCIO

In chiusura a questa analisi, ci interrogheremo sugli scenari futuri, almeno per il breve-medio periodo. È innegabile che Luis Alberto sia l’uomo del momento. Lo testimoniano prestazioni davvero entusiasmanti, con il giocatore che è in estrema fiducia con società, ambiente e soprattutto allenatore. I possessori di Felipe Anderson sono quelli che, a ragione, devono essere i più preoccupati. Il brasiliano ad agosto era il possibile crack fantacalcistico del campionato, proprio perché Inzaghi era orientato a farlo giocare come seconda punta vicino ad Immobile. L’infortunio patito in amichevole col Bayer Leverkusen, e che tuttora lo sta tenendo fuori (rientro previsto per Lazio – Cagliari), ha spianato la strada per l’ex Liverpool, che nella finale di Supercoppa Italiana già aveva fatto intravedere spunti davvero interessanti. In definitiva, lo spazio rischia di essere minore rispetto alle aspettative per Anderson, che rimane pur sempre un possibile semitop per le vostre rose. Nani come detto sarà la mina vagante; se in condizione, il numero 7 della Seleçao portoghese si rivelerà preziosissimo anche in Europa League oltre che in campionato.

In conclusione, Luis Alberto sarà sicuramente il pezzo pregiato nei mercati riparativi, anche perché guardando i numeri si posiziona praticamente come un primo slot a centrocampo. Ma continuerà così? Qualche fase di calo potrebbe anche arrivare, ovviamente, ma il numero 18 spagnolo sembra essere entrato in uno stato di grazia da cui difficilmente uscirà. Chi ci ha scommesso ad inizio campionato, magari ad 1, intanto se lo coccola: perché scoprire un talento del genere, regala sempre enormi soddisfazioni, oltre che punti pesantissimi.

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