Lazio, arriva Joaquin Correa: gli scenari al Fantacalcio

Lazio, arriva Joaquin Correa: gli scenari al Fantacalcio

Ecco il sostituto di Felipe Anderson: torna in Italia il Tucu Correa!

di Alessio Ambrosino, @aleambrosini

La cessione di Felipe Anderson aveva lasciato un buco nella rosa della Lazio di Simone Inzaghi. Ma il ds Tare ha perfezionato il colpo che andrà a colmare la lacuna lasciata dalla partenza del brasiliano: stiamo parlando dell’argentino Joaquin Correa, in arrivo dal Siviglia per una cifra compresa tra i 18 e i 20 milioni di euro. El Tucu, soprannome che si porta dalle giovanili dell’Estudiantes per le sue origini (è nato nella provincia del Tucuman), è un vecchia conoscenza del nostro calcio, dato che ha giocato per due stagioni con la maglia della Sampdoria. Andiamo a scoprire ed analizzare l’utilità fantacalcistica del nuovo acquisto biancoceleste!

JOAQUIN CORREA, TECNICA AL POTERE

Nato nel 1994, già a 17 anni fa il suo esordio in prima squadra con la maglia dell’Estudiantes. Con la compagine di La Plata irrompe così nel calcio professionistico, giocando 58 partite nell’arco di 4 anni. A 21 anni arriva per lui la chiamata in Europa della Sampdoria, che lo acquista nel gennaio 2015. Con i blucerchiati solo 6 spezzoni nella sua prima mezza stagione italiana, fatta più di ombre che di luci. Ma è l’annata successiva che lo porta alla ribalta: 25 le presenze in campionato, condite da 3 gol. Sembra il momento giusto per esplodere a Marassi, ma come un fulmine a ciel sereno il Siviglia offre 13 milioni di euro portandolo quindi in Andalusia. 73 partite, 15 gol, 10 assist in due campionati: numeri significativi, a cui vanno aggiunte anche le 11 presenze in Champions League, che lo aiutano a trovare la nazionale Albiceleste in 3 occasioni.

La chiamata della Lazio riporta così un Correa più maturo nella nostra Serie A. La sua posizione in campo è quella di ala sinistra, ma spessissimo ha giocato nel ruolo di trequartista, ruolo che ricoprirà anche nella Capitale essendo il 3-5-1-1 il modulo prediletto da Inzaghi. Dalla tecnica eccelsa, unita a un ottimo tiro da fuori, Correa è un giocatore molto talentoso ma che ha spesso peccato in personalità e cattiveria nei momenti decisivi, oltre che in continuità nell’arco dei 90 minuti. A questo forse si deve il fatto che non sia propriamente un cecchino, nonostante giochi spesso in avanti. Emblematico è l’errore di qualche anno fa in un Sampdoria – Inter, nel quale sbagliò clamorosamente un gol a porta vuota. Questa nuova avventura italiana parte però sotto diversi auspici: ma è un acquisto da compiere anche al Fantacalcio?

JOAQUIN CORREA, CHE APPETIBILITÀ AL FANTACALCIO?

Correa sbarca a Roma per sostituire Felipe Anderson, volato al West Ham in Inghilterra. Questo già da sé certifica come l’argentino nelle gerarchie di Inzaghi dovrebbe ricoprire almeno inizialmente il ruolo di dodicesimo nella Lazio che verrà. Il suo ingresso a gara in corso potrebbe essere usato per scardinare le difese avversarie, fermo restando che una stagione ricca di impegni come quella dei biancocelesti regalerà spazio a tutti gli elementi della rosa.

Ovviamente lo slot di Correa non può essere di altissima collocazione, proprio perché come tipo di caratteristiche c’e un certo Luis Alberto, ormai insostituibile, che è il padrone della trequarti. Una chiamata come quinto/sesto centrocampista scommessa può fare al caso vostro, tenendo presente anche lo score non sempre elevatissimo dal punto dei vista dei bonus per l’ex giocatore del Siviglia.

Lui, come Juan Sebastian Veron, un grandissimo della storia laziale, ha l’Estudiantes nel suo passato ma la Lazio nel futuro: se solo El Tucu riuscisse ad emulare anche in parte le gesta del suo predecessore, parleremmo del solito acquisto azzeccato compiuto da Igli Tare.

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