La Spal e il sogno salvezza: quattro nomi su cui puntare

A tre giornate dalla fine la Spal di mister Semplici è vicina ad una salvezza storica: facciamo il punto sul finale di stagione e sui calciatori più appetibili

di Giovanni Sichel, @SichelGiovanni

Quando alla decima giornata di questa Serie A 2017/2018 la SPAL aveva ottenuto solo 5 punti – con 1 vittoria, 2 pareggi e 7 sconfitte – subendo ben 19 reti – con una media 1.9 gol subiti a partita – erano in pochi a credere che la squadra di mister Semplici sarebbe arrivata in fondo con ancora qualche speranza di salvezza. Eppure, con grande caparbietà e grande tenacia, la squadra di Ferrara è riuscita a risalire la china, seppur lentamente, portandosi al quart’ultimo posto a sole tre giornate dalla fine. Nelle ultime 10 giornate sono arrivate 3 vittorie, 6 pareggi1 sconfitta – contro un’incontenibile Roma – e 15 punti – contro i 32 arrivati nelle prime 25 giornate. Certamente la salvezza è ancora tutta da guadagnare e le partite con Benevento, Torino e Sampdoria saranno tre finali dove sarà vietato sbagliare. Ma quali saranno i giocatori che più suoneranno la carica per questo rush finale? Quali potrebbero essere i giocatori capaci di trascinare la Spal alla salvezza? Cerchiamo di fare un’analisi della situazione insieme.

LA SPAL E IL SOGNO SALVEZZA: LA DIFESA

Che un miglioramento delle dinamiche difensive nella squadra di mister Semplici ci sia stato è evidente e a dircelo sono i numeri: nelle prime 25 giornate di Serie A, la Spal aveva subito 47 gol – media di 1.88 gol subiti a partita – riuscendo a mantenere la porta inviolata soltanto in due occasioni – nella prima partita di campionato con il sorprendente 0-0 ottenuto all’Olimpico contro la Lazio e nella vittoria casalinga contro il Genoa per 1-0 all’undicesima giornata. Nelle ultime 10 giornate, invece, il trend si è totalmente capovolto: soltanto 9 i gol subiti – media di 0.9 gol subiti a partita – di cui 3 nella debacle casalinga contro la Roma, e ben quattro le volte in cui la porta è rimasta inviolata. Quello che più evidenziano questi numeri è come la squadra, grazie anche all’arrivo di Cionek dal Palermo nella sessione di mercato invernale, abbia trovato un maggiore equilibrio nella difesa a 3 di mister Semplici.

Resta comunque complicato riuscire a consigliare un difensore di una squadra che in 35 giornate di Serie A ha subito 56 gol. Escludendo a priori il perno centrale Vicari – il cui talento in prospettiva non si discute, ma che ha dimostrato troppo spesso di non saper gestire una pressione così grande – se siete in cerca di una sicurezza che sia capace di prendere la sufficienza anche quando la squadra soffre, allora l’uomo che fa per voi è Thiago Cionek: sempre solido, pulito negli interventi, è molto difficile per gli attaccanti sfondare dal suo lato.

Se invece siete amanti del rischio e cercate quel difensore centrale capace di darvi qualcosa in più, state cercando Felipe. Fate però attenzione, l’italo-brasiliano è un vero pericolo, perché se è in giornata, si parla di un giocatore non solo perfetto in difesa, ma anche di un difensore che gioca il pallone, che avanza e che non ha paura di buttarsi in area. Se invece non è in giornata, la sufficienza diventa un lontano miraggio.

LA SPAL E IL SOGNO SALVEZZA: IL CENTROCAMPO 

Se i miglioramenti in fase difensiva sono evidenti, quelli in fase offensiva lo sono un po’ meno: i gol fatti nelle ultime 10 giornate sono 10 – quasi un terzo del totale cioè 33 – però le partite senza riuscire a segnare neanche un gol sono state 4 – rispetto alle 13 totali dall’inizio del campionato. Una grande mano alla manovra offensiva della SPAL, fin qui, è sicuramente arrivata dalle straordinarie prestazioni di Manuel Lazzari: esterno a tutta fascia capace di mettere in difficoltà qualunque squadra. Purtroppo però, il giocatore cresciuto nelle fila della compagine spallina, pare abbia subito un grave infortunio al ginocchio contro l’Hellas Verona nell’ultima giornata e – a meno di clamorose smentite nelle prossime ore – sarà difficile vederlo in campo per questo finale di stagione.

Chi però sulla fascia non sta sfigurando è il giovane Mattiello: rientrato dopo un periodo di stop, nella vittoria per 1-3 contro il Verona non ha fatto sentire la mancanza di Lazzari e anzi, negli inserimenti in area, con i suoi centimetri in più, è stato capace di farsi trovare dai compagni con più facilità, sfiorando addirittura il gol. Listato difensore al fantacalcio – a differenza di Lazzari listato centrocampista – lui si che potrebbe essere uno dei candidati a fare la differenza.

L’uomo che può fare la differenza al centro del campo, secondo noi, è Jasmin Kurtic: il centrocampista ex Atalanta, da quando è arrivato non ha saltato un minuto e se nelle prime uscite non sembrava riuscisse ad adattarsi agli schemi e alle richieste di mister Semplici, nelle ultime partite è invece sembrato in grande crescita e nell’ultima giornata ha anche trovato il gol. La sua qualità e le sue doti balistiche lo rendono un giocatore fantacalcisticamente più appetibile di Schiattarella ed Everton Luiz – più propensi al cartellino giallo – o di Grassi, apparso molto stanco dopo una stagione tanto intensa.

LA SPAL E IL SOGNO SALVEZZA: L’ATTACCO

Per quanto riguarda l’attacco, invece, la scelta è molto semplice: Mirko Antenucci. Vero trascinatore di questa squadra, lotta ed insegue ogni pallone, scende fino alla propria trequarti se può servire alla causa, ma soprattutto è l’ultimo ad arrendersi. Autore della sua migliore stagione in carriera, grazie alla MV di 6.24 e alla Fanta-Media di 7.22, ma soprattutto grazie ai suoi 8 gol e 5 assist. Nell’ultimo periodo non sta segnando moltissimo, ma resta il bomber di questa squadra e raramente scende sotto la sufficienza, a differenza dei due che si alternano al suo fianco – Paloschi e Floccari – che quest’anno non sembrano riuscire a mantenersi su quei livelli che li hanno resi grandi in serie A. Antenucci è semplicemente una garanzia.

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