La Fiorentina di Pioli sempre più dipendente dall'asse Chiesa-Benassi, così i loro possessori possono esultare.
La Fiorentina resta ancora in attesa dei gol di Siemone, ma nel frattempo si coccola il suo nuovo asse portante: da una parte l'estro e la classe del figlio d'arte Chiesa (Gazzetta dello Sport FM 7,25, 2 gol e 2 assist), dall'altra il capocannoniere della squadra Benassi (Gazzetta dello Sport FM 8,04, 5 gol).
CHIESA E BENASSI, LA FIORENTINA SORRIDE
Nelle dodici partite disputate fino a qui, è difficile trovarne una in cui o Chiesa o Benassi (oppure entrambi) non abbiano lasciato in qualche modo il segno. Il centrocampista viola con i suoi 5 gol è colui che ha il maggiore peso specifico, ma Chiesa, nonostante la minore quantità di bonus portati in dote, è spesso risultato decisivo con le sue azioni personali, conquistando ben 2 rigori e viziando l'autogol di Skriniar con un tiro da fuori area, oltre a un paio di assist proprio a favore di Benassi.
Ecco nello specifico la loro incidenza nel campionato disputato fin qui dalla Fiorentina:
1a giornata, Sampdoria-Fiorentina: nessuna incidenza
2a giornata, Fiorentina-Chievo: Benassi 2 gol, Chiesa 1 gol
3a giornata, Fiorentina-Udinese: Benassi 1 gol, Chiesa 1 assist
4a giornata, Napoli-Fiorentina: nessuna incidenza
5a giornata, Fiorentina-Spal: Chiesa 1 gol
6a giornata, Inter-Fiorentina: Chiesa vizia l'autogol di Skriniar
7a giornata, Fiorentina-Atalanta: Chiesa si procura il rigore trasformato da Veretout e la punizione vincente di Biraghi
8a giornata, Lazio-Fiorentina: nessuna incidenza
9a giornata, Fiorentina-Cagliari: Chiesa si procura il rigore trasformato da Veretout
10a giornata, Torino-Fiorentina: Benassi 1 gol
11a giornata, Fiorentina-Roma: nessuna incidenza
12a giornata, Frosinone-Fiorentina: Benassi 1 gol, Chiesa 1 assist
Come si evince facilmente, solo in 4 partite su 12 i due gioiellini viola non sono riusciti a lasciare il segno, un dato che fa riflettere sulla loro importanza nell'economia della squadra.
CHIESA E BENASSI AL FANTACALCIO
Inutile quindi dire che entrambi possono essere schierati sempre, senza troppe esitazioni, pur con qualche eccezione. Benassi può essere lasciato in panchina in quelle partite sulla carta proibitive per la Fiorentina, evitando il rischio di qualche 5,5 - neppure troppi, in realtà, perché è uno che anche quando si limita al compitino non prende quasi mai voti molto negativi - ma anche di non perdervi i suoi bonus. Chiesa invece, grazie al suo estro e alla sua personalità, lo si può schierare anche nelle suddette partite, come dimostra l'unica lieve insufficienza presa fino a qui (5,5 per la Gazzetta dello Sport nella trasferta di Napoli), anche se a livello di bonus patisce la poca collaborazione a livello di gioco dei suoi compagni di squadra che, d'altro canto, dipendono dalle giocate di Federico.
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