Keita, la punta che non t’aspetti

Keita, la punta che non t’aspetti

L’ex canterano si ricandida a possibile sorpresa delle vostre rose

di Stefano Civini

Andata del preliminare di Champions, all’Olimpico si sta giocando Lazio – Bayer Leverkusen. Klose guida un attacco già orfano di Djordjevic, infortunatosi nel precampionato. Il tedesco si procura una buona occasione e nel tentativo, vano, di insaccare allunga troppo la gamba. Sente dolore, ma resiste in campo fino all’intervallo. Alla ripresa del gioco c’è Keita al suo posto. L’ex canterano si impegna, fa il possibile per far salire la squadra, ma si vede che non si trova perfettamente a suo agio. All’improvviso due occasioni, nitide, di quelle che in un appuntamento così importante non puoi sbagliare. Ma fallisce, tirando prima fuori dallo specchio della porta e addosso al portiere nella seconda opportunità. Il popolo laziale comincia già a spazientirsi, memore anche del Keita poco voglioso e per nulla grintoso dell’anno scorso. Ma stavolta sembra determinato, cerca di ovviare alle sue lacune tattiche con la giusta determinazione. Grazie alla sua caparbietà riesce a procurarsi un’altra occasione, e finalmente gonfia la rete. Il gol lo galvanizza, sembra un altro giocatore.
Pochi giorni dopo, con Klose ancora fermo ai box, tocca nuovamente a Keita guidare l’attacco, contro il Bologna. Stavolta la rete non arriva, ma lascia comunque una buona impressione. Il ragazzo svaria per tutto l’attacco, si fa vedere, pressa molto alto e dialoga alla grande con i compagni di reparto, in particolar modo con Kishna. Sembra stia acquisendo quella consapevolezza necessaria per giocare in quel ruolo che fino a pochi giorni fa gli era poco congeniale, e nel quale invece il mister continua a vederlo benissimo. A fine partita per lui arriva un voto sicuramente positivo, e una ritrovata fiducia da parte dei suoi tifosi.

Continuerà a giocare?

La società si sta muovendo per cercare una terza punta da affiancare agli infortunati Klose e Djordjevic, ma grazie alle prestazioni di Keita le possibilità che davanti non arrivino rinforzi non sono più così remote. Con un ulteriore tassello il giovane classe ’95 vedrebbe nuovamente diminuiti gli spazi, mentre Pioli pare proprio intenzionato a calcare la mano con questo esperimento. D’altro canto già l’anno scorso Pioli lo aveva utilizzato in qualche occasione come punta centrale, e già allora disse che il ragazzo aveva le qualità per giocare in quel ruolo, doveva crederci lui stesso per primo. E ora che ha cominciato a farlo sarebbe un peccato non approfittarne. L’infortunio di Klose non pare intenzionato a risolversi in tempi brevi, mentre Djordjevic sta lentamente recuperando, per cui le occasioni per confermarsi e continuare a crescere non mancheranno a Keita. Dovrà essere bravo a sfruttare le sue opportunità, perché quando i due infortunati torneranno si riprenderanno il posto.

Scommessa da fare?

Fino a una settimana fa sembrava molto indietro nelle gerarchie, le ali titolari erano intoccabili e il primo ricambio era Kishna. Ora le cose sono cambiate, è in un buon momento e il mister sta mostrando di credere nel ragazzo. Probabilmente è arrivato il momento di tornare a credere in lui anche per chi ci aveva fatto un pensierino in ottica fantacalcio. Va considerato come una possibile sorpresa, un sesto slot per intenderci. Attenzione a non pagarlo troppo, qualcuno potrebbe farsi trarre in inganno da queste ultime prestazioni e dalla momentanea titolarità. A pochi crediti però rappresenta una scommessa che val la pena tentare.

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