Juventus, Emre Can: da “The Beast” a “The Best” pure al Fantacalcio?

Juventus, Emre Can: da “The Beast” a “The Best” pure al Fantacalcio?

Il centrocampista bianconero ha ormai conquistato la platea bianconera e quella del Fantacalcio grazie alle sue recenti prestazioni “fameliche”.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby
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Lupo solitario fuori dal campo, lupo famelico in campo. Si potrebbe riassumere così la personalità di Emre Can, un ragazzo che lontano dal terreno di gioco appare molto pacato e riservato, a tratti geloso della propria vita privata, capace però di tirare fuori gli artigli e di “sbranare” gli avversari quando è chiamato a fare il suo mestiere. Non sarà dunque un caso se ultimamente la Juventus e i suoi tifosi gli stanno affibbiando, sui social e per strada, l’affettuoso appellativo “The Beast” (“La Bestia”, ndr).

JUVENTUS ED EMRE CAN: LA BELLA E LA BESTIA

Proprio come nella nota fiaba europea infatti, sotto la corazza dell’animale agguerrito che non lascia scampo agli avversari, qualsiasi sia il ruolo in cui viene schierato, Emre nasconde un principe talmente bello da aver addirittura chiuso una partnership di moda con un noto brand d’abbigliamento internazionale. E si sa, in ogni fiaba che si rispetti la fanciulla di turno finisce per innamorarsi perdutamente del bel principe. Va da sé quindi che nel caso di Emre, se dovessimo riprendere il quesito con cui si chiude l’incipit de “La Bella e la Bestia” della Disney, “Chi avrebbe mai potuto amare una Bestia?”, la risposta a tale interrogativo apparirebbe alquanto scontata: chi altri se non la sua Signora?!? Che non sarà giovane come Belle, anzi a dirla tutta è davvero “Vecchia”, ma proprio come la principessa disneyana ha ormai lasciato che l’amore per la sua Bestia esplodesse e la travolgesse.

EMRE CAN: DA “THE BEAST” A “THE BEST”

Tutto merito di Massimiliano Allegri, che ha saputo valorizzare le qualità del centrocampista tedesco, mettendolo in bella mostra anche e soprattutto in zone del campo apparentemente non di sua competenza. Difatti, è stato proprio Mister Max a reinventarlo prima in Champions e poi in Campionato difensore centrale e terzino destro, ruoli nei quali Emre non ha sfigurato, bensì è riuscito a sbocciare come il guerriero spietato e inarrestabile che è oggi, in grado di ripiegare, spegnere sul nascere le ripartenze altrui, marcare a uomo senza concedere alcuno spazio, dare il là a pericolose azioni offensive dei propri compagni e perfino proporsi in avanti con inserimenti talvolta letali. Un autentico jolly dunque, che al voto e alla titolarità ormai certi somma il bottino di 4 goal e 1 assist in 23 presenze, che fa di Emre Can il centrocampista bianconero più prolifico in fatto di bonus, con una FM di 6,67 addirittura superiore a quella degli intoccabili Pjanic e Matuidi.

È davvero possibile allora che il titolo di miglior centrocampista bianconero di questa stagione lo attenda a braccia aperte, a suon di prestazioni fameliche e, perché no, anche di bonus selvaggi. D’altronde, da “The Beast” a “The Best” il passo è breve. Ed Emre è già sulla buona strada.

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