Maurito Icardi, giovanissimo e talentuoso attaccante ex cantera Blaugrana. Lo abbiamo conosciuto in Italia grazie alla Sampdoria che lo strappò al Barcellona. In un paio di stagioni a singhiozzo a Genova ha comunque fatto capire a tutti di possedere enormi capacità per il presente, e ben più forti potenzialità per il futuro. L’Inter è riuscita ad accaparrarselo per il “dopo Milito” però ad inizio anno c'erano dei distinguo necessari sull’imminente stagione all’Inter.
Icardi 2.0 : I sette peccati originali e le sette virtù odierne.
Vediamo come i sette peccati di Maurito si siano trasformati nelle odierne virtù.
Vita... movimentata
Sappiamo tutti quanto movimentata sia la vita extracalcistica di Icardi, spesso alla ribalta dei titoloni per episodi di vita privata o per sbottamenti vari sui social network più importanti.Adesso Maurito sembra aver messo la testa apposto, si è sposato e ha avuto una figlia. Insomma, cosa pretendiamo? Acqua passata le vicende con Maxi Lopez di cui di fatto sta crescendo i figli e che a sua volta non è uno stinco di santo. Ha instaurato un rapporto duraturo con Wanda Nara, non era una "toccata e fuga" come si poteva credere.
Condizione fisica ballerina
A inizio stagione c'era un' aria di incertezza per i problemi fisici che l'anno prima lo avevano costretto ad un'operazione per risolvere la sindrome prepubalgica che non lo faceva allenare, saltando tutta la prima parte di stagione nel suo anno d'approdo a Milano.I problemi oggi sembrano del tutto risolti, Mauro è in una condizione fisica straripante, è un toro.
Concorrenza nel suo ruolo
L'arrivo di Osvaldo all'Inter nel mercato estivo aveva creato dei dubbi sulla titolarità di Maurito, l'italo-argentino era infatti sempre stato un pallino dell'ex allenatore Mazzarri. Dubbi fugati dalle ottime prestazioni del giovane centravanti che hanno portato l'Inter a cedere Daniel Pablo nel mercato invernale, complice anche un carattere di difficilissima gestione. Il nuovo mister Mancini sembra avere le idee chiare, Maurito è al centro del progetto e non verranno prese altre prime punte per sostituirlo, piuttosto i nerazzurri stanno sondando il mercato per un esterno di qualità. L'alternativa a Maurito sarà quindi Palacio, ma solo in caso di indisponibilità del primo.Lavora poco per la squadra
Numerose le volte in cui ad Icardi è stata mossa questa accusa, dagli addetti ai lavori fino ad arrivare ai compagni e allo stesso allenatore. In effetti le sue grandissime capacità di finalizzazione non sempre sono state accompagnate dai movimenti in funzione della squadra che non riusciva a rimanere corta nel corso della partita. Dopo svariati e forti confronti con Mancini, da una dozzina di partite stiamo assistendo ad un Maurito 2.0, le sue doti realizzative son sempre quelle se non addirittura migliorate, ma è cresciuto anche e soprattutto nella disciplina tattica, aiutando la squadra a rimanere più compatta rispetto a prima.Atteggiamento
Alcuni episodi, come la querelle durante Sampdoria-Inter tra lui e Maxi Lopez, almeno inizialmente avevano lasciato pensare che ci trovassimo di fronte ad uno sbruffone, ma il suo atteggiamento, piaccia o non piaccia, non è sbruffoneria ma lo specchio di un carattere deciso e sicuro... a 21 anni! La sua freddezza gli consente di riuscire a non farsi intimorire neanche quando calca i palcoscenici ostili più importanti, allo Juventus Stadium ne sanno qualcosa.Media voto bassa
Rispetto agli altri top scorer della serie A è stato bastonato più di qualche volta, anche con insufficienze pesanti, in caso di assenza di reti. Addirittura c'è stato un periodo nel quale pur essendo tra i primi 3 in classifica marcatori aveva la media voto insufficiente. Adesso che ha iniziato a giocare più al servizio della squadra, fornendo anche qualche assist oltre al solito lavoro in fase realizzativa, la sua media voto è aumentata e potrà solo migliorare.Discontinuità
Vuoi per problemi fisici, vuoi per questione caratteriali, Maurito non era mai riuscito a disputare una stagione per intero ad alti livelli, ed i suoi gol si erano sempre concentrati in una sola parte del campionato. Oggi invece è un attaccante completo, seppur ancora con notevolissimi margini di miglioramento, e garantisce dai 15 ai 20 gol nell'arco di un intero campionato.L’unico vero dubbio che rimane su di lui è: resterà all'Inter l'anno prossimo?
Il contratto è stato appena rinnovato a cifre considerevoli e sembra non sia stato inserita alcuna clausola rescissoria, ma questa Inter, nonostante tutti i buoni propositi, potrebbe resistere ad un’offerta da oltre 40 mln?Con la viva speranza di poterlo davvero rivedere nel prossimo campionato italiano, dopo averlo già consigliato ad agosto 2014 nelle nostre schede squadra, non potremo che riconsigliarlo caldamente al fantacalcio. E' nato un top!
Realizzato in collaborazione con Ricky Schiavon
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