Il classe 2003 torna in Italia dopo le esperienze con Zurigo e Leeds. La duttilità può garantirgli spazio nell'attacco di Grosso, ma la concorrenza invita alla prudenza in fase d'asta

Il ritorno in Italia di Wilfried Gnonto aggiunge un nome interessante anche in ottica Fantacalcio. Il classe 2003 approda alla Fiorentina con la formula del prestito e opzione di riscatto, pronto ad affrontare per la prima volta in carriera un'intera stagione in Serie A.

Cresciuto nel settore giovanile dell'Inter, lasciato a 17 anni per trasferirsi allo Zurigo, Gnonto arriva a Firenze dopo quattro stagioni con il Leeds. Un percorso che gli ha permesso di accumulare esperienza anche in Premier League, dove ha raccolto quasi 50 presenze con 2 gol e 7 assist.

La domanda per i fantallenatori è inevitabile: quanto conviene investire sul nuovo acquisto viola?

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Dove può giocare Gnonto nella Fiorentina

Il principale vantaggio a disposizione di Fabio Grosso è la duttilità dell'attaccante. Gnonto può essere impiegato su entrambe le fasce, ma anche da trequartista o seconda punta. All'occorrenza può inoltre essere utilizzato in una posizione più centrale, fino a interpretare il ruolo di falso nove.

Una varietà di soluzioni che potrebbe aiutarlo a trovare minuti anche senza partire necessariamente in cima alle gerarchie.

Gnonto è inoltre capace di utilizzare entrambi i piedi e può adattarsi alle esigenze della partita. In una rosa viola che presenta diverse alternative offensive, questa caratteristica potrebbe diventare il principale alleato del classe 2003 nella ricerca di spazio.

I numeri e il ritorno in Serie A

L'esperienza internazionale non manca. Oltre alle stagioni disputate tra Svizzera e Inghilterra, Gnonto ha già conosciuto anche la Nazionale maggiore italiana, ricevendo diverse convocazioni tra il 2022 e il 2023.

A suo nome resta inoltre un primato significativo: è diventato il più giovane marcatore nella storia della Nazionale italiana a 18 anni, 7 mesi e 9 giorni, superando il precedente record di Bruno Nicolè, che resisteva dal 1958.

Ora, però, deve confrontarsi con una realtà per lui nuova. Nonostante sia cresciuto calcisticamente in Italia, infatti, quella con la Fiorentina rappresenterà la sua prima esperienza in Serie A con una prima squadra.

Gnonto al Fantacalcio: titolare o scommessa?

La duttilità aumenta le possibilità di impiego, ma sarebbe prematuro considerare Gnonto un titolare sicuro della Fiorentina.

Grosso dispone di numerose alternative nella zona offensiva e il nuovo arrivato dovrà conquistare spazio attraverso le prestazioni. Proprio per questo, almeno inizialmente, Gnonto appare più come una scommessa da completamento del reparto che come un attaccante sul quale costruire la propria rosa.

Il potenziale per portare bonus esiste, soprattutto se riuscirà a ritagliarsi continuità. La variabile decisiva sarà il minutaggio: giocare in più posizioni può favorirlo, ma la concorrenza potrebbe allo stesso tempo produrre diverse rotazioni.

Quanto spendere per Gnonto all'asta

Nel Fantacampionato la sua valutazione iniziale è di 29 crediti, cifra che lo rende un profilo accessibile per chi cerca un quarto o quinto slot offensivo con margini di crescita.

Nelle tradizionali leghe ad asta il discorso cambia. Considerando l'assenza, almeno iniziale, di garanzie sulla titolarità, una soglia prudente può essere fissata intorno al 4% del budget complessivo.

Con un budget da 500 crediti, per esempio, significherebbe restare indicativamente entro i 20 crediti. Naturalmente il valore reale dipenderà dal numero di partecipanti, dalle regole della lega e soprattutto dal momento in cui Gnonto verrà chiamato.

Conviene prenderlo?

Sì, ma al prezzo giusto. Gnonto ha 23 anni, esperienza internazionale e soprattutto una duttilità che può consentirgli di guadagnare spazio in diversi modi. Il ritorno in Italia rappresenta inoltre un passaggio importante della sua carriera.

Al Fantacalcio, però, è meglio evitare di pagarlo come un titolare già acquisito. Come quarto-quinto slot può diventare una scommessa interessante, mentre investimenti più importanti avrebbero senso soltanto dopo indicazioni concrete sulle gerarchie offensive di Grosso.

Il profilo è quindi da monitorare: potenziale e possibilità di bonus ci sono, ma almeno all'inizio della stagione il rapporto tra prezzo e minutaggio sarà il fattore decisivo.

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