Genoa, quando una sconfitta rimette tutto e tutti in discussione

Chi odia la pausa per le nazionali, perché interrompe un momento positivo e chi, come nel caso del Genoa, accoglie questa pausa come una vera e propria boccata d’ossigeno. L’obiettivo del grifone è quello di riordinare le idee, per presentarsi al meglio alla ripresa del Campionato.

di Matteo Previderio

Una sosta per le nazionali dal sapore più che dolce, almeno per la squadra genoana. Sì, perché la sconfitta di Reggio Emilia contro il Sassuolo, ha smontato parecchie certezze in casa Genoa. 5 gol subiti, tantissimi errori in fase difensiva, poco sostegno dal reparto di centrocampo ed un Marchetti che non ha garantito quella sicurezza che un portiere con la sua esperienza, dovrebbe offrire. Così il tecnico Ballardini, in queste due settimane, cercherà di rimettere in ordine il suo puzzle che tanto bene aveva fatto nel finale della passata stagione e nella pre season di quest’anno.

SITUAZIONE PORTIERI

Inutile nascondersi. Marchetti nell’ultima gara ha commesso degli errori evidenti. Sostituire un portiere come Perin non è affatto semplice, ma è normale che l’ambiente Genoa si aspetti molto di più da lui. Così, per la ripresa del Campionato, nella sfida di Marassi contro il Bologna, il mister sta seriamente valutando di schierare il secondo portiere, classe 1997, Ionut Radu. Cosa potrebbe favorire questo esordio? Nulla di scontato ovviamente; se dovesse presentarsi nuovamente Marchetti tra i pali non sarebbe uno scandalo. Ma il fatto di giocare contro il Bologna che, dopo tre giornate vede la propria casella dei gol realizzati ancora ferma a zero, potrebbe convincere mister Ballardini a rischiare un giovanissimo portiere come Radu, per testarne le capacità in gare ufficiali.

SITUAZIONE DIFENSORI

Anche la difesa ha delle grosse responsabilità nel match contro i neroverdi. La cessione di Laxalt al Milan, obbliga il mister ad affidarsi a Criscito come esterno di centrocampo, essendo tecnicamente uno dei migliori presenti in rosa. Il terzetto difensivo così facendo perde molto, con Spolli – Biraschi – Zukanovic apparsi troppo macchinosi contro la rapidità degli attaccanti emiliani. Dunque, in queste settimane che precedono la partita contro il Bologna, Ballardini starebbe seriamente valutando di affidarsi all’ex Inter Lisandro Lopez, e perché no, anche all’ex Galatasaray, Koray Gunter, rivoluzionando così 2/3 della difesa al momento titolare, con Biraschi e Spolli che siederebbero in panchina.

SITUAZIONE CENTROCAMPISTI

Una cosa è certa: non tutte le colpe della sconfitta nella terza giornata di Campionato sono da attribuire ai giocatori. Infatti, il mister ha parecchio osato in una gara che forse riteneva meno complicata. Il 3-4-1-2 schierato ha mostrato delle lacune evidenti. Il Sassuolo attaccava in massa, e Pandev, Piatek e Kouamé, non hanno per nulla aiutato in fase di ripiegamento. Per non parlare di Lazovic − esterno di centrocampo con doti prettamente offensive − che non ha garantito il giusto apporto ai difensori, quando era necessario difendere. Quindi, è molto probabile che lo staff cercherà in tutti i modi di recuperare il brasiliano Sandro, per consentire al tecnico di rinforzare il centrocampo, passando ad un più equilibrato 3-5-2, modulo che ha ben figurato nell’ultima parte della passata stagione. Nel caso in cui Sandro non dovesse recuperare, da non sottovalutare un impiego di Mazzitelli o Rolon in mediana.

SITUAZIONE ATTACCANTI

Il reparto avanzato è forse quello che ha deluso meno in queste prime tre giornate. Piatek continua il suo momento magico, Pandev sembra non invecchiare mai e Kouamé si sta ritagliando il suo spazio. Attenzione però, come scritto precedentemente, il nuovo modulo − ovvero il 3-5-2 − potrebbe relegare in panchina uno dei tre attaccanti citati. Difficilmente Ballardini rinuncerà a Piatek, con la speranza che i rumors su un possibile interessamento del Barcellona per gennaio, non facciano perdere la concentrazione e l’umiltà al 23enne polacco. Stesso discorso per Pandev, vero artefice della salvezza dell’anno scorso e pupillo del tecnico. Quindi, a subire le conseguenze di questo cambio modulo, dovrebbe essere l’ex Cittadella Kouamé.

IL GENOA AL FANTACALCIO

In ottica Fantacalcio, il Genoa affronterà in ordine cronologico prima il Bologna a Marassi e poi volerà a Roma contro la Lazio. Chiaramente la sfida contro i rossoblù guidati da Pippo Inzaghi, è sulla carta molto meno complicata rispetto alla trasferta della settimana successiva. Consigliarvi il portiere genoano dopo la débâcle di Reggio Emilia risulta difficile, ma comunque sia, di fronte al proprio pubblico i genoani cercheranno il riscatto. Valutate attentamente le alternative. Mentre per gli altri reparti, affidatevi a Criscito, Romulo, Pandev e Piatek che, salvo difficoltà impreviste contro i bolognesi, dovrebbero trascinare la propria squadra. Per la difesa, aspettate qualche giornata, quando sarà un po’ più chiara la situazione riguardo ai veri titolari.

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