Genoa, attacco in bella mostra con Piątek e Kouamé

Il Genoa a sorpresa ha trovato una coppia d’attacco più che affiatata, che tra gol e assist sta trascinando i rossoblù verso una salvezza tranquilla.

di Matteo Previderio
Genoa 2018

Nel calcio moderno molte squadre hanno abbandonato la coppia d’attacco per affidarsi spesso e volentieri ad una prima punta, supportata da giocatori di fantasia o, in altri casi, da due esterni offensivi. Vedere una formazione affidarsi a due punte è quindi diventata una cosa rara. E pensare che, persino nel cartone animato più seguito degli anni ’90 − Holly e Benji − quasi tutte le formazioni più importanti si affidavano a due ragazzi che risultavano più che decisivi in zona gol. Come dimenticare la coppia formata da Oliver Hutton e Tom Becker, o la coppia formata dai rivali Mark Lenders e Denny Mellow. Riferimenti simpatici a parte, se c’è una coppia in Serie A che ricorda proprio il tandem della Muppet, è quella formata da Piątek e Kouamé, vere e proprie note positive di questo Genoa. 

GENOA, DA SORPRESE A CERTEZZE: L’ATTACCO FUNZIONA

Chi l’avrebbe mai detto che dopo 13 giornate, la classifica marcatori avrebbe visto in testa un giocatore polacco quasi sconosciuto, capace di contendere il primato ad un certo Cristiano Ronaldo? Forse nessuno, perché fondamentalmente i 4 gol realizzati in Coppa Italia contro il Lecce potevano tranquillamente essere un fuoco di paglia, perché si sa, il calcio estivo non sempre rispecchia le reali potenzialità dei calciatori. Invece, con 10 gol realizzati in 12 presenze da titolare su 13, ed una Fantamedia dell’8,76, Piątek si sta rivelando un uomo fondamentale per il club genaono.

Un’altra certezza è dettata dal fatto che ogni grande attaccante ha sempre al proprio fianco un partner, capace di completare il reparto, con caratteristiche completamente diverse dal primo. È il caso di Christian Kouamé, giovane attaccante classe 1997. Una sorpresa? Mica tanto. Perché gli appassionati della Serie B erano già a conoscenza delle qualità dell’attaccante della Costa D’Avorio. L’anno scorso, con la sua ex squadra, ovvero il Cittadella, riuscì a realizzare 11 gol e 11 assist, trascinando per il secondo anno consecutivo i propri compagni ad un passo dalla promozione in Serie A. Questa stagione, tra lo scetticismo iniziale di chi non lo conosceva, Kouamé è riuscito a realizzare 2 gol e 3 assist in 13 presenze, per una Fantamedia del 7,03. Non male per un giocatore al primo anno nel nostro massimo Campionato.

PIATEK – KOUAMÉ: DOVE POSSONO ARRIVARE?

Il Genoa, così come accaduto negli ultimi anni, è invischiato nuovamente nella lotta per non retrocedere, nonostante attualmente Chievo e Frosinone sembrano essere davvero indietro in questa corsa.

A Genova, così tanti gol da parte di un centravanti non si vedevano da un bel po’ di tempo. Esattamente dalla stagione 2008-2009, quando Diego Milito terminò il Campionato con 24 gol realizzati in 31 partite. Un nome importante, rimasto nei cuori dei tifosi genoani. L’attaccante polacco è sicuramente sulla buona strada, con i numeri di queste prime giornate dalla sua parte. Inoltre, come successo nel derby, se dovesse candidarsi a rigorista della squadra, facendo tutti gli scongiuri del caso, potrebbe tranquillamente puntare al record del Principe Milito e di Cosimo Francioso, i bomber che con 24 gol, risultano ancora oggi i più prolifici del club genoano.

Kouamé invece risulta essere in questo momento la spalla perfetta per Piątek, capace insieme al compagno polacco di mettere in panchina a suon di prestazioni positive, giocatori più esperti come Lapadula e Pandev, o come Medeiros, che nella passata stagione aveva ben impressionato. In questo momento Juric non può permettersi il lusso di rinunciare a questi due giocatori, che con la loro freschezza in termini anagrafici e con la loro voglia di mettersi in mostra in Serie A stanno tenendo a galla il Genoa.

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