Gazzetta, il trequartista attira ma il centrocampista è la chiave – 2° parte

Gazzetta, il trequartista attira ma il centrocampista è la chiave – 2° parte

Seconda parte dell’analisi sui centrocampisti con le nuove regole gazzetta magic+3

di Francesco Spada, @MoradinGE

Dopo la prima parte dove abbiamo analizzato i top di reparto e le coppie di seconda fascia molto appetibili, andiamo adesso ad analizzare qualche colpo low cost ( magari in coppia) per finire il reparto, qualche giocatore giovane pronto ad esplodere da accaparrarsi e per finire i nuovi arrivi dall’estero. Se vi siete persi la prima parte, cliccate –> qui

Low cost , chi prendere per completare il reparto?

Dopo essersi svuotati le fantatasche per il top e per le seconde fasce, arriva il momento di stringere la cinghia e completare il reparto spendendo il meno possibile. Anche in questo caso la Griglia Portieri ci torna utile, in particolar modo per le squadre di media-bassa classifica che costruiscono una stagione sopratutto nei match casalinghi.

Cigarini allenamento
Palermo-Atalanta : l’asse nord-sud può regalare molte soddisfazioni, a Palermo nel finale della stagione si è imposto con una certa continuità Chochev (media 6,38) , in attesa di ripartire da dove ha lasciato. A Bergamo invece non è andata così bene a Cigarini ( media 5,86) , ma siamo sicuro che dopo una stagione negativa saprà riprendersi e portare a casa buoni voti. Verona-Chievo : nella città di Romeo e Giulietta si nascondono gradite sorprese , infatti a Chievo approda una vecchia conoscenza del nostro calcio , Castro (ex Catania) agirà sulla fascia di competenza, se tornasse ai livelli di Catania… in sua compagnia occhio a Sala ( media 6,5) , fresco di rinnovo ed autore già di due ottime stagioni a Verona, oppure per  spendere ancora meno si può pensare ad Hallfredsson ( media 6,22).

Scommesse, pronti ad esplodere 

Il vero fantacalcista che si ritiene un talent scout punta a questo tipo di giocatore, lo sconosciuto preso a 1 credito davanti alle risate degli avversari, ma colui che li farà piangere. Il primo nome che viene in mente è Tino Costa ( 5 partite media 7,1) , con le numerose partenze avvenute a Genoa troverà il suo spazio da titolare, se quello visto la scorsa stagione è il buongiorno… prepariamoci ai botti. Restando sempre in località marine, a Palermo Quaison ha fatto vedere quello che sa fare, ma a differenza del suo collega lui non ha il posto da titolare assicurato, ma alla lunga il talento potrebbe venire fuori. L’Empoli dopo l’addio a Valdifiori deve trovare a chi dare le chiavi del centrocampo, ecco quindi che dal rientro dal prestito sarà Ronaldo a prendere le consegne ed ha far girare la squadra con i tempi giusti.

Tino Costa
Alla Lazio sarà necessario fare turn over a causa degli impegni Champions, a centrocampo Cataldi (media 5,82) ha già fatto vedere qualcosa , nella stagione che verrà potrebbe avere più spazio di quella appena trascorsa. Attenzione anche a Morrison , il giovane inglese arrivato a 0 è un centrocampista offensivo considerato uno dei migliori talenti europei. Dopo una stagione tra alti e bassi, la nuova coppia del centrocampo granata Baselli (media 6,2) – Benassi ( media 6,13) dovranno prendere per mano la squadra , la giovane età potrebbe creare problemi, ma la voglia di imporsi nella massima serie dopo una stagione di rodaggio potrebbe dare loro il giusto sprint. Ad Udine si cerca il nuovo Allan, ecco quindi che dopo due anni di cadetteria Verre cerca la conferma nella massima serie, starà a lui cercare di convincere Colantuono. Dopo l’ultima stagione in un Parma passato alle cronache per ben altro rispetto al calcio giocato , Jose Mauri (media 6,26) si trasferisce al Milan, il giovane talento però dovrà vedersela con colleghi che partono più avanti nelle gerarchie.

Volti conosciuti, ma all’esordio in serie A

Il mercato porta via ma apre anchele porte a nuovi giocatori, più o meno conosciuti, oggetti misteriosi da osservare, per poi porsi la solita domanda : “Il campionato italiano è un’altra cosa, sarà all’altezza?” La coppia più famosa in questo mercato si definisce nei nomi di Khedira e Kondogbia, rispettivamente alla Juventus e all’Inter. Entrambi però non dovrebbero portare grossi benefici in termini di bonus, lo juventino rischia di giocare davanti alla difesa nel ruolo di regista, mentre il francese è più un centrocampista di interdizione. Stesso discorso per il neo mediano della Fiorentina, Mario Suarez sarà un titolare fisso, ma il suo ruolo nello scacchiere tattico di Sousa prevede molta copertura e di conseguenza molti cartellini gialli. Conosciuto per aver giocato nello Shaktar con molte presenze in champions, Fernando porta con se un bagaglio di esperienza notevole, dimostrata nella disfatta in Europa League della Sampdoria dove è comunque risultato il migliore in campo per distacco dei suoi.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy