Frosinone – Roma: Totti e De Sanctis i dubbi di Rudi Garcia

Frosinone – Roma: Totti e De Sanctis i dubbi di Rudi Garcia

Assenze importanti, l’esordio in Champions League contro il Barcellona, qualche calciatore scontento: quali saranno le scelte dell’allenatore della Roma?

di Riccardo Cerrone, @riki171980

Siamo alla vigilia di FrosinoneRoma, una partita in cui entrano in ballo le candidature di De Sanctis e Totti. Sembra essere un crocevia importante questa partita per capire anche la gestione dello spogliatoio ed il peso dell’allenatore stesso all’interno della squadra stessa.

Rudi Garcia e le scelte importanti da fare per Frosinone – Roma.

Il punto di partenza sono gli 88 minuti in cui la Roma ha surclassato la Juventus campione d’Italia, dimostrando finalmente di saper imporre gioco e ritmo a discapito di un avversario di levatura internazionale come i bianconeri. Un 4-3-3 palesemente marcato ‘Rudi Garcia’ con possesso palla e trame di gioco irriverenti e decisive. Ma come nelle migliori storie intervengono dei fattori che potrebbero già mettere in discussione questo meccanismo collaudato: l’infortunio di Pjanic e 3 partite in 7 giorni sono due elementi che lasciano presagire un turn-over quasi forzato. Se includiamo in questo set di partite l’esordio in Champions League contro il Barcellona capire chi scenderà in campo sabato al ‘Matusa’ di Frosinone diventa un rebus.

Coerenza e continuità: le basi delle scelte di Garcia.

Nelle due stagioni passate Garcia ci ha sempre stupito, a volte anche negativamente, con scelte legate soprattutto a nomi e peso dei calciatori all’interno dello spogliatoio, piuttosto che giocatori funzionali da utilizzare in quel dato momento: Gervinho spesso schierato fuori forma e magari di ritorno dall’Africa, l’irrinunciabile Pjanic con una caviglia malconcia ed un Nainggolan utilizzato per il 95% delle gare ufficiali, sono le prove tangibili di una certa mentalità dell’allenatore. Garcia ha le sue certezze e difficilmente cambia idea: Ucan e Paredes sono l’emblema della scarsa fiducia dell’allenatore nei giovani e nei cambiamenti; sono stati poco utilizzati e poco considerati, tanto da far partire il secondo per un prestito secco direzione Empoli.

Frosinone – Roma: perché rivoluzionare?

Il tam tam su radio e mezzi di comunicazione è battente: il 4-3-1-2 sembra alle porte del Matusa, pronto ad essere riempito di nomi e numeri giallorossi: Totti trequartista, De Sanctis in campo, Salah, Iago F. e Szceszny a guardare i compagni giocare… Suggestioni forse dettate dalla noia causata dagli impegni della nazionale, oppure semplici voli pindariGarcia, Roma, Frosinoneci di qualche giornalista? Andando con ordine c’è da dire che Szceszny fin ora ha assolutamente confermato la scelta di Garcia di esser il portiere titolare, relegando ad un ruolo di comprimario il buon De Sanctis. Certo, l’ex numero uno della Roma non sarà contento del nuovo ruolo perso nel ballottaggio con il portiere polacco, ma concedergli la maglia da titolare per un capriccio sembra improbabile. Chiaro che Garcia si è riservato di tenerli entrambi pronti, mantenendo una competitività elevata tra di loro, in modo da trarne il meglio anche dall’aspetto emotivo. Detto ciò vedere De Sanctis in campo sabato sarebbe veramente una sorpresa, anche perché è noto che il portiere deve avere fiducia e continuità. Capitolo Totti invece molto più ampio. La mancanza di Pjanic per 3 settimane fa si che la Roma non abbia un regista d’attacco che proponga gioco, così da ‘comportare’ l’inserimento di Totti come trequFrosinone, Roma, Tottiartista per essere fulcro del gioco d’attacco, pronto a proporre Dzeko e Salah. Per carità, tutto possibile ma sorgono alcuni dubbi: – perché Garcia dovrebbe adottare proprio ora che non ha Pjanic il modulo che prevede un trequartista? – perché dovrebbe cambiare modulo tattico dopo 2 stagioni in cui il 4-3-3 è stato un credo per la squadra? – l’inserimento di Totti non sopperisce tatticamente all’assenza di Pjanic: nel 4-3-1-2 tre centrocampisti sono comunque previsti, ed in questo caso a farne le spese sarebbe un attaccante… – chi starebbe in panchina tra Iago F. e Salah? Totti e Dzeko non sembrano essere compatibili… e per supportarli ci vorrebbe un centrocampo ricco di fosforo (entrerebbe in ballo anche Vanqueur). In secondo piano ci sarebbe anche il sostituto naturale di Pjanic nello scacchiere del 4-3-3 ma non viene proprio preso in considerazione: che fine ha fatto Salih Ucan?

La palla passa a Rudi Garcia

Inserire questi giocatori contro il Frosinone rappresenta una scelta tecnico-tattica o una scelta umorale per cercare di tenere a bada due dei senatori delusi dalle scelte di Mister Garcia? Certo che l’allenatore francese è giunto ad un punto di svolta e deve far valere le sue ragioni, soprattutto  dentro lo spogliatoio, perché qualsiasi cosa scelga dovrà renderne conto ad una rosa ampia e affamata di calcio.  

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