Frosinone, Carpi e Bologna: male al valzer delle debuttanti. Chi prendere all’asta?

Frosinone, Carpi e Bologna: male al valzer delle debuttanti. Chi prendere all’asta?

Analizziamo le prospettive future delle neopromosse dal punto di vista fantacalcistico

di Davide Lunari

Tre partite, zero punti. Quattro gol fatti, nove subiti. Questo è il magro bottino conquistato dalle tre neopromosse nella prima giornata di campionato. Ovviamente una rondine non fa primavera, ma le avvisaglie di un campionato molto in salita per Carpi, Frosinone e Bologna ci sono tutte. Ma il fantacalcista accorto sa che in ogni squadra c’è sempre qualcosa di buono. Bisogna soltanto trovarlo, e noi proveremo a cercarlo, analizzando cosa funziona e cosa no.

Difese e attacchi

Un dato emerge immediatamente: tutte e tre le squadre sono riuscite a trovare la via del gol (almeno uno a testa), ma hanno subito almeno due gol a testa (il Carpi addirittura 5 in meno di un tempo). Logica vuole che i pacchetti arretrati vengano sconsigliati in blocco, viceversa gli avanti delle tre squadre possano esser consigliati per trovare la scommessa vincente per una fantarosa che punti a vincere, ma è meglio valutare caso per caso.

Bologna

Il Bologna, va detto, ha avuto l’impegno più difficile, in trasferta contro una Lazio in formato Champions, ma nonostante tutto per poco nel recupero non riesce ad agguantare il pari-beffa. Squadra ostica, quella di mister Delio Rossi, e un Mirante sugli scudi (migliore in campo) ha evitato un passivo ben più grave. Sicuramente consigliato, per una difesa da modificatore, ma da rivedere anche in partite abbordabili e in casa, potrebbe sorprendere. Anche perchè la difesa del Bologna è giovanissima, ma ha elementi interessanti e dal futuro roseo, anche se non ci sentiamo di consigliarli ad oggi per il fantacalcio. Il centrocampo è stato il reparto che ha maggiormente sofferto il gap tecnico e fisico con gli avversari, ma Pulgar (molto elogiato dal mister) potrebbe rappresentare un acquisto a basso costo che, nel corso della stagione, potrebbe rivelarsi utile. Metronomo, frangiflutti, per ora è l’unico in rosa in grado di fare entrambe le fasi, troverà sempre più spazio. Ovviamente dovrebbe trovare spazio solo come ottavo e come scommessa. L’attacco è da rivedere. Destro, arrivato da pochi giorni, è stato gettato nella mischia nella ripresa, ma ovviamente non possiamo dare un giudizio netto per pochi minuti giocati, consapevoli che la salvezza del Bologna passerà molto dai suoi gol. L’eterno Brienza regala sempre assist al bacio, oltre ad avere la voglia e la grinta di un ragazzino, mentre Mancosu ha dimostrato immediatamente di avere killer instinct sfruttando l’unico pallone giocabile e segnando il gol che ha riaperto la partita.

Frosinone

Anche i ciociari, unici a giocare il debutto in casa, hanno steccato contro un Toro apparso squadra solida e con le idee chiare. Ma anche questo match ha offerto alcuni spunti interessanti. Ad esempio l’effetto Matusa, lo stadio inespugnabile in lega pro e serie B, si è sciolto come un gelato al sole al battesimo della serie A. Però c’è da dire che questo Toro è una gran bella squadra, capace di poter vincere quasi in ogni campo, per cui la sconfitta di misura (e in rimonta) del Frosinone potrebbe soltanto essere una tappa fondamentale per tornare ad essere una squadra certezza in casa. Leali non ha demeritato, benino la difesa, con Diakite sugli scudi e Crivello sempre pronto ad accompagnare l’azione. A centrocampo Gucher ha steccato la prima, ma siam certi si possa rifare. Mentre le due ali, che hanno confezionato il gol (assist di Paganini e finalizzazione di Soddimo), sembrano già essersi perfettamente calate nella nuova avventura. Invece l’attacco non ha fatto granchè bene, ma mancava la stellina Ciofani, che ha avuto qualche fastidio muscolare e non si era allenato bene in settimana.

Carpi

Diciamocelo apertamente. Il Carpi è assolutamente la neopromossa che ha maggiormente deluso. Vero che giocare a Genova contro la Sampdoria (e le sue bocche da fuoco) non è il più semplice degli esordi, ma prendere cinque gol in poco più di mezzora è sintomo di poca attenzione e poca cattiveria. E senza queste due peculiarità non si sopravvive nella giungla della A. Malissimo Brkic, molto male anche tutta la difesa, con un Letizia in perenne affanno sugli avanti doriani (soprattutto su Muriel), non bene anche Porcari e Lasagna, dell’undici titolare il solo a salvarsi è stato Lazzari, che ha segnato su punizione ed ha anche fallito il penalty. In assenza di Mbakogu (non ha giocato domenica, piccoli problemi muscolari), che sia lui il candidato ai tiri da fermo? O anche in presenza della punta? Gli inserimenti nella ripresa di Di Gaudio e Matos hanno dato un pò di vivacità in più, complice anche una Sampdoria che non ha voluto esagerare con la goleada. Matos è attaccante di categoria, potrebbe velocemente sopravanzare nelle gerarchie un Lasagna per nulla incisivo, mentre Di Gaudio ha dato la possibilità di aprire il gioco offensivo sulle fasce, ma attendiamo ancora qualche match per giudicarlo e confermare o meno se possa essere davvero una bella scommessa per il fantacalcio.

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