Forever Niang! Sarà la sorpresa del Milan o del vostro Fantacalcio?

Dopo l’esplosione delle ultime gare il Milan e i fantallenatori si godono il giovane talento rossonero

di Lorenzo Casciscia

Niang: che sorpresa per il Fantacalcio!

Il Milan si gode la sua carta a sorpresa, l’asso nella manica che non ti aspetti. Passato inosservato quest’estate, probabilmente anche nelle aste del Fantacalcio, Niang si sta ritagliando ora uno spazio importante nella squadra di Mihajlovic, e si candida al ruolo di sorpresa dell’anno. Ma per capire meglio se si tratta di fenomeno momentaneo o di un giocatore su cui poter contare facciamo un piccolo storico di M’Baye Niang.

Era il lontano 2013 quando i titoli dei principali giornali sportivi Italiani celebravano il giovane e promettentissimo tridente milanista composto da Balotelli, El Shaarawy e Niang con il titolo “Il Milan alza la cresta!“.
Due anni dopo, molte cose sono cambiate. Del climax discendente di Balotelli sappiamo già tutto. La sua storia è tornata al punto zero; esaurita ormai la fiducia quasi incondizionata che le sporadiche dimostrazioni del suo talento gli avevano fatto guadagnare, Mario deve incominciare a dimostrare a tutti di che pasta è fatto.
Anche El Sharaawy, appena due anni dopo, sembra essersi decisamente ridimensionato dopo l’exploit della stagione 2102-2013 quando stupì tutti gli addetti ai lavori con i suoi 16 gol in 37 presenze. Il Faraone, accasatosi in estate al Monaco, non sembra però aver ancora trovato la forma migliore come testimoniano le sue 13 presenze (molte da subentrante) e 0 gol in Ligue 1.

Da Barcellona a Genova

Discorso diverso, invece, quello riguardante Niang. Delle 24 presenze (con 1 gol) collezionate dal francese in quella stagione, i tifosi milanisti ricordano (probabilmente) una sola cosa; il palo di Barcellona! Il Milan si presentava al Camp Nou forte del 2-0 dell’andata. Sul punteggio di 1-0 per il Barca, Niang viene lanciato in campo aperto. Raggiunto il limite dell’area, con il solo Valdes davanti, il francese centra il palo. La partita finirà poi 4-0 a favore di blaugrana. Il Milan viene eliminato e addosso a Niang viene a cucita l’etichetta di giocatore che non segna mai.
Dopo un anno difficile, ecco che nel gennaio del 2015, arriva per lui la grande occasione. Sampdoria e Genoa si contendono l’attaccante per tutto il corso del mercato invernale e lui alla fine approda alla corte di Gasperini. Il principale lavoro del tecnico di Grugliasco riguarda soprattutto la sfera mentale del giocatore che partita dopo partita matura una grande consapevolezza dei propri mezzi tecnici. Con la maglia rossoblù Niang collezionerà 14 presenze, 5 gol e tante buone prestazioni.

Cosa aspettarsi ora dal francese?

Il Niang che si ripresenta a San Siro due anni dopo è molto diverso da quello che i tifosi rossoneri ricordavano. Mihajlovic, una volta recuperato, punta immediatamente su di lui regalandogli 3 presenze da titolare in altrettante partite e M’Baye lo ripaga con due ottime prestazioni, tanto sacrificio e (finalmente) i suoi primi gol in campionato con la maglia rossonera. Sebbene sia decisamente presto per “gridare al fenomeno“, i segnali appaiono davvero incoraggianti. Il giocatore ha tutto per esplodere, compreso un allenatore che già lo scorso anno ha dimostrato di saper lavorare molto bene con i giovani di talento (Romagnoli e Soriano su tutti). La concorrenza nel ruolo di seconda punta sarà molta, soprattutto con il ritorno in campo di Balotelli, e il ruolo da rigorista difficilmente sarà suo.

Titolarità: Discreto
Salute: Ottimo
Bonus: Discreto
No Malus: Buono
Lega a 8: 5-6° slot
Lega a 10: 5° slot

Detto questo, qual’è il nostro consiglio? Beh, se lo avete in rosa, sfruttatene al massimo il momento d’oro! Se invece ci state facendo un pensierino per il prossimo mercato di riparazione sappiate che il prossimo mese sarà decisivo per capire se, due anni dopo la disfatta di Barcellona, sarà proprio Niang a rialzare la cresta.

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