Focus on: Perišić, croato bionico dell’Inter

Ecco l’identikit del jolly offensivo che accende i sogni dei fantallenatori

di Nello Fiorenza

Accontentato Mancini: Ivan Perišić sbarca all’Inter pronto ad iniziare la sua avventura in nerazzurro. Al tecnico interista il giocatore piaceva parecchio. Esterno offensivo classe ’89, un elemento che può offrire diverse soluzioni tattiche sapendo agire sia da attaccante esterno sia da trequartista. Piedi buoni e tanta corsa su e giù per la fascia. Il croato è l’arma in più nello scacchiere del Mancio. Talento pronto a regalare tanti bonus al fantacalcio. Titolarità:Ottimo Salute: Ottimo BonusBuono No Malus: Buono Lega a 8: 1° slot Lega a 10: 1° slot

Perišić, la freccia croata

Perišić è un calciatore molto forte fisicamente, dall’alto dei suoi 187 centimetri, ma nonostante la sua stazza ha una rapidità e un’agilità degne di uno scattista. Il croato inoltre riesce a coniugare qualità e quantità sulla fascia di competenza. Il suo ruolo preferito è quello di esterno d’attacco sinistro, posizione che gli consente di rientrare al tiro con il destro, ma sa giostrare anche da trequartista dietro la prima punta in modo da sfruttare i suoi inserimenti. È dotato di una buona tecnica individuale abbinata ad una rapidità di esecuzione che in alcuni momenti lo rendono imprendibile. Non disdegna i tiri dalla distanza ed è molto bravo anche di testa. Ha iniziato a giocare nell’Hajduk di Spalato ma è in Belgio che è arrivato al calcio professionistico, con la maglia del piccolo Roeselare prima e con quella del Club Brugge dopo. Proprio qui viene notato dal Borussia Dortmund e acquistato per circa 5 milioni di euro, nel maggio del 2011. Con i gialloneri di Klopp diventerà campione di Germania. Nel gennaio 2013 viene ufficializzato il suo trasferimento al Wolfsburg, per una cifra di 8 milioni di euro circa. Nell’ultima stagione della squadra della Volkswagen ha messo a segno cinque reti in Bundesliga e  una solo rete in Europa League, quella al Napoli di Rafa Benitez.

Che ruolo avrà all’Inter?

Fisico da centravanti dicevamo, Perišić però è un centrocampista offensivo decisamente a suo agio come esterno nel 4-3-3. Gioca indifferentemente a destra o a sinistra sia nel 4-3-3 che nel 4-2-3-1. È il prototipo di un’ala moderna che taglia, si sposta e s’inserisce nello spazio; inoltre offre garanzie tecnico-tattiche ed è capace di dare una mano anche in difesa. Proprio per questo il croato è adatto al ruolo che il mister gli cucirà addosso. La polifunzionalità è un suo pregio: ala, trequartista nel rombo e seconda punta in caso di necessità. Ha corsa, intensità e ottimi tempi d’inserimento per farsi trovare in zona gol. Il carattere lo aiuta e la personalità non gli manca. Ivan Perišić è l’asso nella manica del Mancio

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