Focus on – Aleksandar Kolarov, Roma: la scheda fantacalcio

Focus on – Aleksandar Kolarov, Roma: la scheda fantacalcio

Settimo acquisto stagionale della Roma, il terzino serbo torna in Italia. È ancora un top come quando è andato via?

di Kenny Padulano, @KTeamLegend

 

Con questo comunicato ufficiale la Roma accoglie l’ex citizen Aleksandar Kolarov

L’AS Roma è lieta di annunciare di aver sottoscritto con il Manchester City FC il contratto per l’acquisizione a titolo definitivo di Aleksandar Kolarov, a fronte di un corrispettivo fisso di 5 milioni di euro.  Il calciatore 31enne, ha firmato un contratto che lo legherà al Club fino al 30 giugno 2020.
Kolarov vanta più di 60 presenze con la maglia della nazionale serba e nelle ultime 7 stagioni ha giocato nel Manchester City vincendo per due volte la Premier League, nel 2012 e nel 2014. Con la squadra inglese ha inoltre conquistato un FA Cup e due coppe di lega, collezionando poco meno di 250 presenze in tutte le competizioni.


Kolarov torna in Italia 7 anni dopo aver lasciato la Lazio per trasferirsi al Manchester City, e lo fa abbracciando l’altra squadra della Capitale, la Roma. Un trasferimento nato nella testa di Monchi probabilmente dopo l’infortunio di Emerson Palmieri durante quel Roma-Genoa che ha chiuso lo scorso campionato. Ora Kolarov arriva in giallorosso per permettere al brasiliano di recuperare con calma e poi per dimostrare di essere ancora quel giocatore capace di fare la differenza e di meritarsi una maglia da titolare in una squadra che lotta per le prime posizioni nella Serie A. Nel 2010 lasciò la Lazio da autentico big, come dimostrano i 22 milioni che i biancocelesti incassarono dalla sua cessione. Adesso a 31 anni compiuti come ritorna? Cerchiamo di scoprirlo analizzando i suoi numeri in questi anni di Manchester, dove ha vinto 2 Premier League, 2 Coppe di Lega e una Coppa d’Inghilterra.


Titolarità: Buono

Salute: Buono

Bonus: Buono

No Malus: Buono

Lega a 8: 2°/3° slot

Lega a 10: 2° slot


LA DINAMITE NEL PIEDE SINISTRO

Sicuramente la caratteristica che tutti conoscono del terzino sinistro serbo è il gran calcio col mancino. Fin dai tempi della Lazio, e poi ancora con il Manchester City, Kolarov ha saputo mettersi in mostra grazie al suo tiro dalla distanza, spesso anche su calcio piazzato. Nelle 82 partite di Serie A giocate con la maglia biancoceleste il suo score è stato di 6 gol e 6 assist. Dato già discreto considerando che era ancora molto giovane. Non a caso poi i suoi numeri sono aumentati in Premier dove alla fine in 165 partite ha realizzato 11 gol ma soprattutto 23 assist.  In totale, considerando tutte le competizioni, Kolarov ha 353 partite in carriera, 33 gol e 46 assist, senza tra l’altro mai chiudere una sola stagione con zero marcature. Numeri che per chi fa fantacalcio sono sicuramente interessanti. Da notare che di questi 33 gol, 11 arrivano da punizione diretta. Non essendoci al momento grandi specialisti nella rosa giallorossa, è probabile che le punizioni nelle posizioni invitanti per un mancino spettino a lui. E un altro aspetto in cui è migliorato è la gestione dei cartellini: 16 gialli e 3 rossi nelle tre stagioni di Lazio erano un dato un po’ troppo alto, mentre i 26 gialli e un solo rosso nei 7 anni di Manchester sicuramente sono un numero più consono ad un terzino. Lui che ha un gran fisico, 186 cm di altezza, ma che non ha mai fatto della fase difensiva il suo punto di forza. Anche se in Premier League è migliorato molto anche sotto questo aspetto, tanto da essersi trasformato anche in difensore centrale.

SOLO TERZINO ASPETTANDO PALMIERI?

Come detto sicuramente il profilo di Kolarov è stato scelto perché perfetto per colmare l’assenza per infortunio di Emerson Palmieri. L’italo brasiliano è un giovane su cui la Roma crede molto e che stava valorizzando tanto da averlo portato sino alla nazionale azzurra. Prendere un altro terzino sinistro ingombrante ne avrebbe potuto in qualche modo frenare la crescita una volta rientrato. Kolarov invece è il giusto profilo di esperienza che può aiutare sia la Roma che lo stesso Emerson al rientro, garantendo affidabilità e mettendosi a disposizione della squadra.
Ma c’è un altro aspetto che potrebbe aver convinto Monchi a puntare sul serbo. Nell’ultimo anno con Guardiola in panchina, Kolarov è stato spesso impiegato come difensore centrale. Anzi nelle 29 partite giocate in Premier lo scorso anno, di cui 27 da titolare dimostrando di essere un giocatore centrale nel progetto, è stato schierato ben 17 volte da difensore centrale. Duttilità che sicuramente può essere utile per un Roma che ha rinunciato a Rudiger in quel ruolo.

TITOLARITÀ E RUOLO, INCOGNITE PER IL FANTACALCIO?

E’ chiaro che questi due aspetti incidono sulla valutazione che dovete fare di Kolarov in sede d’asta. Lui è un giocatore di grande esperienza e sicuramente non viene a fare la comparsa. In questi anni è sempre stato praticamente un titolare del Manchester, come detto lo è stato anche la passata stagione. Dimenticatevi un altro Ashley Cole insomma. Però una volta rientrato Emerson il posto sulla fascia sinistra sarà perlomeno in ballottaggio. E questo potrebbe valere per almeno tutto il girone di ritorno. Da quel momento Kolarov potrebbe o accomodarsi in panchina ogni tanto, o spostarsi appunto centrale se dovesse convincere anche Di Francesco in quella posizione. Ipotesi comunque più remota, e per la quale bisogna anche attendere la chiusura del mercato giallorosso per capire bene la rosa a disposizione della Roma.
In ogni caso quello che ci sentiamo di dirvi è che Kolarov è sicuramente un profilo interessante per il vostro fantacalcio. Un difensore che almeno per il girone d’andata dovrebbe avere il posto assicurato, dal gran tiro da fuori, ottimo piede per crossare e possibile tiratore di calci di punizione. Poi magari dal mercato di Febbraio si vedrà. Potreste pure pensare di fare la coppia con Emerson per stare tranquilli ed avere sempre un voto fisso. Sicuramente un ritorno importante nel listone della Serie A.

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