Fiorentina, Veretout l’insostituibile

Fiorentina, Veretout l’insostituibile

Era sicuramente tra i centrocampisti più appetibili e finora non ha certamente deluso: Jordan Veretout, diploma da rigorista e una personalità da vero leader.

di Alessio Giaccari
veretout-fiorentina

Se l’anno scorso Veretout ha siglato 10 reti stagionali, quest’anno il francese della Fiorentina è esattamente a metà percorso segnando solo in Serie A, dove ha dunque la concreta possibilità di ripetere o addirittura battere il proprio record personale di 8 segnature in campionato.

VERETOUT, I BONUS E I RIGORI CALCIATI

È vero, spaventa un po’ il fatto che le reti di Jordan Veretout siano arrivate solo su calcio di rigore, accompagnate da un solo assist. Con la cessione di Milan Badelj peró, era prospettabile una leggera regressione dal punto di vista dei bonus dovuta alla retrocessione del francese a mediano basso del centrocampo viola in cabina di regia. In virtù di tale ruolo, è difficile potersi aspettare un’altra storica tripletta come lo scorso anno contro la Lazio, ma ciononostante Veretout rappresenta una cassaforte di buoni voti e bonus.

La sua calma olimpica, il cuore gelido e la capacità di farsi scivolare addosso ogni pressione hanno reso di grande spessore molti dei suoi gol dal dischetto. Esemplare in tal senso il tanto discusso rigore del pareggio calciato al centounesimo minuto di gioco domenica sera contro l’Inter nel bel mezzo del caos, o ancora quello calciato la settimana precedente contro la Spal dopo l’annullamento al Var del gol dei ferraresi con conseguente assegnazione della massima penalità in favore dei viola in maniera retroattiva rispetto alla conclusione dell’azione di gioco.

L’unico errore su dieci rigori calciati alla Fiorentina Jordan lo ha commesso circa un anno fa contro il Torino, con Sirigu che ha stregato il francese che poi si è fatto comunque perdonare segnando il gol vittoria, ennesima riprova del suo immenso carisma.

VERETOUT L’INSOSTITUIBILE

Era preventivabile dunque una Fantamedia molto alta per Veretout, non solo per i gol, quanto per la qualità che assicura al palleggio dei gigliati, garantendo sempre un’azione palla a terra e sacrificandosi anche sulla linea difensiva pur di gestire il gioco come il mister pretende. Proprio Pioli infatti, lo ritiene un elemento imprescindibile e insostituibile, capace di saltare quattro gare solo a causa delle squalifiche, con gli 8 cartellini gialli che rappresentano un malus inevitabile per il suo ruolo.

Un’autentica garanzia di affidabilità dunque, che ha fatto quasi quadruplicare la sua valutazione che si attesta oggi attorno ai 25 milioni di euro (la Fiorentina lo aveva acquistato dall’Aston Villa per 7 milioni di euro), tanto da attirare l’attenzione di molti grandi club europei. Corvino è allertato e i Della Valle sono avvertiti.

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